Galleria Tartaglia Arte
Roma
via XX Settembre, 98
06 4884234 FAX 06 97999998
WEB
Piero Tartaglia
dal 6/9/2007 al 28/9/2007
Lun - sab 10 - 13,30 / 16 - 19

Segnalato da

Tartaglia Arte



approfondimenti

Piero Tartaglia



 
calendario eventi  :: 




6/9/2007

Piero Tartaglia

Galleria Tartaglia Arte, Roma

L'artista presenta nuove opere sul tema della musica e strumenti musicali utilizzando esplosioni di colore puro e violenti contrasti che rendono viva la tela e catturano lo spettatore.


comunicato stampa

Musica e'...

La mostra in occasione dell'evento La notte bianca; in collaborazione con il Comune di Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Camera di Commercio di Roma, rimarrà aperta fino a notte inoltrata

Verranno presentate 15 nuove opere sul tema della musica e strumenti musicali, la mostra si protrarrà fino al 29 settembre.

Piero Tartaglia fondatore e caposcuola riconosciuto dalla critica mondiale della scuola del “Disgregazionismo” esprime la sua passione travolgente per l’arte utilizzando esplosioni di colore puro e violenti contrasti che rendono viva la tela e catturano lo spettatore.

Nato il 5 ottobre 1933, a Civitavecchia. Nel 1951 si avvicina alla corrente avanguardistica The European Group; di Serge Poliakoff, con Karel Appel, Santomaso, Albert Bitram, Lucembert, Pierre Alechinske, Corneille. Attratto dalle tendenze astratte e informali, matura una ricerca pittorica attraverso i territori che non si pongono in orizzontale, ma si sviluppano in apparizioni verticali, secondo una legge di gravità dove non è necessario saggiare la statica delle masse e dei volumi, ma semmai sfruttare al massimo la capacità di associazione e di eclettismo dei materiali. E nel suo caso, anche se i materiali sono materie pesanti,

Tartaglia con leggerezza pragmatica usa questo patchwork di colori e segni liberandosi visibilmente del problema della committenza ideologica. Spatole e pennelli trasmettono inquietanti; segnali d'occupazione; su in eludibili forme che si addensano e si frantumano nello spazio tridimensionale su cui l'immagine dipana e dispone il suo percorso. È questo l'ingombro minimo del diaframma tra l'idea e la sua realizzazione; è uno spessore minimo che permette una contrazione tra momento ideativo e momento esecutivo. Piero Tartaglia usa questa architettura non come denuncia moralistica, ma come capacità lucida dell'utilizzo dell'impossibilità stessa nello stravolgimento possibile di un linguaggio, dove nulla è impossibile ma tutto diventa oggetto di una messa in immagine....

Inaugurazione: sabato 8 settembre, ore 19

Tartaglia Arte
Via XX Settembre, 98c/d, Roma
Ingresso libero

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