26cc
Roma
via Castruccio Castracane, 26
349 6495066
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Sensitive Timelines
dal 16/3/2008 al 31/3/2008

Segnalato da

Associazione 26cc




 
calendario eventi  :: 




16/3/2008

Sensitive Timelines

26cc, Roma

Un progetto sulla narrazione e il tempo che si sviluppa in una serie di eventi a carattere multidisciplinare. Si parte con un workshop di Carola Spadoni, seguiranno due presentazioni con Clemens von Wedemeyer e Keren Cytter.


comunicato stampa

A cura di 26cc

Da marzo a maggio 26cc ospiterà Sensitive Timelines, un progetto sulla narrazione e il tempo che si svilupperà in una serie di eventi a carattere multidisciplinare.
Il progetto nasce da una riflessione sulle strutture narrative e sul loro utilizzo nell’ambito della videoarte, per poi estendere la discussione ad altri linguaggi e discipline; questa discussione avverrà attraverso spazi di approfondimento che aprano la tematica ad altre articolazioni discorsive e pratiche.
Il video per sua stessa natura coniuga l'aspetto di suggestione dell'immagine, con una struttura logica sottesa vicina al linguaggio scritto. È interessante notare come la ricerca di alcuni giovani artisti si sia mossa ad indagare le strutture stesse della narrazione, un'analisi che passa attraverso la frammentazione dell'impianto linguistico o la sua contaminazione con elementi in bilico tra fiction e documentario. Utilizzare le regole della sceneggiatura e stravolgerne la semantica è uno degli aspetti che si può riscontrare in questo tipo di lavori, che denotano un approccio metalinguistico e di ricerca.
Il progetto si propone di indagare alcuni aspetti di queste interferenze cercando di interpellare linguaggi e discipline limitrofe e inerenti. L'articolazione del progetto sarà volta alla creazione di un evento articolato per spazi e per momenti: un workshop, numerosi incontri, presentazioni e rassegne, un platform documentativo permanente e una mostra.

Narrazioni in film & video
workshop con Carola Spadoni

Il workshop sarà tenuto da Carola Spadoni, il cui lavoro è spesso stato catalogato come trasversale al cinema e al video; nei suoi corti e lungometraggi si intrecciano storie personali e memorie collettive in un paesaggio spesso al limite della società e della città. Durante il workshop e a cadenza settimanale, si terranno due presentazioni aperte al pubblico e proiezioni con alcuni dei più interessanti esponenti della giovane videoarte, come Clemens von Wedemeyer e Keren Cytter, entrambi per la prima volta a Roma a presentare il proprio lavoro.
I due saranno presenti a Roma per presentare il loro lavoro e confrontarsi, nell’ambito della proiezione dei loro video, con i partecipanti al workshop.
Il workshop, cui parteciperanno un massimo di trenta persone, avrà un carattere formativo e di ricerca, attraverso la discussione delle tematiche riportate di seguito, articolata in tre incontri rispettivamente il 17, 21 e 27 Marzo.
La partecipazione al workshop potrà essere certificata per il riconoscimento di crediti formativi.

La quota di partecipazione al workshop è di € 80 a persona. Per informazioni ed adesioni, contattateci all'indirizzo workshop@26cc.org.

Lunedì 17 Marzo ore 17.00
Il linguaggio cinematografico fuori genere, dal lungometraggio alle installazioni, proiezione e presentazione dei lavori principali:

Le tre installazioni:
Echo’s bones
Live Through This
Dio è Morto/God is Dead
Il film
Giravolte/Freewheeling in Roma
Il mediometraggio
Al Confine tra il Missouri e la Garbatella

Mercoledì 19 Marzo ore 18.00
Incontro con Clemens von Wedemeyer e proiezione dei lavori.

Giovedì 27 Marzo ore 16.00
Narrazioni cinematografiche non lineari: cinema indipendente, sperimentale, film e video d’artista. La collaborazione dello spettatore.
L’uso del linguaggio di finzione e documentaristico, un'esplorazione della narrazione cinematografica: montaggio, dialogo, suono.
Registrare luoghi, persone e fatti come metodo di ricerca cinematografica.

Venerdì 28 Marzo ore 18.00
Incontro con Keren Cytter e proiezione dei lavori.

Martedì 1 Aprile ore 16.00
Riflessione sulle recenti teorie critiche su arte contemporanea e cinema e metodi di diffusione delle opere.


Carola Spadoni Filmmaker ed artista visiva formatasi a New York dove ha vissuto negli anni novanta, ha scritto e diretto un lungometraggio, documentari, music videos e cortometraggi selezionati in film festival e rassegne internazionali, tra cui la 52° Berlinale, il Chicago Int’l FF, Torino FF. In Italia ha realizzato lavori su commissione per Netmage, Enzimi, il Teatro di Roma, Rai Radio 3, il Comune di Roma. Dagli anni duemila la ricerca nel linguaggio cinematografico l’ha portata a realizzare installazioni film e video esposti in gallerie e musei. Nel 2003 è tra i vincitori del Premio Giovane Arte Italiana, espone alla 50° Biennale d’Arte di Venezia l’opera Dio è Morto che entra a far parte della collezione permanente del museo MaXXI di Roma. Ha collaborato inoltre con la rivista The Independent Film & Video, Alias e Rolling Stone Italia. Ha curato e promosso rassegne tra cui Cinema è Indipendente e l’incontro Molteplicità di schermi e visioni: diffusione e distribuzione di video e film tra cinema e arte contemporanea per Massenzio del 2006.
Tra le ultime mostre si ricorda la collettiva Collateral:quando l’arte olha o cinema, Sao Paulo 2008 e la personale echo’s bones/ossi d’eco, Artist’s Corner, Auditorium Parco della Musica, Roma 2007. Tra le rassegne la monografia ‘Carola Spadoni: un artista totale’, organizzata dalla Cineteca Nazionale nel 2007.

Associazione 26cc
via Castruccio Castracane 26,28a,30 – 00176 Roma

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