Museo Poldi Pezzoli
Milano
via Manzoni, 12
02 796334, 02 794889 FAX 02 45473811
WEB
Arte e musica a Milano nell'Ottocento
dal 3/12/2008 al 7/3/2009
Mart-dom 10-18

Segnalato da

Laura Doronzo




 
calendario eventi  :: 




3/12/2008

Arte e musica a Milano nell'Ottocento

Museo Poldi Pezzoli, Milano

Il tema della mostra e' la passione musicale nella Milano del primo '800 presentata attraverso alcuni personaggi di 2 illustri famiglie milanesi, gli Archinto e i Trivulzio. In esposizione dipinti, miniature, documenti, spartiti, una scultura e due rari strumenti musicali della collezione di Fernanda Giulini: un'arpa francese e un prezioso fortepiano, realizzato nel 1818 a Vienna.


comunicato stampa

a cura di Lavina M. Galli Michero

Strumenti musicali antichi e preziosi dipinti del XIX secolo sono i protagonisti della mostra Arte e musica nella Milano dell’Ottocento. Aperta al pubblico dal 5 dicembre 2008 al 1 febbraio 2009, la nuova esposizione racconta le passioni musicali e artistiche delle sorelle Cristina Archinto, Rosina Poldi Pezzoli e delle loro famiglie Una nuova rassegna che arricchisce la stagione espositiva 2008 del Museo Poldi Pezzoli, apertasi con la mostra Netsuke. Sculture in palmo di mano (14 novembre 2008 – 15 marzo 2009), e che prosegue il suo percorso di indagine nella conoscenza della storia e della cultura milanese del XIX secolo.

Ventisei opere di grandissima qualità e valore artistico, tra cui strumenti e spartiti musicali, alcuni suntuosi dipinti, preziose miniature e una scultura, ospitati nella Sala del collezionista, testimoniano il grande amore per la musica e per l’arte delle famiglie Archinto e Trivulzio e riportano alla luce personaggi e vicende che hanno contrassegnato l’ambiente culturale della Milano degli anni Venti e Trenta dell’Ottocento.

Figlie del principe Gian Giacomo Trivulzio, uno dei più noti intellettuali milanesi del periodo, Cristina nella mostra è raffigurata nel monumentale ritratto realizzato da Palagio Palagi nel 1824, così come la sorella Rosina - futura madre di Gian Giacomo Poldi Pezzoli – in un grande dipinto eseguito da Giuseppe Molteni nel 1829. Esposta per la prima volta al pubblico una tela di Andrea Appiani che raffigura Alessandro Rolla (1757-1841), uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi e direttore artistico del Teatro alla Scala, nonché primo direttore del Conservatorio di Milano. Di Rolla anche gli spartiti musicali autografi dedicati alla famiglia Archinto a cui si affiancano squisiti ritratti in miniatura di membri della famiglia Trivulzio realizzati da Gianbattista Gigola.

A dialogare con i dipinti presentati nella mostra, spicca la presenza di due preziosi strumenti entrambi appartenenti alla collezione di Fernanda Giulini. Il primo è un prezioso fortepiano realizzato a Vienna dal famoso costruttore J. Schanz nel 1818 e ricevuto da Cristina come dono di fidanzamento da Giuseppe Archinto, nobiluomo ricchissimo, grande amante della musica e allievo di violino dello stesso Rolla. Il secondo è un’arpa francese dalle preziose decorazioni coeva al fortepiano e quasi identica a quella di Rosina.

Per rievocare le atmosfere che hanno accompagnato i protagonisti di questa esposizione i visitatori sono accolti da una musica di sottofondo con brani di Alessandro Rolla, incisi per la prima volta sugli strumenti esposti, a cui faranno seguito una serie di piccoli concerti. Di corredo alla mostra è il volume con DVD musicale Schanz Lo strumento dei principi. Arte e musica nella vita di Cristina Archinto Trivulzio con saggi di Fernando Mazzocca, Grant’ O Brien, Lavinia Galli e altri.

La mostra è curata da Lavina M. Galli Michero, conservatore del Museo Poldi Pezzoli, e da Fernando Mazzocca. Al Museo Poldi Pezzoli si rinnova inoltre, come di consueto, l’appuntamento con la XX edizione della rassegna Alla ricerca dei suoni perduti . Il 16 dicembre alle ore 19 è in programma il concerto “Invito alla musica con Schanz e Stradivari”: un’occasione straordinaria per ascoltare i suoni originali del fortepiano Schanz di Cristina Trivulzio e soprattutto della viola Stradivari, appartenuta a Giuseppe Archinto, eccezionalmente prestata dalla Royal Accademy of Music di Londra.

La mostra e il concerto sono realizzati con il contributo di Mediocredito Italiano. “Nel tempo ho personalmente constatato quanto sia apprezzato il rapporto che abbiamo da oltre un decennio con il Museo Poldi Pezzoli”, spiega Mario Zanone Poma, presidente di Mediocredito Italiano:“questo museo è senza dubbio un gioiello della nostra milanesità e l’amicizia che ci lega rende la nostra banca più umana e vicina alle persone. E’ un’iniziativa molto sentita in quanto rappresentativa della visione a noi più congeniale di investimento di lungo periodo”.

Ufficio Stampa Laura Doronzo con IlariaToniolo
Tel. 02.45473805/06 - Cell. 335.204948
E-mail: doronzo@museopoldipezzoli.org

ANTEPRIMA PER LA STAMPA: giovedì 4 dicembre ore 11.30
Apertura al pubblico dal 5 dicembre

Museo Poldi
Via Manzoni 12, Milano
Mart-dom 10.00 - 18.00
Lunedì chiuso
Ingresso: intero 8 € Ridotto: 5,50 €

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