Museo Marino Marini
Firenze
piazza S. Pancrazio
055 219432 FAX 055 289510
WEB
Thomas Kilpper
dal 29/6/2011 al 29/9/2011
10-17, chiuso martedi, domenica e giorni festivi
051 6341586
WEB
Segnalato da

Associazione culturale Aritmia




 
calendario eventi  :: 




29/6/2011

Thomas Kilpper

Museo Marino Marini, Firenze

Imparare dal Maghreb. Come sbarazzarsi dei presidenti non desiderati? Un'installazione che coinvolge la zona d'ingresso del museo, realizzata da Thomas Kilpper con 12 giovani artisti italiani e internazionali utilizzando materiali di riciclo. L'opera succede al laboratorio "work.lab" tenuto dall'artista tedesco a Villa Romana.


comunicato stampa

un progetto presentato da Museo Marino Marini, Villa Romana e déjà.vu

con Emanuela Ascari, Astrid Auberger, Giulia Cenci, Eva Geatti, Maria Gleu, Ozan Erme Han, Cemile Kaptan, Daniela Spagna Musso, Alia Scalvini, Dominique Vaccaro, Eugenia Vanni, Johannes Wagenknecht

a cura di Lelio Aiello

Un'installazione che coinvolge la zona d'ingresso del Museo Marino Marini, realizzata con materiali di riciclo e in seguito al laboratorio "work.lab" tenuto a Villa Romana da Thomas Kilpper con dodici giovani artisti italiani e internazionali.

Dal 16 al 28 Giugno 2011 a Villa Romana di Firenze si è svolto il laboratorio di Thomas Kilpper (Germania) con Emanuela Ascari (Maranello, 1977); Astrid Auberger (Berlino, 1986); Giulia Cenci (Cortona, 1988); Eva Geatti (Bologna, 1981); Maria Gleu (Nurberg, 1988); Ozan Emre Han (Istambul, 1985); Cemile Kaptan (Istambul, 1977); Daniela Spagna Musso (Bologna, 1975); Johannes Wagenknecht (Bulgaria, 1987); Alia Scalvini (Desenzano, 1980); Dominique Vaccaro (Bologna, 1980); Eugenia Vanni (Siena, 1980).

Un laboratorio di due settimane rivolto a giovani artisti e studenti di discipline artistiche, col fine di valorizzare la creatività di giovani talenti e la loro capacità di interagire con il territorio. L'attenzione al quotidiano e alle sue implicazoni territoriali e sociali è ciò che caratterizza il progetto work.lab dal suo esordio, con l'invito rivolto agli artisti a lavorare su elementi della città e sulle sue dinamiche relazionali e sociali.

Il laboratorio tenuto da Thomas Kilpper pone degli interrogativi sul ruolo dell'artista nei confronti della società e su come affrontare questioni sociali attraverso l'arte. Per chi produciamo arte? Qualè ruolo vogliamo l'arte giochi nella lotta per l'illuminismo, l'emancipazione e/o l'uguaglianza sociale? Si sono discusse e sviluppate strategie artistico-estetiche per il cambiamento sociale. La fase pratica prevede la costruzione di un installazione/ambiente nella zona di ingresso del Museo Marino Marini realizzata con materiali riciclati, dove saranno collocate le opere prodotte dai partecipanti durante il laboratorio.

L'installazione rimarrà esposta al Museo Marino Marini fino al mese di settembre 2011.

Media partner UnDo.Net, Exibart, Edizioni Zero

Ufficio stampa déjà.vu
press@dejavu-bo.it T 347 7970931

Informazioni
déja.vu - Aritmia info@dejavu-bo.it www.dejavu-bo
associazione culturale aritmia - via Gagarin 9 - 440131 Bologna tel 051.6341586

Inaugurazione giovedì 30 giugno 2011, h 18.30

Museo Marino Marini
piazza San Pancrazio, Firenze
Orario di visita: 10.00 17.00 chiuso il martedì, la domenica e i giorni festivi

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