Spazio Voltolina
Mestre (VE)
calle della Testa, 1 (angolo via Torre Belfredo, 60)
348 5443851, 340 8000552
WEB
Claudio Tesser
dal 23/10/2009 al 2/11/2009
348 5443851

Segnalato da

Segnoperenne




 
calendario eventi  :: 




23/10/2009

Claudio Tesser

Spazio Voltolina, Mestre (VE)

Viandante nel mare di nebbia. Filo conduttore di questa mostra e' l'uso del colore indaco con il quale l'artista elabora toni lividi, saturando le atmosfere con un lirismo freddo e distaccato per rappresentare i suoi paesaggi bucolici ormai quasi totalmente astratti. A cura di Gaetano Salerno.


comunicato stampa

a cura di Gaetano Salerno

Segnoperenne inaugura sabato 24 ottobre 2009, alle ore 18.30, presso lo Spazio Voltolina di Mestre, Viandante nel mare di nebbia, personale del pittore Claudio Tesser.

Conclusa da poco l’esposizione negli spazi prestigiosi della cinquecentesca Villa Grimani Morosini di Martellago, Claudio Tesser (Venezia, 1952) presenta per Segnoperenne una selezione di lavori, oli su tela di medie e grandi dimensioni, realizzati nell’ultimo decennio.

L’artista, regista teatrale oltre che pittore, è attivo dalla fine degli anni ’70 nel campo delle arti visive; caratteristica della sua fortunata e vasta produzione, ampiamente apprezzata dalla critica ed esposta in personali e collettive in Italia e all’estero, è la lavorazione ciclica di soggetti sui quali sofferma l’attenzione e lo studio nella ricerca metodica di ogni potenzialità espressiva ed esprimibile nella materia e nel gesto che sono, prima ancora di scoprirsi e divenire mimesis pittorica, passaggi intensi analitici e concettuali.

Filo conduttore di questo ultimo ciclo, momento nodale del processo evolutivo del segno dell’artista giunto ormai a livelli quasi assoluti di astrazione, in cui alterna grandi produzioni dal tema paesaggistico a piccole parentesi bucoliche dal sapore vagamente sentimentale, è l’uso preponderante del colore indaco con il quale organizza accordi tonali costantemente lividi, saturando le atmosfere con un lirismo freddo e distaccato.

Vicine ad una visione friedrichiana del mondo in cui il sentire proto-romantico dell’ “andar nella natura” non sembra più ricercare aspetti connessi ad una visione di bello ideale oggettivo - definitiva utopia, oggi come allora, velocemente debordata verso un nuovo sentimento del sublime – Claudio Tesser interpreta in ogni composizione il rapporto biunivoco, tormentato e impari, a tratti sommessamente autobiografico, tra uomo e natura (affrontata nella duplice valenza di manifestazione fenomenica del mondo e mondo psichico dell’artista).

Con digressioni panteistiche in un mondo spaventevole e monocromatico il pittore compie un passo successivo quanto necessario, nella presa di coscienza del sé, rispetto all’uomo ottocentesco immergendosi nelle nebbie, lasciandosi permeare da un mondo in disfacimento, allo stato liquido e gassoso e apparentemente privo di confini certi, desolatamente illimitato e non finito; simile a un viandante inquieto e curioso, defilato rispetto alla centralità del quadro nel quale trova invece saldamente posto la Natura, moderna madre matrigna e portatrice di pensieri nefasti, il pittore ci concede fugaci apparizioni di spalle, prima di sparire triste e solo nel cammino che il destino sembra avergli indicato, lungo il viaggio esistenziale la cui fine appare ancora lontana.

Affiorano però tra le brume del cielo, limaccioso e carico di pioggia e tensione, sprazzi di luce nei quali si intravedono cripto-scritture celanti verità che solo il pittore, divenuto poeta nell’esperienza sensoriale della ricerca, sembra in grado di cogliere e svelare.

Organizzazione e allestimento: Segnoperenne
Catalogo: a cura di Segnoperenne; testo critico di Gaetano Salerno; disponibile in galleria

Inaugurazione sabato 24 ottobre 2009, ore 18,30

Spazio Voltolina
Calle della Testa 1 (ang. Via Torre Belfredo 60), Mestre
Ingresso libero (da martedì 27 ottobre visitabile su appuntamento)

IN ARCHIVIO [7]
Nicolas Zadounaisky
dal 3/6/2010 al 5/6/2010

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede