Galleria Francesca Kaufmann
Milano
via dell'Orso, 16
02 72094331 FAX 02 72096873
WEB
Billy Sullivan
dal 27/11/2007 al 27/12/2007

Segnalato da

Francesca Kaufmann


approfondimenti

Billy Sullivan



 
calendario eventi  :: 




27/11/2007

Billy Sullivan

Galleria Francesca Kaufmann, Milano

Per Sullivan il ritratto e la natura morta sono situati sullo stesso piano pittorico, entrambi capaci di svelare la chiave di lettura di una persona, un luogo o un tempo. In quasi tutti i nuovi dipinti e disegni a pastello in mostra il protagonista divide la scena con gli elementi di una natura morta: ogni opera mostra un momento rubato a mondi quotidiani e privati.


comunicato stampa

Per Billy Sullivan il ritratto e la natura morta sono situati sullo stesso piano pittorico, entrambi capaci di svelare la chiave di lettura di una persona, un luogo o un tempo. In quasi tutti i nuovi dipinti e disegni a pastello presentati da francesca kaufmann il protagonista divide la scena con gli elementi di una natura morta: ogni opera mostra un momento rubato a mondi quotidiani e privati.

Le tele di Billy Sullivan sono animate da lussureggianti combinazioni cromatiche e pennellate energetiche che indugiano su scenari di puro piacere visivo – fiori, mobili, piatti e motivi ornamentali. Questi oggetti dall’aspetto allettante funzionano come sorta di schermo che introduce lo sguardo dello spettatore nel regno privato del soggetto. La presenza stessa delle nature morte diventa la misura del passare del tempo. In Sybilla (2007) il vaso di fiori in primo piano incornicia la scena sullo sfondo: Sybilla in un momento solitario, altera e indifferente allo sguardo dello spettatore.

La precisione psicologica dei ritratti di Billy Sullivan è generata in parte dall’avvicinamento dello spettatore al ruolo inconsapevole di voyer: Carol, 250 Bowery (2007) è il ritratto di una donna che fa il bagno. Il suo sorriso e lo sguardo reclinato suggeriscono un momento intimo in cui lo spettatore irrompe, come spiando un istante rubato allo scorrere del tempo.

La natura transitoria delle scene pittoriche di Billy Sullivan allude a un’origine di matrice fotografica. La fotografia copre un ruolo centrale nella lavoro di Billy Sullivan: è matrice diaristica, armatura formale per dipinti e disegni ma anche oggetto artistico autosufficiente. In questa mostra il lavoro fotografico di Sullivan è rappresentato da un cibachrome e da un nuovo slideshow composto da 81 dittici di foto.

La fotografia, Amy & Sam, Summer 1976, rielabora il gioco tra ciò che è evidente e ciò che è nascosto già presente nei dipinti. Su una spiaggia Sam, il figlio minore dell’artista, è steso sul fianco accanto a sua madre. Tra le membra abbandonate di Sam, il sacchetto di pistacchi osservato con desiderio, il telo da spiaggia arancione brillante e il seno scoperto della madre si sviluppa un reticolo di relazioni visive e sensuali.

Allo stesso modo ogni immagine dello slideshow Night and Day 1971-2007 cattura uno scenario di modi e gesti. Visto come insieme il lavoro offre un vivido, sfavillante, personale resoconto di 36 anni di party e eventi mondani (celebrazioni). Con lo scorrere delle immagini si intesse una rete di relazioni non solo tra le due metà del dittico ma anche tra momenti distanti tra loro, come a creare una comunità ideale che trascende le barriere del tempo e dello spazio. Night and Day 1971-2007 è stato esposto in anteprima la scorsa estate in occasione della prima retrospettiva museale dedicata a Billy Sullivan, al Guild Hall, East Hampton, New York.

Galleria Francesca Kaufmann
via dell'Orso, 16 - Milano
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [39]
Adrian Paci
dal 19/5/2010 al 30/6/2010

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede