(In)visibile
Cagliari
via Barcellona, 75
FAX

Ermenegildo Atzori
dal 8/4/2010 al 2/5/2010
mer-sab 17-21

Segnalato da

B&BArt Museo di arte contemporanea




 
calendario eventi  :: 




8/4/2010

Ermenegildo Atzori

(In)visibile, Cagliari

Shadow and fire. In mostra un video e una dozzina di opere nere, realizzate con materiali pesanti e con una tecnica elaborata attraverso la combustione, esposte in uno spazio completamente spoglio, pulito, senza aggiunte e infrastrutture.


comunicato stampa

a cura di Bianca Laura Petretto

B&BArt Museo internazionale di arte contemporanea e (In)visibile di Thomas e Bernhard Lehner (Cagliari), con la collaborazione di M’Arte Galleria (Arma di Taggia-Imperia) e Casa di Moda De Modè di Gian Giuseppe Pisuttu e Anna Maria Baldinu, inaugurano la mostra Shadow and fire di Ermenegildo Atzori.

Si tratta di un appuntamento artistico, proposto all’interno del progetto nazionale Ombre di fuoco 2010 voluto da quattro strutture espositive all’avanguardia che promuovono e investono in giovani talenti con produzioni d’arte contemporanea.

Nello Spazio d’arte contemporanea (In)visibile di Thomas e Bernhard Lehner viene ospitata una mostra dell’ultima produzione artistica di Ermenegildo Atzori. Una dozzina di opere nere realizzate tra il 2008 e il 2010 con materiali pesanti e con una tecnica elaborata con la combustione. Una sorta di luogo dell’ombra dove affiorano presenze. Lo spettatore entra nello spazio (In)visibile di Thomas e Bernhard Lehner completamente spoglio, pulito, senza aggiunte e infrastrutture.

Un contenitore che rende protagoniste le opere esposte al buio, sottolineate da raggi flebili di luce che in modo indirizzato e essenziale, scoprono “presenze”. Volti tridimensionali, espressioni, paure, oblio e mondi che stanno altrove. Un’esperienza del luogo invisibile che diventa manifesto e si può vedere, osservare, vivere portando alla luce la parte più profonda della realtà. Un’esperienza concreta della materia capace di restituire lo stato interiore. Giocare col fuoco per far affiorare le emozioni e il rapporto con le cose in presa diretta.

La mostra è arricchita dal videoarte Shadow and fire Ermenegildo Atzori a cura di Bianca Laura Petretto con le musiche dei Garuà, un sofisticato gruppo jazz italiano e dal Libro – catalogo Shadow and fire Ermenegildo Atzori a cura di Bianca Laura Petretto con le fotografie originali di Paolo Medas ( in vendita, per la collana personalflash di B&BArt Museo arte contemporanea, Edizioni Giorgio Bombi).

In una serata esclusiva, promossa da B&BArt Museo internazionale d’arte contemporanea e lo Spazio d’arte contemporanea (In)visibile a Cagliari, il 9 aprile 2010, a partire dalle ore 19,30 Thomas e Bernhard Lehner, promuovono l’arte contemporanea attraverso una mostra inedita di Ermenegildo Atzori, artista sardo innovativo e di talento che in questo ultimo anno ha all’attivo altre tre mostre personali nazionali e internazionali che hanno riscosso successo e consensi di critica e di pubblico. Le opere nere esposte nella mostra Shadow and fire disintegrano la forma per recuperare il volume e restituiscono ritratti e visi di personaggi famosi interpretati nella loro umanità. Un modo originale e moderno di usare la materia per raccontare spazi di uomini e donne che si sono spinti oltre per perdersi, ma anche per vedersi e per essere scoperti. Un viaggio nel buio per apprezzare con gli occhi della meraviglia ciò che prende forma verso la luce.

SHADOW AND FIRE - Ermenegildo Atzori, Regia di Bianca laura Petretto. Fotografie di Paolo Medas.
Un videoarte di 5’ che viaggia tra il videoclip e il cinema. Un racconto, una storia della creatività. Un artista che sperimenta nuovi materiali e cerca piste espressive forti e persuasive per la sua irrequieta smania di fare. Frames di opere informali che essudano il colore come materia e una performance che racchiude la follia dell’artista. Il guizzo irrefrenabile di distruggere la propria opera con il fuoco, un modo rituale che esorcizza e incanala le forze occulte, non governabili dell’inquietudine.

La performance di Ermenegildo Atzori nasce da un lungo viaggio fatto di scuola, di prove e di silenzi, passando dall’esercizio al lavoro costante e impegnativo del quotidiano labor sperimentale dell’artigiano dell’arte.

L’artista crea ombre di fuoco: vernici nitro, diluenti, catrame, poliuretano espanso, polveri di ferro e colate di piombo, scarti industriali altamente inquinanti che si mischiano a frammenti di terra e vetro, gommalacca e pece greca, cenere e sabbia, conchiglie triturate, sottobosco di foglie e licheni e bacche frullate, per stare nella modernità mettendo le mani in quello che inquina e in quello che guarisce.

Ermenegildo Atzori prova a scovare l’immagine interiore impastando la materia, quella che fa affiorare dalla quercia il carattere, la tendenza autentica, il soffio dell’anima nascosta. E i riferimenti ai grandi maestri sono ricchi, da Burri e Fontana a Blake, sino a Pollock, per nuotare nelle acque profonde dell’immagine di Lynch o far parte di un granello del mondo di Chaplin. Un pò Jack London, un pò Samurai, Ermenegildo Atzori, costruisce carboni spenti di angeli luciferini che provano a entrare nel mondo, per crescere e lui, si diverte a inventare un gramlò di materie scartate.
Bianca Laura Petretto

Inaugurazione venerdi 9 Aprile 2010, ore 19,30

Spazio d’arte contemporanea (In)visibile
di Thomas e Bernhard Lehner
Via Barcellona, 75 Cagliari
Orari: dal mercoledì al sabato dalle 17 alle 21
Ingresso libero

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