Artopia Gallery
Milano
via Lazzaro Papi, 2
02 5460582 FAX 02 5460582
WEB
Patrizia Tibaldo
dal 6/4/2005 al 6/5/2005
02 5460582 FAX 02 5460582
WEB
Segnalato da

Rita Urso




 
calendario eventi  :: 




6/4/2005

Patrizia Tibaldo

Artopia Gallery, Milano

Essere singolare plurale. L'area espositiva e' contigua ad un'area abitativa che si presta a essere coinvolta dagli interventi artistici. La mostra vuol porre l'attenzione sul rapporto tra la realta' interna alla casa e quella sociopolitica esterna, in particolare alla multiculturalita'. In mostra i video 'In-esterno' e 'Storia dell'uomo' e l'installazione 'Insieme'.


comunicato stampa

Essere singolare plurale

a cura di Sergio Risaliti

Giovedì 7 aprile 2005 alle ore 18,30 si inaugura presso la galleria Artopia, la mostra personale di Patrizia Tibaldo. Anche in questa occasione il progetto è stato pensato appositamente per questo spazio dalla formula inedita. L'area espositiva, infatti, è contigua ad un'area abitativa che, omogenea nell'aspetto strutturale, essenziale e minimale, si presta anch'essa ad essere coinvolta dagli interventi artistici. Questa mostra vuol porre l'attenzione sul rapporto tra la realtà interna alla casa e quella sociopolitica esterna, in particolare quella della multiculturalità.

Così nello spazio della galleria, nel video In-esterno (2004-2005), l'indagine è rivolta sì al quotidiano, alla casa, intesa come luogo privilegiato di formazione del sé, ma sempre in relazione ad una realtà socioculturale esterna ed anche in stretta connessione tra ciò che reale ed artificiale, con inserimenti di alcune parti di tre illustri film come 'Scherzi del cuore' di W. Carrol, 'La stanza del figlio' di Nanni Moretti, 'Il favoloso mondo di Amelie' di Jean Pierre Jeuset. Il fruitore potrà guardare il video sdraiandosi su un' installazione, Insieme (2005), posta a terra a pochi metri dalla proiezione e composta da una serie di forme-cuscini di varia dimensione che illustrano le bandiere dei principali paesi europei, asiatici, africani e americani e sud americani. Questi cuscini sono stati costruiti e cuciti usando indumenti-vestiario prelevati dal capannone della Caritas in Italia. Nello spazio abitativo, invece, il video Storia dell'uomo (2004-2005), proiettato sullo schermo di un televisore, pone a confronto plurime entità umane e di cultura differenti. Sono racconti di percorsi, di migrazioni dolorose, di barriere, di costruzioni, di violenze e di morte, con riferimenti alla storia contemporanea, che si intrecciano e sovrappongono. Tutto è veicolato dal volto umano. Chiude questa seconda parte della mostra una 'installazione totale', posta in alcune parti dell'abitazione, composta da disegni a matita nera e a colori, intesi come segni della memoria. Tra la galleria e la casa l'artista traccerà direttamente su parete a grandezza reale delle figure a disegno scontornato raffiguranti presenze umane in atteggiamenti di riposo e di riflessione. La mostra è documentata da un pieghevole-invito costituito da alcune immagini dei lavori in mostra e da un testo di Sergio Risaliti.

inaugurazione giovedì 7 aprile 2005 ore 18.30

ARTOPIA
VIA LAZZARO PAPI 2
MILANO
orario: martedì > venerdì 15.30 > 19.30

IN ARCHIVIO [59]
Carlo Guaita
dal 24/11/2015 al 21/1/2016

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede