Museion - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea
Bolzano
via Raffaello Sernesi, 1
0471 980001
WEB
art-design
dal 29/3/2001 al 31/3/2001

Segnalato da

Silvia Rissbacher-Valer




 
calendario eventi  :: 




29/3/2001

art-design

Museion - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano

Incontro su un confine incerto. Venerdi' 30 e sabato 31 marzo 2001, nelle sale del Museion - Museo d'Arte Moderna di Bolzano - si svolgera' un convegno sul tema "art-design. incontro su un confine incerto". Il convegno avra' per tema le progressive intersecazioni tra arte e design e affronterà questioni riguardanti differenze e punti d'incontro tra i relativi contesti e linguaggi.


comunicato stampa

Venerdì 30 e sabato 31 marzo 2001, nelle sale del Museion - Museo d'Arte Moderna di Bolzano - si svolgerà un convegno sul tema "art-design. incontro su un confine incerto". Il convegno avrà per tema le progressive intersecazioni tra arte e design e affronterà questioni riguardanti differenze e punti d'incontro tra i relativi contesti e linguaggi.

La progressiva estetizzazione del quotidiano e l'utilizzo di nuove tecnologie in tutti i campi della vita sono la causa principale delle crescenti sovrapposizioni tra arte, design, architettura, consumo e vita quotidiana.
All'improvviso un semplice utensile di cucina si trasforma in una piccola scultura e un manifesto pubblicitario diventa una fotografia artistica; un'installazione si tramuta in mobile d'arredamento; gli artisti, come gli architetti, lavorano con un incarico preciso e si rapportano a luoghi e contesti definiti...- Le discipline tradizionali dell'arte e del design si confondono tra loro e si estendono tramite nuove tecnologie, linguaggi e campi di applicazione. Nascono così non solo nuovi contesti di lavoro, nuovi prodotti e nuove opere, ma anche nuove relazioni sociali tra arte, design, architettura ed economia. Il convegno intende discutere non soltanto di simultaneità, intersezioni e parallelismi, ma anche di differenze, contesti e prospettive.

Il convegno nasce da un'iniziativa del Museion e dell'Accademia di Design di Bolzano nell'ambito di un progetto comune fra le due istituzioni. Oltre alla sua funzione specificamente artistica, il Museion si definisce come punto d'incontro importante per la discussione di settori contigui all'arte, come il design, l'architettura e le problematiche sociali e sociologiche attuali in generale.

Immagine: Antonio Riello, Cavallino nr.1

info: MUSEION - Museo d'Arte Moderna, Silvia Rissbacher-Valer, via Sernesi 1 Bolzano, tel 0471 312448


Programma
Il programma del convegno prevede due relazioni per il venerdì sera e una tavola rotonda più ampia con artsti e designers il sabato mattina (con traduzione simultanea in tedesco e italiano).

Venerdì 30.03.01
19:00
"La modernità debole"
con Andrea Branzi (Milano)
designer, architetto e teorico, membro degli Archizoom Associati,
fondatore della Domus Academy di Milano, dal 1972 lavora come teorico del nuovo Design

20:00
"Il culto dei classici. Arte e design tra distinzione e partecipazione"
di Gerda Breuer (Wuppertal)
professoressa di storia dell'arte e del design, università di Wuppertal


Sabato 31.03.01
10:00-13:00
Tavola rotonda con relazioni introduttive di:
Andrea Branzi (Milano)
Gerda Breuer (Wuppertal)
Christine e Irene Hohenbühler (Vienna/Berlino)
artiste: "Multiple Autorenschaften"
"in(Inter)aktion", für eine "gemeinsame Öffentlichkeit", documenta X, Biennale di Venezia
Francesco Illy (Trieste/Meggen CH)
artista, fotografo, esperto di comunicazione, ideatore delle famose tazzine "Illy"
Manfred Alois Mayr (Coldrano - Alto Adige)
artista tra drammaturgie di colore, architetture spontanee e progetti anonimi
Sonia Pedrazzini (Piacenza)
designer ed esperta di packaging, docente all'Accademia di Design di Bolzano
Antonio Riello (Marostica/Amsterdam)
artista, si occupa di cultura popolare, numerose sue opere derivano
da oggetti del quotidiano modificati

Moderatori:
Virginio Briatore
scrittore del design, docente ADB
Marion Piffer-Damiani
curatrice del convegno

Introduzione di:
Andreas Hapkemeyer
Museion Bolzano
Benno Simma
Accademia di Design Bolzano

Andrea Branzi
Modernità debole e diffusa

Per "modernità debole e diffusa" si intende una cultura meno forte e concentrata di quella del XX secolo:
una modernità meno vistosa, ma mossa da energie di trasformazione e di imprenditorialità di massa, che si attua secondo logiche e strategie del tutto nuove.

Gerda Breuer
Culto dei classici. Arte e design tra distinzione e partecipazione.

Il classico sta assumendo una posizione salda all'interno dello spettro di possibilità di scelta dell'interior-design. L'attualità continua è una costruzione paradossale legata all'attribuzione di valore dell'artista classico moderno. Gli oggetti di design vengono trattati come capolavori artistici. In particolare viene avviato l'intero processo di musealizzazione per nobilitare oggetti di uso comune.
"Artistizzazione", questo termine di Adorno, utilizzato nel postmoderno anche se con segno opposto, assume oggi delle forme nuove. Ciò serve non soltanto alla rivalutazione del design attraverso strategie di marketing, ma si basa anche sull'avversione culturale a riconoscere la contraddizione tra individualismo e produzione di massa. Che le cose stiano così proprio con oggetti storici che volevano riscattare le promesse di democratizzazione di una tecnicizzazione della riproduzione, costituisce un ulteriore paradosso dei classici moderni.

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Martin Heller
dal 19/12/2007 al 19/12/2007

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