Museo Nazionale di Palazzo Venezia
Roma
via del Plebiscito, 118
06 699941, 06 6780131
WEB
Fabio Calvetti
dal 19/6/2009 al 18/7/2009
mart-dom 9-19

Segnalato da

Giorgio Sorrentino




 
calendario eventi  :: 




19/6/2009

Fabio Calvetti

Museo Nazionale di Palazzo Venezia, Roma

Frasi del Silenzio. Personale di pittura. L'artista espone le sue opere dalle atmosfere rarefatte, avvolte nel silenzio, nell'attesa, nel mistero. Racconti di donne sorprese nell'intimita' di un pensiero, di un gesto, di un abbandono. A cura di Giovanni Faccenda.


comunicato stampa

a cura di Giovanni Faccenda

Fabio Calvetti espone per la prima volta a Roma le sue opere dalle atmosfere rarefatte, avvolte nel silenzio, nell’attesa, nel mistero. Racconti di donne sorprese nell’intimità di un pensiero, di un gesto, di un abbandono. Il pittore di Certaldo spia l’universo delle nostre emozioni attraverso scorci d’interno e angoli metropolitani abitati dalla notte. Qua e là corpi e movenze femminili in abito nero e tacchi a spillo che sembrano perdutamente languide e sconsolate, ma forse è solo apparenza. Lui le spia e le osserva, ma non pretende di spiegarle. Le racconta come le vede, lasciando aperta l’interpretazione del loro stato d’animo. “Un momento di solitudine può essere un momento di riflessione per ripartire meglio di prima e non puro struggimento”, ama precisare Fabio Calvetti. Che nella mostra romana consolida questa poetica della molteplicità di lettura con una doppia fila di composizioni da 12 piccole tavole l’una (da 40 x 40 cm e da 40 x 50 cm) che vanno a formulare le frasi di un possibile racconto, i “frame” di un film dal finale aperto. Ciascuno infatti può ricombinare le immagini come vuole, le cosiddette “frasi del silenzio”, intrecciandole secondo la propria sensibilità e il proprio vissuto. Con questa mostra Calvetti fa dunque un ulteriore sforzo per arricchire e meglio definire un percorso narrativo che si snoda tra sogno e realtà. E chiama il pubblico a prenderne parte. Sono in mostra anche una decina di opere di oltre un metro.

Fabio Calvetti è esponente della neofigurazione italiana, dalla composizione essenziale ed intimista, erede ideale dell’americano Edward Hopper, di Mario Sironi e di Felice Casorati. Arriva a Roma a distanza di un anno dalla mostra pubblica “Oltre la notte” al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo e dopo sei mesi dalla mostra di Pietrasanta “Dimmi chi sei”, nelle sale del chiostro di Sant’Ambrogio. A settembre presenterà una mostra personale a Lione e a dicembre a Lussemburgo, continuando la sua esperienza internazionale sviluppata soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone e in Francia. Sue personali si sono tenute al City Art Museum di Kwangju in Corea, alla Galerie Art Comparason di Parigi, alla Shiraishi Gallery di Tokyo e alla Hebecker Gallery di Weimar in Germania. Note biografiche sul sito http://www.artesanterasmo.it.

Monografia con prefazione di Claudio Strinati, sovraintendente Polo Museale Romano
Organizzazione: Galleria Artesanterasmo di Milano e Galleria Guidi di Genova
Sponsor della mostra: Costruzioni Meccaniche Speciali - Solbiate Olona (Va)
Sponsor tecnico: Nidiaci Grafiche - San Gimignano (Si)

Inaugurazione sabato 20 giugno ore 18.30
Sarà presente l’artista

Museo Nazionale di Palazzo Venezia
via del Plebiscito 118 - Roma
Dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) dalle 9 alle 19.00

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