Federica Schiavo Gallery
Roma
piazza Montevecchio, 16
06 45432028 FAX 06 45433739
WEB
Anne Hardy
dal 19/5/2011 al 15/6/2011
mar-sab, 12-19

Segnalato da

Federica Schiavo Gallery



approfondimenti

Anne Hardy



 
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19/5/2011

Anne Hardy

Federica Schiavo Gallery, Roma

La mostra si compone di quattro nuove fotografie di grande formato. Partendo da frammenti del mondo reale, Hardy costruisce nel proprio studio, nell'arco di diversi mesi, degli scenari che sono vissuti dall'artista attraverso un processo performativo.


comunicato stampa

Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare Rehearsal, Interval, Tonight: la prima personale in Italia dell’artista inglese Anne Hardy.

La mostra si compone di quattro nuove fotografie di grande formato realizzate dall’artista tra la fine del 2010 e il 2011.

Le nuove opere di Hardy spingono lo spettatore a confrontarsi con l’immaginazione. Hardy intende i propri lavori come una sorta di ‘documentario immaginario’ che richiede al pubblico di considerare e immaginare gli spazi di un mondo ‘creato’ e che, di fatto, non è possibile vedere nella realtà. Le grandi fotografie esposte appaiono come vere e proprie finestre aperte su questi interni.

Partendo da frammenti del mondo reale - un’occhiata da una porta, una lavagna per gli annunci, un mosaico modernista o i rumori uditi dalla sala di un meeting settimanale - Hardy costruisce nel proprio studio, nell’arco di diversi mesi, degli scenari che sono vissuti dall’artista attraverso un processo performativo. Questi ambienti, carichi di tracce lasciate da immaginari e invisibili abitanti e dalle loro attività, sono infine fotografati dall’artista e immediatamente demoliti dopo lo scatto. La fotografia apre una strada dentro queste costruzioni scultoree e lo spettatore ne viene proiettato all’interno confrontandosi con i piani instabili dell’illusione di ciascuna immagine. Nelle diverse stanze, specchi, disegni e accumuli di superficie giocano a sfidare la stabilità percettiva della visione.

In Tonight: (2010), un ambiente scuro invade la scena rivelando delicati disegni bianchi realizzati a mano lungo un muro squamato. Le pareti decadenti e le strane macerie che ricoprono il pavimento lanciano un interrogativo senza soluzione. Le risposte all’interrogativo sul significato di ciò che è rappresentato nella stanza rimangono elusive poiché le allusioni inserite dall’artista insinuano e allo stesso tempo smentiscono ogni soluzione. L’opera porta all’attenzione non solo la tensione fra lo spazio illusorio e quello piatto della rappresentazione, ma anche la superficie stessa del supporto sul quale l’immagine è stampata.

Wall (2011) si presenta con un simile impianto architettonico dallo spazio semplificato che, dal punto di vista percettivo, muta non appena lo spettatore tenta di catturare la scala e la natura di ciò che esiste al suo interno.

Nell’opera Rehearsal (2010), diversi specchi riflettono l’interno di una stanza che sembra essere una palestra. L’immagine presenta il riflesso di un murale con figure femminili rappresentate durante i loro esercizi di perfezionamento della forma fisica. La controparte reale di queste figure non è visibile da nessuna parte. Liberamente ispirato a un mosaico modernista raffigurante corpi idealizzati all’inverosimile, quest’opera trasferisce l’ambizione utopica del mosaico originario verso uno territorio più comune e a basso costo, afferrando lo spazio che si interpone fra l’ideale e il reale.

Anne Hardy è attualmente in residenza al Camden Arts Centre di Londra. Per un periodo di tre mesi costruirà un nuovo scenario nello studio che le è stato messo a disposizione. L’artista produrrà una nuova fotografia e per la prima volta offrirà l’opportunità di scorgere il processo di costruzione che sta dietro alla lente.

Anne Hardy è nata in Inghilterra nel 1970; vive e lavora a Londra. Si è laureata in Fotografia al Royal College of Art di Londra nel 2000. Il suo lavoro è stato esposto in musei e gallerie private sia in Inghilterra sia a livello internazionale. Fra le mostre selezionate si segnalano nel 2010: Newspeak: British Art Now – Part 2, Saatchi Gallery, Londra, UK; Anne Hardy. Recent Work. New Acquisitions, Arts Council Collection, Longside Gallery, project space, Yorkshire Sculpture Park, UK; The Library of Babel / In and Out of Place, 176 / Zabludowicz Collection, Londra, UK. Nel 2008: Untitled (Vicarious): Photographing the Constructed Object, Gagosian Gallery, New York, USA; Martian Museum of Terrestrial Art, Barbican Art Gallery, Londra, UK; Greetings from Thingland, Friends of Helsinki Biennale, Helsinki Biennale, Helsinki Design Museum, Finlandia; New Photography in Britain, Galleria Civica di Modena, Italia. Nel 2007; 52nd International Art Exhibition: La Biennale di Venezia, New Forest Pavilion, Venezia, Italia. Nel 2006 è sta nominata per il MaxMara Art Prize for Women, organizzato in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra. Hardy è stata inoltre selezionata a partecipare a diverse residenze d’artista tra le quali: Visiting Fellow al Centre for photographic Research all’Università di Newport nel 2005-2006, e l’ArtSway Residency nel 2004. Nel 2012 le sarà dedicata una mostra personale alla Secession di Vienna. L’artista è rappresentata a Londra dalla galleria Maureen Paley che ha ospitato sue personali nel 2009 e nel 2006.

Inaugurazione: venerdì 20 maggio 2011 alle 19.00

Federica Schiavo Gallery
Piazza Montevecchio 16, Roma
Orari: da martedì ­a sabato, 12.00 - 19.00
Ingresso libero

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