Galleria Comunale d'Arte del Palazzo del Ridotto
Cesena (FC)
C.so Mazzini, 1
0547 29485 FAX
WEB
Domenico Grenci
dal 16/4/2010 al 28/5/2010
mart-dom 9.30 - 12.30 e 16.30 - 19.30

Segnalato da

Galleria l'Immagine




 
calendario eventi  :: 




16/4/2010

Domenico Grenci

Galleria Comunale d'Arte del Palazzo del Ridotto, Cesena (FC)

Elevatio Animae. Alcune opere esposte affrontano, attraverso l'universo femminile, delle riflessioni sul senso della bellezza nella contemporaneita', guardando da vicino anche alcune esperienze legate alla storia dell'arte.


comunicato stampa

Dal 17 aprile la Galleria Comunale d’Arte del Palazzo del Ridotto ospiterà la mostra “Elevatio Animae”, che espone le opere del giovane ma già affermato artista Domenico Grenci. L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena e organizzata da Maria Grazia Melandri della galleria L’Immagine, resterà allestita fino al 30 maggio. L’inaugurazione è fissata per le ore 18 di sabato 17 aprile, alla presenza dell’artista. A introdurre la mostra il critico d’arte Enzo Dall’Ara.

La mostra:
L’esposizione Elevatio Animae, rimanda al titolo di una celebre opera di Giovanni Pisano del 1312-1314, collocata al Museo di S. Agostino a Genova; nelle sue opere Domenico Grenci, riflette sull’elevazione dell’anima in corpi stereotipati di modelle, corpi mai tangibili che diventano altro da se, elevati ad un rango di percezione sentimentale nobilitata dalla pittura. Alcuni lavori presentati, di grandi dimensioni, sono opere realizzate proprio per la sede della Galleria Comunale ed affrontano, attraverso l’universo femminile, delle riflessioni sul senso della bellezza nella contemporaneità passando per sentieri che guardano da vicino varie esperienze legate alla storia dell'arte. Corpi mercificati, oltraggiati, snaturati, privati della loro identità, in nome di una bellezza sempre più asettica, che non seduce quasi più. Presenze mute, eteree, algide, le modelle sono semplici oggetti, mentre il vero soggetto è ciò che indossano.

In una realtà sempre più omologata e frammentaria, dominata dalla cultura mediatica che predilige il futile al profondo, la bellezza effimera ai canoni estetici classici, la figura diviene stimolo ad un confronto poetico, emotivo ed intellettuale e l’arte può rappresentare un’elevatio animae in grado di risarcire l’identità offesa, con una garanzia di immortalità. Le muse ispiratrici di Grenci toccano con leggerezza e sensibilità la tela, dove l’incompletezza della sua pittura, povera di sontuose tecniche, fa affiorare la bellezza intesa nel suo senso più profondo; di sensualità, fragilità e inquietudine sono permeate, queste figure enigmatiche ed intime, che seducono e ti intrappolano in atmosfere rarefatte, pretesto per una raffigurazione sentita del bello, in un’epoca in cui il congelamento dei sensi appiattisce l’esperienza individuale, nella quale più nessuno appartiene a se stesso e ogni ricorso all’interiorità è scoraggiato.

L’artista
Domenico Greci nasce a Locri in Calabria nel 1981.
Dopo essersi diplomato al Liceo Classico della sua città, nel 2000 si trasferisce a Bologna e frequenta l’Accademia di Belle Arti.
Una pittura la sua, che nasce in ambiente informale per avvicinarsi successivamente alla Figurazione. Il bitume è uno dei mezzi principali col quale esprime le sue pennellate veloci e gestuali. Con l’ausilio dell’acqua fonde i segni che si spandono creando zone umide, mosse, flou; nasce così l’indistinzione nella quale si perdono i contorni, un disegno che ruba campo alle regole della pittura. La tela bianca è teatro di incontri-scontri, memorie che si credevano perse, scomparse solo in apparenza.

Il suo fare arte si avvicina notevolmente all’esperienza americana; l’opera viene creata lavorando circolarmente intorno ad essa, per avere diversi punti di vista. Grenci, subisce indubbiamente una fascinazione “romantica” che risiede nella propria sensibilità pittorica, comune in tutti gli artisti che nei secoli hanno interpretato la figura femminile. Le prime esposizioni risalgono al 2005, così come alcuni importanti premi ai quali ha partecipato, da allora, diverse le Gallerie italiane, e spazi istituzionali internazionali hanno esposto i suoi lavori, con eccezionali consensi da parte di critica e pubblico.

Inaugurazione sabato 17 aprile ora 18

Galleria Comunale d’arte del Palazzo del Ridotto
corso Mazzini, Cesena
Orari: 9.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30 - Chiuso lunedì

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