Casina Pompeiana
Napoli
Via Riviera di Chiaia (Villa Comunale)
081 5445025 FAX 081 19361906

Visione Sociale 2006
dal 15/12/2006 al 4/1/2007

Segnalato da

Stefano Taccone




 
calendario eventi  :: 




15/12/2006

Visione Sociale 2006

Casina Pompeiana, Napoli

Prima edizione, a cura di Stefano Taccone, della rassegna che intende fare il punto sulla ricerca artistica italiana legata a tematiche sociali. Opere di: Michele Ciardiello, Michelangelo Consani, Innocente, Domenico Antonio Mancini, Salvatore Manzi, Libera Mazzoleni, Angelo Rossi, Giovanni Antonio Ruffo, Vincenzo Starnone, UR5O, Marcella Vanzo e Marco Zezza.


comunicato stampa

Mostra collettiva

a cura di Stefano Taccone

Presso la Casina Pompeiana della Villa Comunale di Napoli si inaugura la mostra collettiva “Visione Sociale 2006", a cura di Stefano Taccone, che intende fare il punto sulla ricerca artistica italiana legata a tematiche sociali. La mostra sara' visitabile dal lunedi' al sabato (ore 9-19) fino al 5 gennaio. Gli artisti invitati sono: Michele Ciardiello, Michelangelo Consani, Innocente, Domenico Antonio Mancini, Salvatore Manzi, Libera Mazzoleni, Angelo Rossi, Giovanni Antonio Ruffo, Vincenzo Starnone, UR5O (Luigi Urso), Marcella Vanzo, e Marco Zezza. L’evento e' promosso dalla Federazione Citta' Sociale di Napoli e patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania

Le condizioni di possibilita' di un progetto alternativo dopo l’eclissi dei “grandi racconti" ed il conseguente ridimensionamento della sfera oppositiva; gli effetti di condizionamento prodotti dai meccanismi di controllo di una sovranita' globale; la problematica sostenibilita' delle molteplici contraddizioni che gravano sul pianeta: queste ed altre le tematiche affrontate dai dodici artisti (Michele Ciardiello, Michelangelo Consani, Innocente, Domenico Antonio Mancini, Salvatore Manzi, Libera Mazzoleni, Angelo Rossi, Giovanni Antonio Ruffo, Vincenzo Starnone, UR5O [Luigi Urso], Marcella Vanzo, e Marco Zezza) selezionati da Stefano Taccone per la prima edizione di visione sociale.

Possedere una “visione sociale" vuol dire in primis, per un artista, riconoscere l’inevitabile connessione esistente tra la sua prassi specifica ed ogni altro aspetto della societa'. In secondo luogo essa sottende un’ottica in cui la dimensione collettiva dell’esistenza,in quanto presa di coscienza delle sostanziali affinita' tra gli uomini, assurge a momento privilegiato. Da qui l’urgenza di affrontare questioni di interesse pubblico; l’impulso che porta a trascendere ogni particolarismo per indagare i drammi riconducibili ai caratteri precipui dell’assetto mondiale. Da qui, pero', anche letture provenienti da osservatorii critici ben precisi, nella consapevolezza che qualsiasi posizione si adotti essa risultera' inevitabilmente quanto legittimamente parziale.

Ma il titolo della mostra fa riferimento anche alla panoramica sulla ricerca artistica italiana che affronta tematiche sociali che, fornita della somma delle analisi dei singoli artisti, si offre allo sguardo e all’intelletto dello spettatore. Un offerta dal carattere volutamente assai eterogeneo, dal momento che il paragone tra diverse generazioni, con annesse disparita' di formazioni ed esperienze, cosi' come il bilanciamento tra diversi medium, traggono origine da ponderate scelte curatoriali. Tuttavia ogni proposta risulta conforme ad un’istanza che, lungi dal risolversi nel fiaccamente didascalico, concepisce il confronto dell’arte con certe problematiche come generatore di valori non perseguibili altrimenti. In altre parole una ricerca estetica seriamente votata all’universo del sociale ha senso solo nel momento in cui gli strumenti del linguaggio sono adoperati in modo da determinare un incremento cognitivo di qualita' tale che si renda manifesta, in quel frangente, l’insostituibilita' dell’arte con qualsiasi altra disciplina.

La Federazione Citta' Sociale e' un ente di natura sociale che ha sede a Napoli. In collaborazione con enti ministeriali, regionali e locali opera sul territorio campano promovendo attivita' di prevenzione, in/formazione e recupero del dis-agio e dell’esclusione sociale realizzando, presso i propri Centri Polifunzionali Integrati e Centri socio-educativi, attivita' rivolte a minori e adolescenti, tossicodipendenti, diversamente abili ed immigrati, nonche' gestendo strutture d’accoglienza residenziali per tossicodipendenti e minori. Aderiscono alla Federazione numerose cooperative e associazioni del terzo settore. La Federazione, iscritta al Coordinamento Nazionale delle Comunita' di Accoglienza, si articola nei seguenti dipartimenti: sociosanitario, socio-educativo, legalita' e giustizia, carcere e cittadinanza, Welfare, lavoro e volontariato, arte e cultura, sviluppo sostenibile ed Europa sociale.

Inaugurazione: Sabato 16 dicembre dalle ore 17.30

Casina Pompeiana
Via Riviera di Chiaia (Villa Comunale) - Napoli

IN ARCHIVIO [16]
La Neve del Vesuvio
dal 17/6/2015 al 20/6/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede