Palazzo Franchetti
Venezia
Campo S. Stefano 2847

Franco Fontana
dal 13/2/2014 al 17/5/2014
lun-dom 10-19, chiuso mar
041 2410775
WEB
Segnalato da

Valeria Regazzoni



approfondimenti

Franco Fontana
Denis Curti



 
calendario eventi  :: 




13/2/2014

Franco Fontana

Palazzo Franchetti, Venezia

Full Color. In esposizione 130 fotografie. Colori accesi, brillanti, talmente vibranti da apparire irreali. Composizioni ritmate da linee e piani sovrapposti, geometrie costruite sulla luce. Paesaggi iperreali, piu' veri del vero, surreali, sospesi, spesso impossibili.


comunicato stampa

a cura di Denis Curti

La prima grande retrospettiva a Venezia di Franco Fontana, oltre 130 fotografie che raccontano la sua lunghissima storia di fotografo conosciuto in tutto il mondo. La mostra, promossa dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti è curata da Denis Curti e prodotta da Civita Tre Venezie in collaborazione con Venezia Iniziative Culturali.

Colori accesi, brillanti, talmente vibranti da apparire irreali. Composizioni ritmate da linee e piani sovrapposti, geometrie costruite sulla luce. Paesaggi iperreali, più veri del vero, surreali, sospesi, spesso impossibili. Proporzioni ingannevoli in cui non c’è spazio per l’uomo. Figure umane svelate in negativo, sublimate in ombre lunghe. Presenza e assenza contemporaneamente. Corpi come paesaggi, e pianure e colline dai contorni antropomorfi. Questi sono i tratti distintivi che rimandano immediatamente ed in modo inequivocabile al linguaggio visivo di Franco Fontana. Suddivisa in diverse sezioni tematiche, la mostra propone i paesaggi degli esordi (anni ‘60) passando per le diverse ricerche dedicate ai paesaggi urbani, le piscine e il mare.

Nato nel 1933 a Modena, città dove si riscontra già dall’inizio del Novecento una tradizione fotografica piuttosto radicata, Franco Fontana si avvicina alla fotografia nei primi anni Sessanta, secondo un percorso comune a molti della sua generazione, ossia attraverso il mondo degli amatori ma in una città che è culturalmente molto attiva, animata da un gruppo di artisti di matrice concettuale, seppure ancora agli esordi, tra cui vi sono Franco Vaccari, Claudio Parmeggiani, Luigi Ghirri e Franco Guerzoni. Il lavoro di Franco Fontana condivide con questa corrente il bisogno di rinnovamento e di messa in discussione dei codici di rappresentazione ereditati, in campo fotografico, dal Neorealismo, ma pone particolare attenzione e cura anche agli esiti visivi e alla componente estetica della sua ricerca. Nel 1963 avviene il suo esordio internazionale, alla 3a Biennale Internazionale del Colore di Vienna.

Nelle fotografie di questo primo periodo si vedono in nuce alcuni di quelli che diverranno i suoi tratti distintivi. Soprattutto, c’è una scelta di campo decisamente controcorrente rispetto alla maggioranza dei suoi colleghi: è stato tra i primi in Italia a schierarsi con tanta convinzione e fermezza, per il colore e lo rende protagonista, non come mezzo ma come messaggio, non come fatto accidentale, ma come attore. E’ attratto dalla superficie materica del tessuto urbano, da porzioni di muri, stratificazioni della storia, dettagli di vita scolpiti dalla luce. Come fosse un ritrattista, Fontana mette in posa il paesaggio. Il suo occhio fotografico ne sceglie il lato migliore con la consapevolezza che la fotografia, con il suo tempo di posa, gli obiettivi e i diaframmi, vede il mondo diversamente dall'occhio umano.

Nel 1978 Franco Fontana scatta un’immagine-simbolo del suo repertorio, a Baia delle Zagare, in Puglia: una composizione pulita, ritmata da fasce di colore, giocata su pochi toni cromatici, essenziale, sintetica, che sarà impiegata per una campagna del Ministero della Cultura Francese. “Questa foto rappresenta il mio modo di intendere la fotografia”, afferma Fontana. “Io credo infatti che questa non debba documentare la realtà, ma interpretarla. La realtà ce l’abbiamo tutti intorno, ma è chi fa la foto che decide cosa vuole esprimere. La realtà è un po’ come un blocco di marmo. Ci puoi tirar fuori un posacenere o la Pietà di Michelangelo.”

Nel 1979 intraprende il primo di una lunga serie di viaggi negli Stati Uniti: Fontana non approda a nessuna rivelazione, bensì applica il suo codice linguistico, ormai consolidato, a un ambiente urbano altro, rispetto alla sua Modena, ma non per questo alieno o incomprensibile.

Qualche anno dopo, nel 1984, inizia la serie Piscine: porzioni di sinuosi corpi di donna (e a volte d’uomo), esaltate da colori squillanti, in uno spazio conchiuso, sospeso, di cui spesso non vediamo i confini. Nel 2000 inizia la serie dei Paesaggi Immaginari, in cui l’invenzione sul reale arriva ai massimi livelli, rendendo chiaramente manifesto il sottile inganno teorico sotteso alla produzione precedente. In questo caso, il fotografo, che non disdegna la tecnologia digitale, riafferma la propria libertà interpretativa della realtà tramite l’immaginazione. La sua lunga carriera è costellata di riconoscimenti, premi e onorificenze in tutto il mondo, sono più di quattrocento le mostre in cui sono state esposte le sue fotografie e più di quaranta i volumi pubblicati.

Sabato 15 febbraio alle ore 17.30
FIAT COLOR, lo sguardo di Franco Fontana e la re-invenzione dei colori del mondo
In occasione del Carnevale di Venezia, un’immersione nell’opera e nel linguaggio visivo del fotografo che si sviluppa in tre momenti: una conversazione tra l’autore, Franco Fontana, Gian Piero Brunetta e il curatore della mostra Denis Curti; la proiezione del filmato Visioni d’Arte di GIART dedicato alla sua poetica; la visita all’esposizione, nel suo primo giorno di apertura al pubblico, che si trova al primo piano del palazzo.
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Campo Santo Stefano 2842
Prezzo al pubblico: gratuito per la partecipazione all’incontro.
La visita alla mostra con i relatori, dopo l’incontro, prevede l’acquisto del biglietto ridotto speciale 6,00€
Si consiglia la prenotazione per l’incontro tel.+39 041 2410775; info@treoci.org

Ufficio Stampa Civita Tre Venezie
Valeria Alemà Regazzoni +39 348 3902070 valeria.regazzoni@gmail.com

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Anna Zemella +39 041 5208493 +39 335 5426548 annazemella@annazeta.it

Informazioni e prenotazioni
t. +39 041 8620761 www.ticket.it/galimberti - www.civitatrevenezie.it

Venerdì 14 febbraio:
Vernice Stampa dalle ore 11.00 alle ore 13.00 : alle 12.00 visita guidata con l'autore e il curatore Denis Curti
Inaugurazione dalle ore 18.00 alle ore 20.00 per inviti

Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti - Palazzo Franchetti
Campo Santo Stefano 2842, Venezia
Orari
Lunedì - domenica 10,00 – 19,00
Chiuso il martedì
Intero 9 €
Ridotto 7 €
Giovani fino a 18 anni; adulti over 65 anni; giornalisti con tessera; convenzioni; gruppi
Ridotto scuole 4€
Speciale Famiglie 22€ (per nuclei familiari formati da due adulti e un minorenne; dal secondo minorenne in poi pagano 6 euro)
Gat 2,50 € (possessori di tessera Giovani a Teatro)
Ridotto convenzioni speciali: 6 € (da riservare in caso di accordi specifici di comarketing particolare)
Gratuito: bambini fino ai 6 anni; disabile e accompagnatore; guide turistiche
Biglietto unico intero (Fontana + Salgado): 15€
Biglietto unico ridotto (Fontana + Salgado): 12€
Visita guidata in Ita: 100 €
Gruppi max 25 persone
Visita guidata in Ingl.: 120 €
Gruppi max 25 persone
Visita Didattica: 60 €
Gruppi max 30 persone
Diritto di prenotazione: 1 € scuole; 1,50 € gruppi e singoli

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