The British School at Rome
Roma
via Gramsci, 61
06 32649385 FAX 06 3221201
WEB
Overlap 3
dal 14/6/2006 al 23/6/2006
16.30-19.00 e per appuntamento

Segnalato da

The British School




 
calendario eventi  :: 




14/6/2006

Overlap 3

The British School at Rome, Roma

In mostra opere di 7 artisti (lan Charlesworth, Andrew Hazewinkel, Lauren Lavitt, Steven Maclver, Eamon O’Kane, Sharon Thomas, John Wilkins) e un architetto (Sarah Stead). Il titolo fa riferimento all’incontro e al dialogo fra differenti generazioni, discipline e pratiche.


comunicato stampa

Collettiva

Overlap 3 e' la terza e ultima mostra di artisti e architetti residenti dell’Accademia Britannica per la stagione 2005-06. La mostra, coordinata da Jacopo Benci, presenta opere di sette artisti (lan Charlesworth, Andrew Hazewinkel, Lauren Lavitt, Steven Maclver, Eamon O’Kane, Sharon Thomas, John Wilkins) e un architetto (Sarah Stead). Il titolo scelto quest’anno per le mostre,OVERLAP, fa riferimento all’incontro e al dialogo fra differenti generazioni,discipline e pratiche.

lan Charlesworth
"I disegni From Dark Passages riguardano specificamente il mantenere un legame diretto fra il corpo dell’artista e il segno ‘gestuale’, allo stesso tempo riconoscendo la difficolta' di comunicare il contenuto psicologico o espressivo." [Ian Charlesworth] (Arts Council of Northern Ireland Fellow, ottobre 2005-giugno 2006). Studi superiori: 1998,Master of Fine Art, University of Ulster; 1992, BA (Hons) Fine Art, De Montfort University, Leicester. Principali mostre: 2005, Overlap 1, Accademia Britannica, Roma; The Nature of Things, Biennale di Venezia, Esposizione dell’Irlanda del Nord; Artistas Visuales de Belfast, La Sala Naranja, Valencia; The Belfast Way, Herzlia Museum, Tel Aviv; From Dark Passages, Studio Lipoli & Lopez, Roma; 2003, Jerwood Drawing Prize, Jerwood Space, Londra; Greyscale/CMYK, RHA, Dublino; Recent Work, Fenderesky Gallery, Belfast.

Andrew Hazewinkel
"Per Overlap 3 realizzero' una nuova installazione ‘site-specific’ in cui il corpo, l’architettura e la memoria giocano un ruolo chiave nella manipolazione delle relazioni tra esperienza, memoria e spazio." (Australia Council Resident Artist, aprile-giugno 2006). Nato nel 1965. Dopo aver conseguito lo MFA al Victorian College of the Arts a Melbourne, haesposto in molte mostre in Australia e internazionalmente. Gli e' stata recentemente assegnata una Murdoch Travelling Fellowship, per residenze a Roma e Berlino.

Lauren Lavitt
"Il lavoro di Lauren Lavitt rivela le contrazioni fra poesia, amore, gioie, orrore, identita' sessuale, cultura pop, aglio e salute. In effetti, se Lavitt non fosse un’artista che riflette sul vomito erotico, vorrebbe essere una nutrizionista. Il suo lavoro contiene una narrazione personale e frammentata dell’ansia e della gioia di esistere in una moderna metropoli automobilistica, quale Los Angeles o attualmente Roma."[Gea Politi] Lauren Lavitt (Abbey Scholar in Painting, ottobre 2005-giugno 2006). Studi superiori: 2002-05,MFA, UCLA, Los Angeles; 1998-2002, BA, Otis College of Art and Design, Los Angeles. Principali mostre: 2006, Urban/Suburban, Temple University, Roma; Tryingtoland, MACRO, Roma; Overlap 2, Accademia Britannica, Roma; 2005, Overlap 1, Accademia Britannica, Roma; Flower album (personale), Play Gallery, Berlino; 2004, Summer show, Anna Helwing Gallery, Los Angeles; 2003, Sundown Salon (a cura di Fritz Heag, Pipilotti Rist e Skylar Haskard), Los Angeles; 2002, Gallery Commencement, 4-F Gallery, China Town, Los Angeles. Progetti di arte pubblica: 2006, Mattoni Water Colors, immagine per un tabellone presso il Ponte Nuselsky, Praga.

Steven Maclver
"I miei dipinti sono un tacito ricordo di cio' che e' gia' avvenuto; la forma rimane quale eco di un evento. Desolate e abbandonate, le strutture sono vuote, silenziose. La forma diviene entita' in se stessa, chiarificata attraverso l’assenza e la riduzione, smembrata e ricostruita." [Steven MacIver] Steven Maclver (Sainsbury Scholar in Painting and Sculpture, ottobre 2004-giugno 2006) e' nato nel 1979 a Kirkwall, Isole Orkney. Studi superiori: 2002, BA (Hons) Fine Art, 1st Class. Grays School of Art, Aberdeen. 2004, MFA, The Slade School of Fine Art, Londra. Mostre recenti: 2006,Overlap 2,Accademia Britannica, Roma;2005,Overlap 1,Accademia Britannica, Roma;Steven MacIver: Resolution Through Reduction, Toni Heath Gallery, Londra; Spazi Aperti, Accademia di Romania, Roma; Plural 3 & Plural 2, Accademia Britannica, Roma. 2004, Plural 1, Accademia Britannica, Roma; Royal Scottish Academy, 178th Annual Exhibition, Edimburgo; Pass It On, Central Space, Hammersmith, Londra. Premi recenti: 2004-06, Sainsbury Scholarship in Painting and Sculpture, Accademia Britannica, Roma; 2004,The Guthrie Award, Royal Scottish Academy; 2003,The John Murray Thomson Award, Royal Scottish Academy.

