Nur Bar
Roma
Via del Teatro Valle, 19
06 60670297
WEB
Mothers' colors (oltre il blues)
dal 22/2/2014 al 22/2/2014
dalle 11
329 8346593
WEB
Segnalato da

Iria Cogliani




 
calendario eventi  :: 




22/2/2014

Mothers' colors (oltre il blues)

Nur Bar, Roma

Rave d'arte. 14 ore consecutive in scena, in mezzo agli spettatori, "inspirandosi gli uni con l'altra, un dipinto che si crea in diretta", una maratona teatrale che si forgia sulle reazioni della platea.


comunicato stampa

Insieme dal vivo nella performance-monstre al Nurbar l’Esostheatre di Sasà Neri e la pittrice Solveig Cogliani
Special guest psichiatri, psicologi, chirurghi e avvocati animeranno la tavola rotonda sulla salute delle donne

Quattordici ore consecutive in scena, in mezzo agli spettatori, inspirandosi gli uni con l’altra, un dipinto che si crea in diretta, una maratona teatrale che si forgia sulle reazioni della platea. E nel pubblico, “recensori” d’obbligo e d’eccezione, psichiatri, psicologi, chirurghi e giuristi che, durante la perfomance-monstre, daranno vita a un confronto scientifico sulla maternità.

Presentato dalle associazioni CentrarteMediterranea di Roma e EsosTheatre-Luna Obliqua di Messina con la collaborazione di iTAM Comunicazione, “Mothers’ Colors (oltre il blues). Rave d’arte e tavola rotonda” è un progetto di Solveig Cogliani e Sasà Neri, ideato in modo tale da mettere insieme saperi, arti e generazioni diverse in un dialogo dedicato alla salute delle donne.
Per 14 ore, a partire dalle ore 11:00 di domenica 23 febbraio fino alle ore 01:00 di lunedì 24 febbraio al Nur Bar (via del Teatro Valle 19, tra Campo de Fiori, Piazza Navona e il Pantheon) i 24 artisti di EsosTheatre metteranno in scena, con la guida del regista Sasà NERI, ideatore del format teatrale “esoscheletri”, un copione-puzzle che trae spunto da letteratura, saggistica, drammaturgia e cronaca fino ad arrivare, senza che si riesca ad avvertire alcun scollamento, a casi tratti dalla cronaca nazionale e testi scritti dagli stessi artisti.

Nelle stesse ore, facendosi ispirare dalla maratona teatrale, la pittrice Solveig COGLIANI dipingerà la sua tela dedicata alle madri, alla figura della madre. Gli spettatori potranno entrare e uscire a proprio piacimento, scegliendo di volta in volta quali e quante “stazioni” artistiche vedere.

L'evento è stato definito "rave d'arte", a sottintendere che nulla più dell'arte, della creazione artistica e della cultura può imprimere al pensiero e all'esperienza umani direzioni intensamente nuove e autentiche.

E ciò è ancora più evidente quando si interpretano sentimenti e situazioni intime come è il caso di "Mothers' Colors". "Mothers' Colors" è, infatti, dedicato, fin dal titolo che cita il "maternity blues", alla maternità nella sua fragilità e nelle possibili devianze che da essa scaturiscono.

Una tematica adottata al fine di muovere il più immediato, autentico e incisivo coinvolgimento del pubblico. E interpretata in modo tale da svelare l’umanità che resiste persino dentro il sentimento o l’atto che si considerano più “disumani”. Una tematica – inoltre – che ha incontrato l’interesse e l’attenzione del mondo della ricerca scientifica e di quello delle professioni della salute e della legge. Alle ore 12,30 di domenica 23 febbraio, sempre al Nurbar, dopo essere stati spettatori d’eccezione della prima ora della performance artistica, interverranno quindi in tavola rotonda scientifica il Prof. Pietro BRIA (Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Istituto di Psichiatria e Psicologia, Reparto di Consultazione psichiatrica dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma) le dott.sse Alessandra BONETTI, Lucia BERNARDINI, Eugenia TREGLIA (Psicologhe e psicoterapeute, Associazione di psicologia PsychArmonia), l’Avv. Antonio BUTTAZZO (Avvocato penalista, Titolare Studio Legale Buttazzo di Roma), il Prof. Riccardo MASETTI (Università Cattolica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Istituto di Semeiotica chirurgica, Unità di chirurgia senologica dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma), l’Avv. Venerando MONELLO, Presidente Associazione CentrarteMediterranea, Roma, la Dott.ssa Chiara PEDULLA’, Psicologo clinico, Associazione di Promozione Sociale “Genere Femminile”, Associazione Giovanna D'arco onlus. I lavori saranno condotti dal Dott. Danilo MAESTOSI, pittore e giornalista.
Il progetto “Mothers’ Colors (oltre il blues). Rave d’arte e tavola rotonda”, nasce da un incontro. Quello che si è svolto a Messina domenica I dicembre 2013 quando gli attori di EsosTheatre di Sasà Neri hanno realizzato “EsoShowXOne”, una messinscena basata sul format teatrale “esoscheletri” e dedicata ad un unico spettatore, la pittrice Solveig Cogliani.
Dalle sensazioni e dalla complicità registrata in quella occasione ha origine il progetto che li vede insieme, traduzione in fatto d’arte di un incrocio tra talenti e modalità espressive diverse, nell’impalpabile, ma indistruttibile, corrispondenza di tematiche, approcci e percorsi. La pittrice e i performers teatrali si integrano, infatti, per inventare un mondo che non è né dell’una né degli altri, ma appartiene solo a quello spazio e a quel tempo in cui si svolge la performance.

