Galleria Pier Giuseppe Carini
San Giovanni Valdarno (AR)
Via Gruccia 192b
055 943449 FAX 055 943449
WEB
Il serafico succedaneo
dal 28/10/2005 al 3/12/2005
055 943449 FAX 055 943449
WEB
Segnalato da

Galleria Pier Giuseppe Carini




 
calendario eventi  :: 




28/10/2005

Il serafico succedaneo

Galleria Pier Giuseppe Carini, San Giovanni Valdarno (AR)

''...luci e ombre di una stessa realta', verso e recto di una stessa medaglia, momento conoscitivo nella con-fusione.'' Alberto Zanchetta. Opere di: Gabriele Arruzzo, Umberto Chiodi, Daniele Bacci, Fabrizio Dori, Alessandra Pace, Beatrice Pasquali, Fabrizio Modesti, Nicola Toffolini Pastorello, Mauro Soggiu, Dario Moroldo, Debora Romei.


comunicato stampa

Mostra collettiva

a cura di Alberto Zanchetta

Con opere di: Gabriele Arruzzo, Umberto Chiodi, Daniele Bacci, Fabrizio Dori, Alessandra Pace, Beatrice Pasquali, Fabrizio Modesti, Nicola Toffolini Pastorello, Mauro Soggiu, Dario Moroldo, Debora Romei.

Un’opera non dovrebbe mai essere comparata ad un’altra, mai moltiplicata per se stessa in quanto ognuna ha un carattere in sé speciale. Esistono però delle “affinità elettive” che per un – periglioso mai perentorio – gusto dei confronti ci rivelano richiami e giochi d’eco che invitano a verificare non l’equivalenza bensì le propaggini tra opera e opera. In pratica sono luci e ombre di una stessa realtà, verso e recto di una stessa medaglia, momento conoscitivo nella con-fusione.

Se nelle opere di Gabriele Arruzzo e Umberto Chiodi troviamo un’evidente prossimità-promiscuità di soggetti mauvais, Beatrice Pasquali e Alessandra Pace adottano il tema della testa quale perno di una mistica rêverie o di bizzarre acconciature. Nel locus classicus della natura Fabrizio Modesti individua lo stupore della creazione mentre i disegni di Nicola Toffolini ne sfidano i cicli biologici grazie ai dogmi della tecnica; viceversa gli adolescenti di Pastorello tradiscono la loro apprensione per la vicinanza con un bosco i cui alberi formano una texture quasi astratta, turbamento che Mauro Soggiu designa nel gioco e in un motivo circense a bande giallo-arancio. Un precipitato di relazioni si rinviene sia per Fabrizio Dori e Daniele Bacci (i quali integrano le spoglie degli edifici con un interno full color e un esterno in b/n) sia per Dario Moroldo e Debora Romei (il carattere sessuale si pronuncia soprattutto nel caso della prima, l’immaginario astratto geometrico del secondo è invece progenie di lombi non ancora esausti).

Galleria Pier Giuseppe Carini
via Gruccia 129 - San Giovanni Valdarno (AR)

IN ARCHIVIO [5]
Paolo Maione
dal 14/6/2007 al 14/9/2007

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede