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Milano
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Sguardi Altrove Film Festival
dal 26/2/2009 al 7/3/2009
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Segnalato da

Ufficio stampa Aigor




 
calendario eventi  :: 




26/2/2009

Sguardi Altrove Film Festival

Diverse sedi, Milano

La manifestazione cinematografica inaugura la sua XVI edizione e si estende ad altri linguaggi artistici. Le proiezioni avranno luogo presso Spazio Oberdan e Cinema Gnomo dal 3 marzo, mentre alla Casa del Pane e' proposta una mostra di fotografie d'epoca, l'esposizione fotografica collettiva "Un altro viaggio - Prospettive e paesaggi - Verso l'Expo Milano 2015" in collaborazione con Parlamento europeo Ufficio di Milano, inoltre teatrodanza, installazioni, video e performance di diversi artisti.


comunicato stampa

Programmazione cinematografica:
dal 3 all’8 marzo presso Spazio Oberdan e Gnomo Milano Cinema

Sezione "Tasselli D'Arte - Oltre il Cinema" - Mostre; Videoinstallazioni, Performance
Inaugurazione: 27 febbraio ore 18.30 Casa del Pane, Casello Ovest di Porta Venezia

Sguardi Altrove Film Festival, dopo il successo dell’edizione 2008 che ha visto un ulteriore ampliamento della manifestazione cinematografica a altri linguaggi artistici (mostre fotografiche, mostre di fumetti, installazioni, teatro e teatrodanza), inaugura la sua XVI edizione nell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione.
Il focus dell’edizione 2009, che presenta 88 titoli (35 dei quali sono anteprime assolute) provenienti da 25 paesi, prende spunto dall’ormai consolidato rapporto tra linguaggi artistici e nuove tecnologie, sottolineando le attuali e diverse forme di elaborazione, produzione, distribuzione e fruizione dei prodotti cinematografici e delle opere artistiche.
Da sempre sensibile al legame tra cinema e altri linguaggi, quest’anno il festival inaugura infatti due specifiche sezioni dedicate al digitale (Sconfinando–Digitalia e Videodanza) e ai nuovi strumenti di espressione artistica prodotti da questa tecnologia.
La sezione cinema, che comprende le consuete sezioni competitive, è aperta da un omaggio al cinema russo contemporaneo presente con 4 documentari e 4 lungometraggi.
Si rinnova il premio Le forme del cinema, assegnato quest’anno a Maria Grazia Cucinotta, che domenica 8 marzo, nell’ambito degli incontri de I mestieri del cinema, partecipa con Minnie Ferrara all’incontro Produrre donna. Incontro sulla produzione in Italia che si tiene alle 18.30 allo Spazio Oberdan.
Tra gli Eventi la lettura scenica Diventare uomo. Frammenti estremi di donne albanesi, da un’idea di Livia Grossi, accompagnata da un documentario, sulle “vergini giurate”, donne delle montagne albanesi che decidono di diventare uomini per raggiungere la parità di diritti e le due serate (All Human Rights For All in collaborazione con Provincia di Milano Assessorato Cultura e Assessorato Pace e Cooperazione internazionale e Stories on Human Rights in collaborazione con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani) dedicate ai Diritti Umani.

Le sezioni del Festival

-     Concorso internazionale Nuovi sguardi, produzione cinematografica a regia femminile da tutto il mondo; 8 i film selezionati. Nel programma Two-legged horse di Samira Makhmalbaf, The Mourning Forest di Naomi Kawase (Gran Premio Della Giuria Cannes 2007) e l’esordio della bosniaca Aida Begic con Snow. Già presenti nella passata edizione tornano la francese Anne Fontaine (La fille de Monaco, con Fabrice Luchini) e l’olandese Mijke de Jong (Katja’s Sister). Particolare la tematica di My Friend From Faro di Nana Neul, visto al Torino Film Festival del 2008, nel quale la regista indaga sull’identità sessuale incerta della giovanissima protagonista.
La giuria, composta da Francesco Casetti, Georgette Ranucci, Barbara Sorrentini e Serena Pojani, assegnerà il premio Air France KLM (un viaggio per due persone per una destinazione a scelta).
-     Le donne raccontano, 8 documentari di provenienza internazionale a regia femminile; molte le opere prime a testimoniare la costante attenzione del festival per le nuove tendenze del panorama cinematografico internazionale e per le produzioni che, spesso con mezzi limitati, raccontano il mondo con coraggio e freschezza. Da segnalare The Betrayal di Ellen Kuras, pluripremiata direttrice della fotografia qui al suo esordio registico, titolo tra le 5 nomination della sezione Miglior Documentario dell’Oscar e Signori Professori di Maura Delpero che osserva il mondo della scuola dal punto di vista dei docenti. La giuria è composta da Marco Pozzi, Firouzeh Koshrovani e Grazia Neri. Il film vincitore riceverà un premio consistente in un laptop di ultima generazione.
-     Sguardi (s)confinati, riservata a cortometraggi e mediometraggi di registe italiane; 10 le registe selezionate; tra le altre Emanuela Rossi che dirige Iaia Forte in Il citofono, Maria Arena con Desertogrigio, protagonista  Eva Robbins e Rossella Di Pietro che con Pizzo Express racconta con ironia la ribellione di un ragazzo al racket siciliano che pretende il “pizzo” anche dal piccolo negozio di ferramenta. La giuria, composta da Davide Oberto, Lucilla Agosti e Paola Maugeri, assegna il Premio Coop (laptop di ultima generazione).
-     Fuori concorso, 3 titoli, di cui 2 in anteprima italiana assoluta: La vita segreta delle api di Gina Prince-Bythewood film dal cast stellare e sold out alla sua uscita negli Stati Uniti, Verso Est di Laura Angiulli, nel quale la regista filma un viaggio tra Sarajevo, Monstar e Srebrenica e Filth and Wisdom di Madonna, la prima prova registica della “material girl”, protagonisti i Gogol Bordello;
-     Sguardi incrociati, 11 documentari e cortometraggi italiani e internazionali a regia maschile e femminile; tra i registi Stefano Cavallotto con l’anteprima assoluta di Hilos-Fili, racconto sulla vita di tantissime bambine andine che si trasferiscono in città per lavorare come domestiche, Stefania Andreotti con Vida Loca, sugli scontri tra bande giovanili nella periferia di Los Angeles, Farian Sabahi con Out of place e Elisabetta Sgarbi con Non chiederci la parola (Il gran teatro montano del Sacro Monte di Varallo); storie piu’ leggere invece con Adele e le altre nel quale Silvia Novelli racconta di agguerrite nonnine che vogliono rapire il Papa.
-     Sconfinando – Digitalia, 8 titoli nell’innovativa sezione internazionale che propone opere di vario genere e formato, dall’animazione al videoclip, al collage digitale. Tra i titoli da segnalare Cognizioni del dolore di Marisa Lentoni che rappresenta il dolore di una ragazza in stato vegetativo permanente, l’incomunicabilità tra lei e il mondo esterno, il dolore della madre e To be Outside Something is Always to be Inside Something Else di Maria Zervou che esplora, tramite il ritratto di una donna nascosta dal burka, il tema della chiusura.
- Videodanza, 15 titoli (7 italiani) nei quali la danza diventa sceneggiatura di uno spazio filmico che in alcuni casi si accompagna alla parola e in altri ricorre a coreografie accompagnate da suoni per ridefinire spazi, colori, forme ed energie; da seguire il lavoro del gruppo italiano Lemeh42, Descending soul di Danilo Colonna, Wightless di Erika Janunger e l’opera ‘l vento come fa ci tace danzato da Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.
-     Conflitti: Set di guerra, con le testimonianze di filmmaker impegnati direttamente nei luoghi del pianeta nei quali ci sono tutt’ora conflitti e guerre, piu’ o meno “celebri”, piu’ o meni coperti dai media dell’informazione. Cinque sono proposte presentate nella sezione: 4 tra i documentari selezionati hanno ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, mentre Bushra di Marina Gersony è un’anteprima assoluta; da non perdere Kassim The Dream di Kief Davidson, la storia di Kassim “The dream” Ouma, nato in Uganda, rapito a 6 anni e addestrato come bambino-soldato, dopo 12 anni di guerra emigra negli USA e diventa Campione Mondiale dei Pesi Medi. Particolare e inedito Project Kashmir di Senain Kheshgi e Geeta V. Patel che raccontano la guerra in Kashmir, un conflitto “dimenticato” dai media.
-     Omaggio alla Russia e Ex Unione Sovietica. Alla ricerca dell’anima russa, 4 documentari e 4 lungometraggi selezionati per dare visibilità a una cinematografia in forte trasformazione che non rinnega il passato e la storia del paese. Tra i titoli da segnalare Snow Does not Melt Forever di Victoria Markina, Two in One di Kira Muratova (Premio Nika e Miglior Film dei Paesi dell’Unione, Stati Indipendenti e dei Paesi Baltici), The Hollow di Marina Razbezhkina e Nothing Personal di Larisa Sadilova (Premio Fipresci al Moscow Film Festival) e Vixen Academy: How to be a Bitch di Alina Rudni Tskaya nel quale la regista segue con la cinepresa le trasformazioni estetiche di alcune giovani ragazze russe che, abbagliate da sogni di ricchezza, scelgono di conquistare uomini facoltosi.

Gli Eventi

Diventare uomo. Frammenti estremi di donne albanesi: 5 marzo ore 21.45 Spazio Oberdan Frammenti di un viaggio-inchiesta cinematografico. Maria Arena, Livia Grossi e Laura Facchi hanno lavorato in tre differenti direzioni (reportage, lettura scenica, documentario) per raccontare la scelta di alcune donne delle montagne albanesi che, per salvaguardare il patrimonio familiare dei pascoli e delle greggi, scelgono di stare in bilico tra i due sessi, donne non piu’ donne, uomini mai veramente diventate tali. Lucia Vasini e Emanuela Villagrossi danno voce alla lettura scenica che racconta la vita delle “vergini di ferro”, al pianoforte il jazzista Gaetano Liguori.
All Human Rights For All: 7 marzo ore 20.00 allo Spazio Oberdan serata organizzata in collaborazione con l’assessorato Pace e Cooperazione internazionale della Provincia. Giobbe Covatta e Maria Amelia Monti precedono con alcune letture la proiezione del lungometraggio composto da 30 corti realizzati da 30 registi italiani di generazioni diverse (Marina Spada, Daniele Lucchetti, Fausto Paravidino, Tekla Taidelli, Carlo Lizzani, etc.....): Trenta cortometraggi ispirati a altrettanti articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo nel 60° anniversario della sua stesura.
Stories on Human Rights: 3 marzo ore 20.00 allo Gnomo. Art for the World ha chiesto a 22 registi e artisti internazionali (Marina Abramovic, Francesco Jodice, Teresa Sorrano, Mural Nair, Zhangke Ja, Pablo Trapero, etc) di realizzare un breve cortometraggio ispirato a uno dei punti focali della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il film che nasce dall’opera collettiva affronta i temi della cultura, sviluppo, dignità, giustizia, ambiente, genere e partecipazione. Ospite della serata il regista Idrissa Ouédraogo.
Sentire donna, concorso ideato e promosso da Il Fischio in collaborazione con Sguardi Altrove; il tema della sensibilità musicale viene letto attraverso 7 video a regia femminile. Il concorso, organizzato da Floriana Chailly, è sostenuto da Provincia di Milano – Politiche di genere. Spazio Oberdan ore 15.00 di sabato 7 marzo.
Sguardi sull’Expo 2015 con due diversi appuntamenti: 5 marzo ore 15.30 Spazio Oberdan il cortometraggio Fish ‘N’ Pills di Tereza Tara che racconta il cambiamento di sesso dei pesci che si nutrono in acque sempre più inquinate da ormoni sintetici e l’altro alle 18.00 del 6 marzo al Cinema Gnomo con il lungometraggio Flow-For Love of Water, regia di Irena Salina, vincitore del Premio della Giuria del Mumbai International Film Festival e del Premio Miglior Documentario dello United Nations Association Film Festival.
Michelangelo: Les vues parallèles a cura di Mario Serenellini in collaborazione con l’Espace Pierre Cardin di Parigi, 7 marzo ore 19.00 Spazio Oberdan. Interviste realizzate dal curatore a registi italiani ispirati dal cinema di Antonioni integrate da inediti del Maestro.
I mestieri del cinema, sezione dedicata al mondo della produzione che, oltre all’incontro con Maria Grazia Cucinotta (Seven Dreams Productions) e Minnie Ferrara (Minnie Ferrara & Associati) presenta alle 18.30 di domenica 8 marzo allo Spazio Oberdan Onde corte di Simone Catania prodotto da Maria Grazia Cucinotta e Chiamami Mara (Spazio Oberdan ore 12.00 domenica 8 marzo) di Bruno Bigoni prodotto da Minnie Ferrara.
 - Incontri voci di donne, tavola rotonda La creatività delle donne tra arte e mestieri innovativi a cura di Mariagrazia Cavenaghi-Smith, direttrice dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano e di Patrizia Rappazzo. Venerdì 6 marzo ore 10.00 Palazzo delle Stelline


LA CASA DEL PANE

Ricchissima e di grande pregio l’inaugurazione del 27 febbraio alla Casa del Pane – Casello Ovest di Porta Venezia, spazio costruito nel 1827 su progetto dell’architetto Vantini, che ospiterà mostre, installazioni e performance per tutta la durata del Festival.
- Air France KLM presenta una mostra di fotografie d’epoca con 12 ritratti di star del cinema che hanno viaggiato sugli aerei delle due compagnie. Tra le foto in mostra quelle di Marlene Dietrich, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Ava Gardner, Ingrid Bergman, Ursula Andress.......
- Artistesse: le opere di 6 artiste italiane, selezionate da Ferruccio Giromini. Espongono Daniela Brambilla, Debora Vrizzi, Emanuela Biancuzzi, Giovanna Torresin, Teresa Morelli e Monica Palumbo.
- Un altro viaggio – Prospettive e paesaggi – Verso l’Expo Milano 2015 in collaborazione con Parlamento europeo – Ufficio di Milano: anticipazione di un progetto sui temi dell’alimentazione, dell’energia, dei mutamenti di costume in vista dell’Expo 2015, riletti da ogni autore attraverso la fotografia. Il progetto è curato da Paola Bobba, Anna Rosa Faina Gavazzi, Piero Pozzi e la producer Bernadette Carranza. Le foto sono di Marina Ballo Charmet, Riccardo Bucci, Pierpaolo De Angelis, Cecilia Pirovano e Federica Verona.
- Casting, una mostra di Lucia Veronesi nella quale l’artista ritrae le scarpe di donne e uomini che si sono presentate a casting cinematografici;
- Le partage (des voix): installazioni con immagini e testi a cura di Isabella Bordoni.
- Dance With Your Silence, video installazione interattiva di Tiziana Cantarella.
- I 70 Compleanni Americani di M.me Bourgeois di Lia Bo Fisher: 70 formelle di argilla raku smaltate in nero realizzate dall’autrice.
- Messaggi di Pace di Patrizia Pompeo, installazione in ceramica composta da tessere in porcellana bianca non smaltata con incisioni di testi di autrici di varia provenienza sia geografica che temporale.
- The Art of Recycling in Kenya di Annelise Della Rosa: una installazione che spazia dalla testimonianza fotografica all’esposizione degli oggetti realizzati con i materiali raccolti.
- Tra/In/Con/Cantilene Infantili performance di teatro-danza, coreografia di Sisina Augusta.
- Divenire di Neri Oddo: installazione fotografica rielaborata digitalmente e sviluppata in un’unica immagine verticale di 14mt x 70cm.
- The Queentet, ensamble che spazia dal repertorio classico alla musica contemporanei e che per Sguardi Altrove eseguirà canzoni dalla tradizione popolare russa e melodie gitane.
 
SGUARDI ALTROVE è sostenuto da: Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Provincia di Milano – Settore Cultura - Settore Politiche di Genere – Partecipazione, Pace, cooperazione internazionale; Comune di Milano – Sport e Tempo Libero - Cultura; Air France KLM; Coop Lombardia, Le Centre culturel français de Milan; Istituto Culturale Svizzero di Roma; Centro Culturale Svizzero di Milano; Goethe-Institut Mailand; Forum Austriaco di Cultura di Milano.

SGUARDI ALTROVE è realizzato con la collaborazione di: Parlamento Europeo – Ufficio di Milano; WOW-World of Women’s Cinema; I corti dal mondo; Fondazione Cineteca Italiana; Amref; Il Fischio; Art for The World; Casa del Pane.

SGUARDI ALTROVE ha il patrocinio di: Ministero per i Beni e le attività Culturali; Ministero per gli Affari Esteri; Presidenza Consiglio dei Ministri Ministero per le Pari Opportunità; Agis lombarda; Agenzia per il Cinema a Milano.
 
Per informazioni:
Sguardi altrove; tel. 02. 75778712; info@sguardialtrove.org; http://www.sguardialtrove.org
 
Ufficio stampa:
Aigor/Regina Tronconi e Cristina Mezzadri; tel. 02.83241199;  aigor.snc@fastwebnet.it
Alessandra Vezzoli; tel. 02.20403232; alessandra@studiovezzoli.com

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