Eamon O’Kane
"Eamon O’Kane usa l’architettura moderna quale fonte dei suoi disegni in bianco e nero, con le loro grandi aree vuote, a differenza dei suoi dipinti policromi. Anche la scala e' differente. I disegni riecheggiano i disegni tecnici da architetto di un edificio in un ambiente progettato, di solito visto dal di sotto del livello di accesso. Gli alberi e cespugli, specchi d’acqua, laghetti e arredi di giardino sono collocati ornamentalmente per aumentare il potenziale commerciale, l’estetica del possesso satura di ‘status’." [Slavka Sverakova] Eamon O’Kane (Derek Hill Foundation Scholar, febbraio-luglio 2006) e' nato nel 1974 a Belfast. Ha studiato a Dublino,Belfast e New York. Ha tenuto numerose mostre e ha ricevuto diversi premi e borse. Nel 2005 e' stato premiato da Dan Cameron (Senior Curator del New Museum of Contemporary Art, New York) nell’ambito di EV+A in Irlanda. Nel marzo 2006 ha partecipato a una importante mostra di pittura contemporanea al Burda Museum di Baden Baden, dove ha anche avuto una personale al Kunstverein.Ad agosto sara' fra gli artisti che rappresenteranno la Gran Bretagna alla Biennale di Armenia, e a settembre terra' personali a Berlino e Dublino.

Sarah Stead
"Mi vedo con Roma da circa sei mesi. E' una relazione di amore e odio ma in definitiva flirtiamo oltraggiosamente l’una con l’altra. Roma non smette mai di tampinarmi ma io trovo la cosa intrigante; Roma tende ad essere proprio arrogante ma anche questo mi piace abbastanza..." [Sarah Stead] Sarah Stead (Rome Scholar in Architecture, ottobre 2005-giugno 2006). Studi superiori: 2002-04, MA Architecture & Interiors, Royal College of Art, Londra; 1997-2000, 1st Class Honors BSc. Architecture, Bartlett School of Architecture, Londra. Attivita' professionale recente: 2004-05, Branson Coates Architecture, Londra; 2002-03, MAK Architects, Londra. Insegnamento: 2006, Iowa State University Rome Program, revisione di ‘mid-term e conferenza; 2005, ‘Open House Learning Project’, Geffrye Museum e scuola, Londra. Esposizioni:2006,Textural Portico,Roma Design+,Roma;Overlap 2,Accademia Britannica,Roma;2005,Overlap 1,Accademia Britannica, Roma; 2004, Summer Show, Royal College of Art, Londra; 2003, London Seville:Tale of Two Cities, Universita' di Andalusia, Siviglia.

Sharon Thomas
"Il mio lavoro usa riferimenti personali e di dominio pubblico, che intreccio a fili sbrogliati di arte ‘reale’ per creare elaborate narrazioni. Queste costruzioni mettono in questione i giochi di potere nell’ambito della politica sessuale e la loro collocazione entro la matrice della societa'." [Sharon Thomas] Sharon Thomas (Sainsbury Scholar in Painting and Sculpture, ottobre 2005-September 2006). Nata nel 1979 nel Cheshire, Inghilterra. Studi superiori: 2004,MFA,New York Academy of Art,New York City; 2001,BFA, Glasgow School of Art, Scozia. Principali mostre recenti: 2006,Overlap 2,Accademia Britannica,Roma;Britishness, parte di British Art Show 6,Cornerhouse,Manchester; 2005, Overlap 1, Accademia Britannica, Roma; Member’s Show, Transmission, Glasgow; Visual Aids - Postcards from the Edge, Roger Miller Gallery, New York City; 2004, Reality Check, Spike Gallery, New York City; Theme of the Unseen, Times Square Gallery, New York City. Principali fiere d’arte recenti: 2005, Art Chicago (Jack the Pelican Presents); Flash Art Fair,Milano (Jack the Pelican Presents).

John Wilkins
"I pittori possono dipingere o meno; possono produrre dipinti o meno, oppure qualcos’altro (che sembra pittura). Cose in cui e' presente la pittura possono esser chiamate dipinti, o pittura;meritare o meno questo nome, o non aver niente a che fare con la pittura. Ma non possiamo esser sicuri. Lo sappiamo. Probabilmente lo sapremmo anche senza pensare, e senza filosofia. [...] La pittura merita di esser annoverata fra le cattive abitudini. Come lo scrivere. Buona a nulla tranne che l’illusione. C’e' sempre una tragedia in ballo.Quantunque potrebbe allo stesso modo essere commedia. Crimine, sesso, omicidio, risata, mai troppo distante..." [Claudia Wegener, dal catalogo della mostra di John Wilkins a Sao Paulo, 2002]

Inaugurazione: giovedi' 15 giugno 2006, ore 18.30-21.30

The British School
via Gramsci, 61 - Roma
Orario: lunedi'-sabato, ore 16.30-19.00 e per appuntamento

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