Casa di Carlo Goldoni
Venezia
campo San Polo, 2794
041 2759325, 041 2440317
WEB
Ibsen e Eleonora Duse
dal 16/10/2006 al 20/11/2006
Fino al 31ottobre 10-17; dal 1novembre 10-16 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); chiuso domenica, 25 dicembre, 1 gennaio

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Casa Carlo Goldoni




 
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16/10/2006

Ibsen e Eleonora Duse

Casa di Carlo Goldoni, Venezia

Una storia. 120 tra fotografie di scena e private, locandine e manifesti di spettacoli, lettere, copioni, caricature e documenti attraverso i quali si documentano le interpretazioni ibseniane dell’attrice e si sottolinea il segno lasciato dai personaggi di Ibsen nella vita e nel teatro di Eleonora Duse.


comunicato stampa

Una storia

Organizzata dai Musei Civici Veneziani con l’Istituto per le Lettere, il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e curata da Maria Ida Biggi, l’esposizione illustra l’intenso rapporto tra la maggiore attrice italiana di fine ‘800 inizi ‘900 e l’opera del grande drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte.

Grazie ai fondi conservati alla Fondazione Giorgio Cini, donati dalla nipote dell’attrice Sister Mary Marc, al Museo di Asolo (Treviso) dove l’attrice e' sepolta, oltre che a Casa Goldoni e alla Biblioteca Nazionale di Oslo, e' stato possibile riprodurre, in venti pannelli esposti al piano terra di casa Goldoni, centoventi tra fotografie di scena e private, locandine e manifesti di spettacoli, bozzetti di scena , lettere, copioni, caricature e documenti ed esporre, al primo piano, materiali originali provenienti dal museo, attraverso i quali si documentano le straordinarie interpretazioni ibseniane dell’attrice e si sottolinea il segno profondo lasciato dai personaggi di Ibsen nella vita e nel teatro di Eleonora Duse.

Grazie alla collaborazione con la Fondazioni Giorgio Cini la mostra e' inoltre integrata da materiali multimediali.

Eleonora Duse fu tra le prime a presentare opere di Ibsen in Italia: nel 1891, poco dopo Emilia Aliprandi, mette in scena a Milano Casa di bambola con la compagnia da lei diretta, al teatro dei Filodrammatici, interpretando magistralmente la protagonista Nora. Il successo ottenuto in questo ruolo e' testimoniato dalle numerose riprese del personaggio durante le tourne'e europee e da numerose recensioni. Nei primi anni del ‘900, dopo l’esperienza dannunziana, il rapporto con i personaggi ibseniani si fa piu' intenso: interpreta Hedda Gabler, Rebecca West (in Rosmersholm) e soprattutto Ellida (ne La donna del mare). Questi ruoli - a lei particolarmente cari - l’accompagneranno con successo in molti teatri europei, russi e americani. E' documentata, tra l’altro, la partecipazione di Eleonora al famosissimo e discusso allestimento del Rosmersholm al teatro della Pergola di Firenze del 1906, considerata d’avanguardia per la sua interpretazione, nel primo tentativo italiano di creare un teatro “moderno".

Ma il rapporto con Ibsen, coltivato a distanza, sara' puramente intellettuale; ella infatti non riuscira' a incontrarlo a Cristiania, l’antica Oslo, ove nel 1906 interpreta le eroine ibseniane recitate in italiano ottenendo un grande riscontro anche da parte della critica scandinava. La leggenda vuole infatti che l’attrice abbia sostato lungamente sotto la sua casa, nel freddo vento nordico, senza riuscire mai a vederlo. Negli anni immediatamente precedenti il ritiro dalle scene, la Duse interpreta Ellida ne La donna del mare e Ella R. in John Gabriel Borkman, con i quali compie lunghe tourne'e mondiali e, a Berlino nel 1909, da' l’addio alle scene con La donna del mare.

Molte carte di Eleonora esprimono il fascino e la liberta' di espressione che questi personaggi le ispirano. Al suo atteso ritorno sulle scene, nel 1921, tra i personaggi preferiti e a lungo inseguiti inserisce la Signora Alving di Spettri, impersonata per la prima volta al teatro Verdi di Trieste, e riprende quello amatissimo di Ellida.

I personaggi di Ibsen l’accompagneranno anche nell’ultima trionfale tourne'e americana, durante la quale muore a Pittsburg nel febbraio del 1924.

Inaugurazione: Martedi' 17 ottobre 2006, alle ore 17.30. Seguira', alle ore 18, nel Portego al primo piano, una presentazione a cura di Paolo Puppa, Carmelo Alberti e Maria Ida Biggi.

Casa di Carlo Goldoni
San Polo 2794 - Venezia
Orario: Fino al 31.X 10-17; dal 1.XI 10-16 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); chiuso domenica, 25 dicembre, 1 gennaio
Biglietti: Ingresso con il biglietto del Museo. Intero 2,50, ridotto 1,50

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