Spazio urbano
Pelago (FI)
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On The Road Festival
dal 10/7/2002 al 14/7/2002
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Segnalato da

marco



 
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10/7/2002

On The Road Festival

Spazio urbano, Pelago (FI)

Premio Comune Di Pelago per musicisti e artisti della strada. Ogni giorno per tutta la durata del festival dalle ore 18.00, nelle strade e nelle piazze di pelago, artisti in concorso, animazioni, arti di strada, esposizioni e concerti.


comunicato stampa

XIV Edizione
On The Road Festival
Buskers Festival
Premio Comune Di Pelago per musicisti e artisti della strada
11 - 14 luglio 2002 Pelago (Firenze)

Programma
Ogni giorno per tutta la durata del festival dalle ore 18.00, nelle strade e nelle piazze di pelago, artisti in concorso, animazioni, arti di strada, esposizioni e concerti.

GIOVEDI 11 LUGLIO
Ore 18.00 Palazzo Comunale, Sala del Consiglio
INAUGURAZIONE DI ON THE ROAD FESTIVAL -PREMIO COMUNE DI PELAGO PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DEL CD "PARATA/PARADE" CONTENENTE LA COLONNA SONORA DELLA PRODUZIONE SPECIALE DI ON THE ROAD FESTIVAL 2001. Hanno assicurato la presenza la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, il direttore della Porto Franco Multicolor Orchestra e una rappresentanza dei musicisti.

Ore 21.30 Palco centrale
Portofranco Multicolor Orchestra PRESENTA MEDITERRANEO S U O N I P E R L A P A C E
LE CULTURE MUSICALI DEL MEDITERRANEO PER LA CONVIVENZA E LA PACE Come avviene ormai da molti anni, anche per questa 14^ edizione, On The Road Festival si propone di inserire nel suo programma, la produzione originale di uno spettacolo il cui tema è questanno fortemente legato ai tragici avvenimenti che vedono come protagonisti popoli appartenenti alle tre culture e religioni concepite sulle sponde del mediterraneo e diffuse in tutto il mondo. I popoli di cultura e religione islamica, ebraica e cristiana che, ancora oggi, costituiscono il nucleo principale del complesso mosaico etnico di questa straordinaria area, hanno evidenti elementi in comune sviluppati e consolidati in millenni di commerci, interscambi e collaborazioni, che conferiscono loro un carattere in un certo modo unitario, pur nella diversità e originalità di ciascuno. Questo avviene perché il Mediterraneo è un antichissimo crocevia di uomini e culture. Da millenni tutto confluisce verso di lui stimolando e arricchendo la sua storia: uomini, animali da lavoro, merci, navi, idee, religioni, arti. Malgrado (o forse "per") questa innegabile realtà, oggi come in passato, tragici conflitti continuano a insanguinare il "nostro mare" e malgrado gli sforzi e la buona volontà di molti, non si riesce ancora a delineare un percorso veramente efficace per uscire da uno stato di cose che ci coinvolge veramente da vicino.
A questi temi e a questa drammatica realtà da cui ancora non si riesce ad intravedere alcuna via duscita, On The Road Festival 2002 vuole dedicare la produzione originale di uno spettacolo musicale che si presenterà in prima assoluta nel Festival e in seguito effettuerà alcune repliche in Toscana e sul territorio nazionale.

Un orchestra multietnica... Lidea di costituire unorchestra multietnica composta da musicisti professionisti provenienti da differenti ambiti e culture musicali, è nata dalla collaborazione tra il progetto per laccoglienza e lintegrazione della Regione Toscana, Porto Franco, e il Comune di Pelago (Fi) che da anni promuove il festival di musica della strada On The Road Festival. La prima "uscita pubblica" della Portofranco Multicolor Orchestra è, infatti, avvenuta in occasione della scorsa edizione di On the Road Festival, con la rappresentazione, in prima nazionale, di un libero adattamento dello spettacolo "Parade" di Jean Cocteau musicato da Erik Satie. Lo spettacolo, è stato arricchito da una consistente presenza di artisti e musicisti appartenenti a culture musicali non-europee.
E infatti evidente che, nellelenco dei linguaggi non verbali che siano in grado di esprimersi e di farsi capire tra persone di diverse tradizioni e cultura, lespressione musicale occupa un posto rilievo per la sua particolarità di manifestarsi secondo sistemi comunicativi in grado di farsi immediatamente comprendere da chiunque.
Lidea che sta alla base di tutta loperazione, potrà dirsi compiutamente realizzata se riusciremo a dimostrare come in ambito musicale e di spettacolo in generale, si possano configurare "comunità ideali" in grado di esprimere idee e valori comuni al di là di ogni confine culturale, etnico e politico.

Il programma che la Porto Franco Multicolor Orchestra ha allestito per questa edizione di On The Road Festival 2002, prevede la partecipazione di vari artisti ospiti e i gruppi che realizzeranno gli inserti musicali, ai quali saranno affidati i momenti più spettacolari della serata, appartengono alle tre più importanti culture musicali del mediterraneano cioè araba, ebraica e europea. Il concerto consiste in una suite senza soluzione di continuità di musiche europee, arabe e ebraiche in cui la Portofranco orchestra introduce i temi e costruisce un fantasmagorico tappeto sonoro da cui emergono interventi solistici e corali di musicisti che rappresentano le tre culture citate.

Lorchestra
Giancarlo Schiaffini- Musiche originali e direzione - flicorno, trombone, tuba.
Claudia Bombardella voce, fisa, sax bar.
Eugenio Colombo flauto, sax sopr.
Alberto Mandarini-tromba
Sandro Satta sax alto
Martin Mayes-corno
Lauro Rossi-trombone
Marco Fagioli- tuba
Missak Baghbudarian- tastiere
Valerio Perla percussioni
Michele Rabbia- Batteria

Guest
Charlie Mariano (sax)
Suad e Said Nissia (voce, bandir, naj)
Ionita Ionel (flauto di Pan)
Mosshen Kasirossaffar (zarb, daf, voce)
Marco Malaprega (viola, violino)

Un vasto repertorio di musiche tradizionali italiane, algerine, palestinesi, ebraiche (yddisch, klezmer, sefardite), zigane, balcaniche con interventi di jazz euro-afro-americano.

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VENERDI 12 LUGLIO
Ore 21.30 Palco centrale
MIKE SEEGER
Il mitico interprete della musica delle Appalachian Mountain ospite del festival in una delle sue rare apparizioni europee.

Mike Seeger ha dedicato la sua vita a cantare e suonare la musica delle montagne del Sud degli USA, a produrre documentari ed ad organizzare concerti di musicisti, cantanti e danzatori tradizionali. Canta e suona una varietà di stili con banjo, chitarra violino popolare, mandolino, autoharp, scacciapensieri, arpa francese, dulcimer, flauto di Pan ed altri strumenti di supporto. Sin dal 1960 tiene concerti in USA ed all'Estero; ha registrato più di 50 LP per Folkways, Rounder, Flying Fish, Arhoolie, Vanguard, ecc..
Nato nel 1933, Mike Seeger risiede nel Maryland, vicino a Washington, DC. I suoi genitori, compositori e musicologi, Charles e Ruth Crawford Seeger, hanno educato Mike e le sue tre sorelle, Peggy, Barbara e Penny, alla musica folk tradizionale così come il fratello Pete.
Ha iniziato a suonare all'età di 17 anni, a vent'anni ha prodotto il suo primo LP Folkways di documenti sonori da lui stesso raccolti e a 23 anni iniziò a incidere con sua sorella Peggy.
Con la sua musica, Mike ha attraversato gli USA, l'Europa,l'Africa, l'Australia, la Nuova Zelanda ed il Giappone, sia solo che con la «New Lost City Ramblers»; si è esibito con artisti tradizionali come Tommy Jarrel o Roscoe Holcomb ed è direttore di festival di musica tradizionale.

