Museo nazionale delle arti del XXI secolo - MAXXI
Roma
via Guido Reni, 4a
06 3210181 FAX 06 32101829
WEB
Tre iniziative
dal 10/4/2015 al 10/4/2015

Segnalato da

Beatrice Fabbretti




 
calendario eventi  :: 




10/4/2015

Tre iniziative

Museo nazionale delle arti del XXI secolo - MAXXI, Roma

Per Le storie della danza contemporanea incontro con Susanne Franco intorno alla performance negli spazi museali. Per Le storie della moda conferenza di Simona Segre Reinach sugli anni '80. Per il Festival Lo Spiraglio, proiezioni e concorsi dedicati alla salute psichica e per superare le diffidenze.


comunicato stampa

Sabato 11 aprile 2015, ore 11.00

LE STORIE DELLA DANZA CONTEMPORANEA multidisciplinari e performative

Secondo appuntamento | La performance negli spazi museali con Susanne Franco

La danza e la performance sono sempre più presenti nella programmazione di musei, gallerie, fondazioni e centri per l’arte. Questo fenomeno, che coinvolge artisti, curatori e spettatori in un radicale ripensamento dei linguaggi delle arti performative e visive, ha prodotto anche nuovi generi come la “mostra coreografica” o l’“installazione coreografica”. Nel presentare alcune di queste esperienze verranno messe in luce le diverse soluzioni possibili per gestire l’uso dello spazio e del tempo, la presenza dal vivo dei performer e il ruolo del pubblico in luoghi solitamente adibiti all’esposizione di opere d’arte.

Susanne Franco è ricercatore presso l’Università di Salerno. Si occupa di danza moderna e contemporanea e di metodologia della ricerca. Tra le sue pubblicazioni: Martha Graham (2003), FrédericFlamand (2004); con Marina Nordera ha curato I discorsi della danza. Parole chiave per una metodologia della ricerca (2005; trad. ingl.2007), e Ricordanze. Memoria in movimento e coreografie della storia (2010).È stata curatrice per la danza presso l’Hangar Bicocca (Milano) e la Fondazione QueriniStampalia (Venezia).

MAXXI B.A.S.E. Biblioteca | INGRESSO LIBERO su prenotazione a base@fondazionemaxxi.it

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Sabato 11 aprile, ore 11.00
LE STORIE DELLA MODA

Anni Ottanta: i fondamenti del Made in Italy
con Simona Segre Reinach

Durante gli anni Ottanta, superata la crisi economica anche grazie a una fiorente industria tessile, “la moda è la cosa più di moda che ci sia” (Minnie Gastel) e la Milano da bere si afferma come capitale del fashion. Nell’effervescenza del decennio, la cui cifra è l’eccesso, si compie la rottura definitiva tra moda ed estetica borghese con le connotazioni di classe e di genere, mentre d’altro canto sfumano le utopie contestative anti-consumo degli anni Settanta. È il prêt à porter italiano a compiere questa rivoluzione. Gli stilisti incarnano e rafforzano il cambiamento sociale attraverso nitide visioni, presenti in stili di vita chiaramente connotati e decodificabili. Basti pensare a Giorgio Armani e Gianni Versace, figure archetipiche e simbolicamente opposte.
Ciò che emerge dalla rivoluzione degli anni Ottanta non è però una moda radicale e concettuale, come accade altrove nel medesimo periodo, bensì un sistema vestimentario di ampio impatto e larga condivisione. Grazie alla particolare relazione tra innovazione estetica e capacità industriale, il famoso “bello e ben fatto” diventa la cifra del made in Italy e un modello di moda diffuso a livello internazionale.

Auditorium del MAXXI – ingresso 4 euro

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Sabato 11 aprile, ore 16.00 – 24.00

FESTIVAL LO SPIRAGLIO

Il Festival Lo Spiraglio, giunto alla sua quinta edizione, è dedicato alla salute psichica ed è nato con lo scopo di superare le diffidenze nei confronti del disagio e della malattia mentale e di mostrare, nelle sue molteplici varietà, il mondo della salute mentale raccontato per immagini. La manifestazione, diretta da Federico Russo e Franco Montini, rispettivamente per la parte scientifica e artistica, presenta in concorso lungometraggi e cortometraggi: le opere selezionate propongono viaggi alla scoperta di mondi sconosciuti, indagini su patologie dichiarate, ma anche riflessioni sul disagio psichico, con protagonisti di ogni età e ambientazione. Nella serata finale del festival, una Giuria composta da addetti ai lavori appartenenti all’ambito sociale, psichiatrico e cinematografico assegnerà il Premio “Fausto Antonucci” di 1.000 euro al miglior cortometraggio e il Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” di 1.000 euro al miglior lungometraggio.
Il festival, inoltre, premierà sabato 11 aprile alle 21 Sergio Castellitto, personalità particolarmente significativa del mondo cinematografico che ha raccontato vita, sentimenti ed emozioni di persone e gruppi legati al mondo della salute mentale.

Programma su http://www.fondazionemaxxi.it/2015/04/05/lo-spiraglio-5-filmfestival-della-salute-mentale/

Auditorium del MAXXI – ingresso libero alle proiezioni fino a esaurimento posti

Immagine: Susanne Franco

MAXXI
via Guido Reni, 4/A 00196 Roma

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