Palazzo Reale
Milano
piazza Duomo, 12
02 0202, 02 88451 FAX 02 88450104
WEB
Due Mostre
dal 14/6/2010 al 4/9/2010
mart, merc, ven e dom 9.30-19.30, lun 14.30-19.30, giov e sab 9.30-22.30

Segnalato da

Ufficio Stampa Comune di Milano




 
calendario eventi  :: 




14/6/2010

Due Mostre

Palazzo Reale, Milano

La mostra 'Il Chiarismo. Omaggio a De Rocchi. Luce e colore a Milano negli anni Trenta', curata da Elena Pontiggia, comprende 110 opere e si divide in due parti: la prima esamina il Chiarismo; la seconda un protagonista del movimento, Francesco De Rocchi con la piu' grande antologica mai dedicata all'artista. Inoltre, in occasione dei 400 anni del Siderius Nuncius di Galileo Galilei, il Comune di Milano ne festeggia il compleanno con l'esposizione del volume e la mostra 'Galileo Galilei: il messaggero delle stelle'.


comunicato stampa

'Il Chiarismo. Omaggio a De Rocchi. Luce e colore a Milano negli anni trenta'.
a cura di Elena Pontiggia

Il Chiarismo. Omaggio a De Rocchi è il titolo della mostra che inaugura il prossimo 15 giugno a Milano, a Palazzo Reale.
Promossa dal Comune di Milano Assessorato alla Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Skira Editore, la mostra è curata da Elena Pontiggia e comprende centodieci opere, si divide in due parti: la prima esamina il chiarismo; la seconda un protagonista del movimento, Francesco De Rocchi (Saronno 1902-Milano 1978) ed è la più grande antologica mai dedicata all’artista.

Il termine chiarismo, coniato nel 1935 da Borgese, si riferisce ad alcuni giovani: Angelo Del Bon, Francesco De Rocchi, Cristoforo De Amicis, Umberto Lilloni, Adriano Spilimbergo, Renato Vernizzi, Goliardo Padova, Oreste Marini e altri, che nei primi anni trenta, a contatto col critico Edoardo Persico, lavorano a una pittura dai colori chiari e dal segno leggero e intriso di luce, che oltrepassa il chiaroscuro del Novecento in nome di un colore carico di sentimento e di inquietudine. La loro è un’arte neo-romantica che subentra a quella neo-classica del decennio precedente.

Francesco De Rocchi, in particolare, nei primi anni trenta dipinge opere tra le più poetiche del periodo, impostate su tonalità rosa, ocra dorato e avorio che guardano a Modigliani, ma anche a Simone Martini, Luini, Gaudenzio Ferrari. Coi suoi colori dell’aurora, come vennero chiamati, crea un mondo di figure umili e stupefatte: angeli adolescenti, castellane, bambini, contadini, ispirati a quanto vede nel piccolo borgo di Cislago dove vive.

La mostra muove dai precursori del chiarismo come Renato Birolli, Aligi Sassu, Luigi Broggini, Pio Semeghini e si conclude con la rassegna dedicata a De Rocchi, che comprende tutti i dipinti più importanti dell’artista, come la suggestiva Donna che si pettina del 1932. Molti sono poi gli inediti esposti, tra cui Taxi rosso sulla neve del 1931.
Accompagna la rassegna, che rimarrà aperta fino al 5 settembre, un catalogo Skira, con saggi della curatrice Elena Pontiggia e di Viviana Birolli, Stefano Crespi, Lorella Giudici, Marta Mirra, Manlio Paganella, una testimonianza di Pier Rosa De Rocchi e capillari apparati critici.

Presentazione Martedì 15 giugno alle ore 11.30, in Sala Conferenze a Palazzo Reale.
Intervengono:
Massimo Accarisi, direttore centrale Cultura del Comune
Enrico Migliavacca, membro di Giunta della Camera di Commercio
Elena Pontiggia, curatrice della mostra
Introduce Domenica Piraina, responsabile mostre del Comune.

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Galileo Galilei: il messaggero delle stelle.

Il Siderius Nuncius di Galileo Galilei compie 400 anni e l'assessorato alla Cultura del Comune di Milano ne festeggia il compleanno con un'esposizione straordinaria e la mostra Galileo Galilei: il messaggero delle stelle.

Dal 16 al 27 giugno nella Sala dei Ministri di Palazzo Reale viene esposto al pubblico un raro esemplare della prima edizione del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei.

Scritto in latino, il Sidereus Nuncius (Nunzio celeste) descrive le osservazioni compiute al cannocchiale da Galileo Galilei a partire dall'ottobre del 1609 e fino a pochi giorni prima della pubblicazione. Sono descritte la Luna, alcune costellazioni e viene data notizia della scoperta delle lune di Giove. Evento, quest'ultimo, che aprì la strada all'adozione -- negli anni a venire -- del sistema copernicano.

Il prezioso volume in esposizione, di proprietà dell'Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astronomico di Brera, fu stampato in 550 copie presso la tipografia Baglioni di Venezia nel marzo 1610.

Presentazione Martedì 15 giugno, alle ore 14, in Sala Conferenze a Palazzo Reale
Saranno presenti:
Mauro Mariani, direttore Polo Musei Scientifici del Comune di Milano
Tommaso Maccacaro, Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Giovanni Pareschi, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera
Giulio Giorello, filosofo e docente all’Università degli Studi di Milano
Agnese Mandrino, curatrice della mostra

Inaugurazione Martedì 15 giugno alle 18.30

Palazzo Reale
piazza Duomo, 12 - Milano
Orari:martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
lunedì: 14.30-19.30
giovedì e sabato: 9.30-22.30
Ingressi: 8 intero; 6.50 ridotto

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