Castel Beseno
Besenello (TN)
via Castel Beseno
0464 834600
WEB
Festival Portobeseno
dal 15/6/2006 al 19/7/2006
apertura ore 21, servizio navetta presso Municipio di Besenello orario 20-24
WEB
Segnalato da

Davide Ondertoller



approfondimenti

Stefano Cagol



 
calendario eventi  :: 




15/6/2006

Festival Portobeseno

Castel Beseno, Besenello (TN)

Viaggio tra fonti storiche e sorgenti web. Withe flag: installazione di Stefano Cagol sul Monte Finonchio, 3 installazioni multimediali permanenti, due serate con sperimentazioni di suoni e immagini e 4 spettacoli di teatro.


comunicato stampa

WHITE FLAG BANDIERA BIANCA

Installazione d’Arte Pubblica composta da un pennone in alluminio alto 12 m e una bandiera bianca di dimensioni 400 x 600 cm

di Stefano Cagol

16 giugno - 30 settembre 2006
Monte Finonchio (Calliano - Trento)
Visibile dalla vallata tra Trento e Rovereto, da Verona verso il Brennero e l’Europa.

Inaugurazione @ Castel Beseno, 16 giugno ore 21.30

Il bianco, la sintesi di tutti i colori, somma e annullamento di tutte le bandiere del mondo.
“BANDIERA BIANCA e' un intervento silenzioso, ma con un impatto forte. La forza e' quella di raggiungere un pubblico esteso, di far riflettere, di riuscire ad insinuarsi nel pensiero comune, in una societa' cosi' caotica, veloce e superficiale.
Il bianco... segno di lutto in oriente, bianco per la purezza... bianco per ri-nascere."
Nell’ambito del Festival Portobeseno, che crea una connessione diretta tra patrimonio storico e nuovi media, si colloca l’installazione dell’artista contemporaneo Stefano Cagol dal titolo WHITE FLAG BANDIERA BIANCA, pensata appositamente come intervento site-specific. Alla serie di eventi, che uniscono teatro, web, musica digitale, spettacoli multimediali nella cornice dei castelli di Beseno e Pietra e nell’intento di un legame consapevole e propositivo la dimensione territoriale e storica, si aggiunge quindi un importante intervento capace di assurgere idealmente con il suo impatto su un pubblico ampio a simbolo dell’intera manifestazione.

Il pilone verra' installato perforando la roccia sulla cima del Monte Finonchio, proprio antistante alla collina su cui ha sede Castel Beseno, quasi affiancata/contrapposta. Risultera' ad un altezza di circa 150 metri dalla valle sottostante. La bandiera verra' issata venerdi' 16 giugno alle ore 9 pm, apertura del festival. E l’inaugurazione della bandiera sara' godibile e visibile dal bastione sud del castello. La bandiera bianca di dimensioni elevate issata sul rilievo antistante la rocca di Beseno con la sua diretta quanto efficace idea di purezza che si oppone al frastuono, la conflittualita' e la contraddittorieta' del momento attuale sara' infatti visibile da un pubblico ampio, non solo quello specializzato dei musei, ma anche i viaggiatori che attraversano la vallata tra Trento e Rovereto, tra il Brennero e Verona, passando in treno e in auto lungo l’autostrada: milioni di viaggiatori nell’estate e tutti fruitori del progetto.

SUL PROGETTO DI STEFANO CAGOL :
La BANDIERA BIANCA di Stefano Cagol rientra all’interno della ricerca sul tema della bandiera perseguita dall’artista. Punto di partenza sono stati il video “Stars & Stripes" (Stelle e strisce) e la sua seconda edizione, “Lies" (Bugie), presentata nel 2005 da Platform a Londra con testo di Mami Kataoka. In quell’opera video il simbolo forte della bandiera americana era sdoppiato per creare forme e significati in continua evoluzione, da stendardo a fiore, da minaccioso a rassicurante.
I momenti successivi di questo percorso sono dominati dal bianco come somma e annullamento di tutte le bandiere del mondo, perche' se i mezzi attuali sono capaci di cancellare i confini tra le nazioni, ancora rimangono continui contrasti tra gli stati e le culture.
La bandiera bianca e' stata protagonista dell’azione “White-Flags" realizzata all’opening della 51 Biennale di Venezia (10 giugno 2005). Mentre a Forte Strino (al passo del Tonale, dove Cagol ha realizzato la mostra “Atomicwerk", luglio -settembre 2005) ha sostituito gli emblemi nazionali all’esterno di questa struttura bellica austro-ungarica della Prima Guerra Mondiale: ha tolto le bandiere italiana, europea e austriaca issando tre bandiere bianche visibili dalla trafficata strada del passo.


NA-TE
Natural-Technology

liveset audio video - spettacolo di multimediale sperimentale

venerdi' 16 giugno 2006
Piazza Grande, Castello di Beseno - Besenello
apertura ore 21.00
servizio bus navetta presso Municipio di Besenello (orario 20.00 - 24.00)

NA-TE unisce reciproche esperienze nell'ambito del video e della musica di ricerca, partendo da immagini e suoni catturati direttamente dai luoghi del territorio stesso e ri-elaborati attraverso una commistione di linguaggi naturali e tecnologici: rumoristica ambientale, sequenze elettroniche, live performance, immagini del reale, manipolazione digitali e montaggio sincronizzato.

Il progetto nasce dall'incontro tra:

Leziero Rescigno, Giovanni Calella
Musicisti, produttori e sound-designer,gia' insieme attivi come "Lesmoko'", "Oko", partecipi in diverse realta' della scena musicale italiana come "The Dining Rooms", "La Crus", "Gone", "Panthalassa", "Korinami", "Musical Buzzino" e "Barbara Cavaleri";

e Paolo Santagostino (-P)
Regista indipendente e video-maker, autore del documentario "One day in Krakow" menzione speciale al V Taglia corto "Human Rights" film festival 2005, Festival internazionale di cortometraggi, Palazzo Vecchio, Firenze, e selezionato nel luglio 2005 dall'Istituto italiano di Cultura di Cracovia per una serata dedicata presso il cine-forum "Alchemia" di Cracovia, Polonia.
-P e' attivo dal 2002 come video-maker in diverse collaborazioni con Leziero e Giovanni tra le quali "Lesmoko'", "Korinami" e "La Crus".

-P video
Leziero Rescigno percussioni, rumoristica e tastiere
Giovanni Calella basso, chitarra ed elettronica

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