Ore 22.30
FOLKABBESTIA

Con una strumentazione di voce, chitarre, fisarmoniche, flauti, violini, basso e percussioni, grazie ad una grinta e una carica dirompente, i Folkabestia partano dalle radici Folk del Sud Italia, più gioiose, calde per fondere la tarantella con il Combat Rock barricadero, le musiche celtiche e balcaniche, i sapori dIrlanda, lo Ska, lironia dei maestri BUSCALIONE e CAROSONE, lattitudine Punk e la canzone e la canzone dautore dando vita a una PATCHANKA festosa e bollente. Hanno esordito in un titolo importante come "Breve saggio filosofico sul senso della vita", mentre il loro ultimo lavoro, anche questo originale fin dal titolo - Se la rosa non si chiuderebbe Rosa (Rita sarebbe il suo nome), uscito da poche settimane, consacra il gruppo come uno dei più degni e rappresentativi continuatori de quello stile che ha nei suoi illustri predecessori NEGRESSES VERDES, MAU MAU, MODENA CITY

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SABATO 13 LUGLIO
Ore 21.30 Palco centrale
BLAINE L. REININGER OF THE TUXEDOMOON
&
BANDA IMPROVVISA
CINQUANTA ANGELI MUSICANTI SOSPESI SU UN CIELO DI NOTE

Un incontro senza precedenti tra il violino dei Tuxedomoon e la tradizione bandistica toscana rigenerata dagli interventi di giovani musicisti e compositori italiani
con
BLAINE L. REININGER (violino, chitarra)
GABRIELE BARATTO (cornamusa)
ARLO BIGAZZI (basso)
PAOLO CORSI (percussioni)
ORIO ODORI (clarinetto)
MAURIZIO PASQUI (tromba)
E I CINQUANTA ORCHESTRALI IMPROVVISI

musica e direzione
ORIO ODORI

Le bande musicali, fanfare o harmonie o vere e proprie orchestre di fiati e altri strumenti, compongono in Italia e in molti paesi europei un diffuso tessuto di produzione musicale, uno straordinario ponte fra la musica popolare e la musica colta. O, per meglio dire, lapproccio popolare alla musica colta, alluso degli strumenti, alla conoscenza, allesecuzione.
Le bande costituiscono una consistente rete di presenza musicale nel territorio. Agiscono come liberi sodalizi del far cultura, di solito non hanno "fini di lucro" e sono una delle più coinvolgenti maniere d impiegare il proprio tempo libero. Musicalmente, far suonare una banda, è come far suonare uno strumento solo. Gradi distruzioni, professioni, vite familiari, generazioni differenti, conoscenze tecniche del proprio strumento trovano la giusta sintesi nel lavoro di chi li dirige e li gestisce. Le bande sono una ventata daria pura nel Villaggio Tecnologico di oggi. Una valida sacca di resistenza alla musica di plastica e allignoranza musicale dilagante.
La Banda Improvvisa nasce con il patrocinio di una premiata e antica Società Filarmoniche toscana, la G.Verdi di Loro Ciuffenna, vero punto dincontro di una intera comunità ancora oggi integra.
Nasce anche dal lavoro fortemente innovativo di Orio Odori, compositore, clarinettista, arrangiatore e direttore da tanti anni del suddetto complesso bandistico.
Nasce infine dallincontro, avvenuto ormai dieci anni fa, fra Odori e la Materiali Sonori, etichetta discografica indipendente e laboratorio di idee musicali. Allinizio degli anni Novanta abbiamo fondato Harmonia Ensemble e questo è diventato uno strumento di sintesi e di sperimentazione, il cuore della ricerca sulle possibilità della musica, sia essa di estrazione classica che popolare, rock o jazz. Il cuore del progetto di Banda Improvvisa è la musica composta da Orio Odori, espressione di una profonda conoscenza della tradizione bandistica e della convinzione di confrontarsi con esperienze nuove (non ultima quella fatta proprio da Harmonia Ensemble con la fanfara zigana macedone Kocani Orkestar).
Laltro aspetto fondante del progetto è il voler mettere a confronto la vitalità delle bande con una serie di musicisti di alto livello nazionale e internazionale, provenienti da ambiti musicali diversi, dal jazz alla musica classica, dalla musica etnica al rock davanguardia. E lincontro fra sano spirito associativo e professionalità. E la testimonianza di un mondo ricco di passione e spontaneità, capacità aggregative e disinteressata passione.

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DOMENICA 14 LUGLIO
Ore 18.00 Palco centrale
ASSEGNAZIONE DEI PREMI E CONCERTO DEI GRUPPI VINCITORI DEL CONCORSO "PREMIO COMUNE DI PELAGO 2002"

Ore 22.00
DANIELE SEPE &ART ENSEMBLE OF SOCCAVO

DANIELE SEPE OFFICIAL BIOGRAFY!
OBIETTIVI:
Fare buona musica e magari guadagnarci pure...
1975-1980 STUDIA E LAVORA
Suona ed incide con i "Zezi" di Pomigliano D' Arco. Si diploma in flauto al Conservatorio "San Pietro a Majella" - Napoli. Compra un sassofono e infesta la new-vawe napoletana: Little Italy, Bisca, Degrado.
1980-1989 ANNI DI SACRIFICI
Si dà alla musica seria (2° suite di Bach all' auditorium RAI di Napoli, musica barocca con "La Cappella della Pietà dei Turchini" , musica contemporanea con Luciano Cilio). Troooppo seria. Irrinunciabile rinuncia.
1989-1994 ANNI DI SEMINA
Con i risparmi delle mille tournees rinuncia all' acquisto di un automobile e si autoproduce il primo album: "Malamusica". Splendide critiche pessime vendite. Insiste, rinuncia a dischi altrui e concerti altrui, fa la fame. Trova la forza di incidere "L' uscita dei galdiatori" e "Play standards and more". Splendide critiche pessime vendite. Dimagrisce dieci chili. Aumento delle vendite ed allargamento del mercato.
ANNI DI VENDEMMIA
E' premiato al "Tenco" per "Lavorare stanca" (miglior album in dialetto), gli arriva pure la nomination (UANEMA!) per il PIM (Premio italiano della musica...), vince il premio qualità del ministero per una colonna sonora (e stavolta so soldi!Menumale...), comincia a lavorare con Lanterna Magica (Enzo D'Alò) al "Pinocchio", ma è sempre difficile. E' invitato alle più prestigiose rassegne di World-Music europee: "Womad" Bruxelles "La fete de la musique" Parigi "Les Allumees" Nantes "Beethoven Kunstenhalle" Berlin "Opera Festival" Wexford "Ritmos" Porto etc..Pubblica "Conosci Victor Jara" con la collaborazione di Josè Seves. Ad oggi (3/001) per 24(!) settimane nella classifica Indies di vendita, tra Pelù e Consoli.Bella suddisfazione... Pubblica "Truffe & Other Sturiellett" allo scopo di capire se si può permettere di tutto col suo pubblico.Se lo comprano, ormai li hain pugno...

EVENTI SPECIALI
DA VENERDI 12 ALLE ORE 18.00,
TRE GIORNI DI CONCERTINO STOP AL Blues Corner
Blues, Rock acustico, New Trend
GRUPPI OSPITI, ESORDIENTI, DEBUTTANTI E VECCHIE VOLPI...

Ufficio Stampa: tel. 055243799
Prevendite: Circuito BOX OFFICE

Iscrizioni e Info: On The Road Festival, Comune di Pelago 50060 (Fi) -
tel.: 055 832 62 36 / 832 69 67 - fax: 055 832 68 39

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On the Road Festival
dal 2/7/2008 al 5/7/2008

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