Alla base, il format teatrale “esoscheletri” ideato dal registra Sasà Neri e di cui “Mothers’ Colors” rappresenta un passaggio esiziale. In “Mothers’ Colors”, infatti, la regia si avvicina alla propria definitiva scomparsa e si limita a indicare ai personaggi la via così da lasciare agli artisti tutto lo spazio possibile e necessario per esprimersi prendendo per mano lo spettatore, attorno alla presenza-incognita – come la chiama Sasà Neri – di Solveig Cogliani e della sua arte esplicata in diretta.

“Mothers’ Colors” è dunque una vera e propria sfida “senza rete” alla quale gli artisti tutti, performers e pittrice, si sottopongono.
Gli “esoscheletri” che daranno vita alla performance con Solveig COGLIANI e Sasà NERI sono Luciano Accordi, Marina Barbera, Martina Bertino, Dario Blandina, Emanuele Bonfiglio, Alessandra Borgosano, William Caruso, Gabriele Casablanca, Giacomo Cimino, Martina Cucè, Cristina Dainotti, Maria Smeralda de Luca, Cetty Franchina, Margherita Frisone, Alice Ingegneri, Riccardo Ingegneri, Enrica la Rosa, Maddalena Mannino, Andrea Merenda, Gianluca Minissale, Emanuela Novella, Daniele Occhipinti, Fabio Scopelliti, Federica Sidoti. L’evento sarà seguito e curato da Simone Lo Presti (audio-luci), Antonella Tassone (fotografia), Giusy Ruggeri (video), Iria Cogliani (comunicazione).

In tempo reale, per 14 ore, mischiando i propri umori artistici, pittrice e “esoscheletri” creeranno non un oggetto d’arte né una rappresentazione, bensì una vera e propria azione artistica unica e irripetibile: Solveig Cogliani, ispirata dalla contestuale messinscena e per tutta la sua durata, coniugherà i propri colori e la propria sensibilità artistica alle anime nomadi dell’EsosTheatre, le quali, a loro volta, si lasceranno influenzare da lei e dal pubblico. La modalità drammaturgica prevede che la “stazione/stanza” primaria sia rappresentata dalla performance pittorica e che, attorno a questa “stazione”, si realizzino azioni sceniche che si replicano senza soluzione di continuità e che gli artisti scambiano tra loro a diverse riprese.

Il copione-puzzle di “Mothers’ Colors” è un mix di brani tratti da narrativa e saggistica, drammaturgia, cinema e canzoni, brani ispirati a reali fatti di cronaca (resi irriconoscibili) e brani scritti da alcuni degli attori di EsosTheatre.

Tra gli altri, si tratta di brani tratti da ‘Medea tra noi. Le madri che uccidono i propri figli’ di Giancarlo Nivoli, ‘Mamma non m’ama’ di Annamaria de Pace, ‘From Medea’ di Grazia Verasani, ‘Lettera ad un bambino mai nato’ di Oriana Fallaci, ‘Medea’ di Euripide, ‘Il profeta’ di Kahlil Gibran, ‘Supplica a mia madre’ di Pier Paolo Pasolini, ‘Dell’infanticida Maria Farrar’ di Bertold Brecht, ‘The others’ di Alejandro Amenábar, ‘La buona novella’ di Fabrizio de André. In scena anche brani scritti dagli attori di EsosTheatre: ‘La malata mente della madre’ di Leonardo Canegallo, ‘Gratia mea’ di Gianluca Minissale, ‘Storto’ di Luciano Accordi, ‘Piove’ di Alessandra Borgosano, ‘Muore giovane chi è caro agli Dei’ di Antonio Zaccone.

Nur Bar
Via del Teatro Valle, 19 - Roma
Apertura ore 11:00 di domenica 23 febbraio 2014
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [1]
Mothers' colors (oltre il blues)
dal 22/2/2014 al 22/2/2014

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede