Museo Civico di S. Francesco
Montefalco (PG)
via Ringhiera Umbra, 6
0742 379598
WEB
Luigi Frappi
dal 12/4/2006 al 26/8/2006
Tutti i giorni 10.30-13.00 e 14.00-18.00

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Luigi Frappi



 
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12/4/2006

Luigi Frappi

Museo Civico di S. Francesco, Montefalco (PG)

In mostra sessanta dipinti, i cui soggetti, i paesaggi e la natura morta, rappresentano la cifra espressiva piu' caratteristica dell'artista. Cio' che contraddistingue la sua pittura e' il carattere visionario che si trova nei due generi con la stessa intensita'.


comunicato stampa

Mostra personale

La Chiesa Museo di San Francesco a Montefalco e' stata oggetto negli ultimi anni di un attento progetto di recupero, che ha permesso di far nuovamente risplendere nella loro interezza uno dei capolavori assoluti della pittura italiana, come il ciclo di affreschi “Le Storie della Vita di S. Francesco", dipinte a meta' del ‘400 da Benozzo Gozzoli.

Dal 1990, anno della sua completa ristrutturazione, la valorizzazione del museo si e' espressa attraverso una serie di iniziative quali i restauri dell ’abside, la mostra Benozzo Gozzoli. Allievo a Roma, maestro in Umbria, i miglioramenti negli impianti di climatizzazione, che hanno permesso di preservare le preziose decorazioni murali di Giovanni di Gherarduccio, Tiberio Assisi, Perugino e Benozzo Gozzoli.

Quindi, alla fine del 2002 sono iniziati i lavori di restauro degli affreschi della Cappella San Girolamo, e il recupero degli ambienti esistenti sotto la Chiesa, progetto cofinanziato con fondi europei nell'ambito dell'Accordo quadro fra il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e la Regione Umbria, per potenziare l’attivita' espositiva e congressuale.

Il prossimo 13 aprile il complesso museale di San Francesco vivra' un altro momento speciale con la personale dell’artista umbro Luigi Frappi, che inaugurera' i nuovi spazi espositivi. La mostra, in programma dal 14 aprile al 27 agosto 2006, consentira' di ammirare anche i locali della cripta, successivi allo spazio mostre, dove verra' risistemata tutta la raccolta archeologica.

In questa occasione sara' possibile visitare per la prima volta le antiche “cantine" del Convento dei Frati Minori Conventuali di S. Francesco, tornate alla luce durante i lavori, che saranno arrichite dall’esposizione di materiali del settecento e ottocento utilizzati per la lavorazione del vino, messi a disposizione dall’associazione "Studio e Ricerca delle tradizioni popolari umbre Marco Gambacurta".

L’iniziativa, promossa dall’Unione Europea, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Montefalco e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, assume molteplici significati. Innanzitutto, segna l’ originale connubio tra arte antica e arte dei nostri giorni. La Chiesa Museo di San Francesco e' il primo museo storico dell’Umbria ad avere al suo interno spazi dedicati anche a mostre di arte contemporanea.

L’ultimo intervento ha portato al recupero degli straordinari ambienti esistenti al disotto della pavimentazione della chiesa, tra cui i locali dove, secondo i documenti del tempo, i frati Minori Conventuali di S. Francesco, proprietari di estese proprieta' e delle piu' vaste cantine di Montefalco, vendevano il vino Sagrantino, gia' da allora un motivo di interesse per chi viveva o transitava nel territorio.

In particolare, negli statuti del 1692 e del 1703, vengono regolamentati la vendita di vino effettuata dai frati, e le gabelle che tale esercizio comportava (“Ogni volta che li frati di San Francesco di Montefalco vendono il vino al minuto e danno commodita' di beverlo, nelle case o cantine dove si vende, sono tenuti al pagamento della gabella della foglietta"), oppure si trovano precise indicazioni e suggerimenti sulla produzione del vino e sulla vendemmia (“nessuna persona ardisca, o presuma vendembiar vigna alcuna avanti 20 di' del mese ottobre nel distretto di Montefalco in pena di 10 libre".

La personale di Luigi Frappi raccoglie sessanta dipinti, i cui soggetti, i paesaggi e la natura morta, rappresentano la sua cifra espressiva piu' caratteristica.

Cio' che contraddistingue la sua pittura in entrambi i temi, e che quindi afferma una straordinaria unita' di visione, e' il suo carattere visionario che si trova nei due generi con la stessa intensita'. Frappi non riproduce il paesaggio copiandolo da una determinata situazione reale, osservata nell’unicita' del momento, ma lo raffigura come un coagularsi di immagini mnemoniche che solo nella sua immaginazione smettono di fluttuare e di trasformarsi.

Come sottolinea Vittorio Sgarbi: “ la pittura di Frappi appare come una sorta di pacata provocazione a un’arte figurativa che rifiuta letture e non vuole darne. Il parallelo con i pittori di fine Ottocento e con i paesaggisti d’oltralpe risulterebbe a mio avviso banale, riduttivo e fuori luogo. Luigi Frappi e' prima di tutto un Umbro. Di questa terra ne porta i segni che si evidenziano non nella rappresentazione del paesaggio o nelle nature morte, quanto piuttosto nella restituzione che lui fa del pensiero ispiratore".

Catalogo Quattroemme e Comune di Montefalco

Per informazioni:
tel/fax 0742.379598 - 0742 379022
e-mail montefalco@sistemamuseo.it - info@comunemontefalco.it
http://www.montefalcodoc.it

Ufficio Stampa
CLP Relazioni Pubbliche
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Inaugurazione: giovedi' 13 aprile 2006, ore 16,30. Seguira' un concerto

Chiesa Museo di San Francesco
Montefalco (Perugia)
Orari: Tutti i giorni 10.30-13.00 e 14.00-18.00.
Biglietti: Intero euro 5; ridotto euro 3; gratuito per bambini fino ai 10 anni e per le scolaresche. Il biglietto d’ingresso consente la visita al museo e alla mostra

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