Galleria PoliArt
Milano
viale Gran Sasso, 35
02 70636109 FAX
WEB
Arcangelo
dal 24/11/2006 al 19/1/2007

Segnalato da

PoliArt



approfondimenti

Arcangelo



 
calendario eventi  :: 




24/11/2006

Arcangelo

Galleria PoliArt, Milano

Geografie del tempo. In mostra 29 opere pittoriche: il ciclo dei Sanniti, di Dogon, Tappeti persiani e Orti botanici. "I quadri di Arcangelo colano colore e pulsano luce; avvampano, si accendono di improvvise macchie cromatiche, e si smorzano nella gabbia dei bianchi sacrali, raggiungendo profondita' puramente espressive" (Giovanni Granzotto).


comunicato stampa

Geografie del tempo

Arcangelo, Geografie del tempo e' il titolo della mostra che verra' inaugurata negli spazi della Galleria PoliArt di Milano, sabato 25 novembre dalle ore 17,30.

Il vernissage esordira' con la rappresentazione di una pie'ce teatrale che funzionera' da introduzione critico-drammatica all’intensita' creativa della mostra. A seguire, l’ascolto di Grotesque, fotogramma musicale di Paola Samoggia, dara' un possibile sound alla fruizione delle opere.

Arcangelo, artista cinquantenne gia' di rilievo internazionale, ha esposto in numerosissime mostre estere, tra le quali, in Giappone, al Fukuyama Museum of Art e, alla Kodama Gallery di Osaka, e in prestigiose gallerie europee come la Tanit di Monaco, la Buchmann di Basilea e la Maecht-Lelong di Parigi. Con le ventinove opere in mostra, si e' tentato di indagare - ponendo l’attenzione sul ciclo dei Sanniti, ma anche con esempi dai cicli Dogon, Tappeti persiani e Orti botanici - alcune tematiche fondamentali.

Nelle opere di Arcangelo emergono le tracce indelebili che il disegnarsi della Storia, figura riconoscibile dello scorrere incessante del tempo, lascia come oblio, al di fuori di se'. A questo “fuori" l’artista accede con un vasto magistero pittorico, acceso di un’intensita' barbarica, in cui si mescolano memoria ed esperienza quotidiana. Come scrive Giovanni Granzotto in catalogo: “In questo fraseggio, cosi' ricco e sottile, v’e' si' la memoria della classicita' mediterranea, ma anche l’incalzare di un’energia primitiva, la tensione, la passione, immersa in un’atmosfera misterica e pagana, di quei popoli barbari, come i Goti ed i Longobardi, che scesero fino al Sannio e che contribuirono a creare una mescola formidabile di razze.

I quadri di Arcangelo colano colore e pulsano luce; avvampano, si accendono di improvvise macchie cromatiche, e si smorzano nella gabbia dei bianchi sacrali, raggiungendo profondita' puramente espressive: il gioco dei piani, il confronto e la spartizione dei campi spaziali, infine la scrittura frenetica e pulsante delle epifanie segniche, rispondono anche al magistero della ricerca compositiva, ma soprattutto al vibrare dell’emozione, ed alla sua sempre mutante intenzione allusiva".

Galleria PoliArt
via Gran Sasso 35 - Milano

IN ARCHIVIO [30]
Reinhold Kohl
dal 13/11/2015 al 15/1/2016

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede