Diverse sedi
Cesena (FC)

Ilario Fioravanti
dal 25/1/2008 al 5/4/2008
mar-dom 09.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30
0547 21386
WEB
Segnalato da

Emanuela Dallagiovanna



approfondimenti

Ilario Fioravanti



 
calendario eventi  :: 




25/1/2008

Ilario Fioravanti

Diverse sedi, Cesena (FC)

Oltre 100 opere riunite per temi e cicli, in 2 sedi storiche: Palazzo Romagnoli e Palazzo del Ridotto. La mostra si articola in diverse sezioni: il disegno, la ritrattistica, la terracotta, alcuni piccoli affreschi, inediti disegni a sanguigna, alcuni diari e 12 acqueforti sul tema del Vangelo secondo Matteo.


comunicato stampa

a cura di Antonio Paolucci e Marisa Zattini

SABATO 26 GENNAIO 2008 ALLE ORE 17.00 presso la Sala conferenze di Palazzo Romagnoli si inaugurerà la mostra personale di ILARIO FIORAVANTI - Il destino di un “Uomo” nell’Arte, curata da Antonio Paolucci e Marisa Zattini, promossa dalla FONDAZIONE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI CESENA, in partnership con il COMUNE DI CESENA - ASSESSORATO ALLA CULTURA. Questo evento gode del Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Forlì-Cesena.

Si tratta di un’ampia retrospettiva dedicata a ILARIO FIORAVANTI, Uomo-Artista-Architetto, per celebrare l’Artista nella sua città natale. Un protagonista della scultura italiana “festeggiato” attraverso un percorso originale che presenta un corposo nucleo di opere - oltre cento - riunite per temi e cicli, in due prestigiose sedi storiche: Palazzo Romagnoli e l’intero Palazzo del Ridotto.

La mostra si articola in quattro distinte sezioni, arricchite ognuna di contributi critici, per garantire al visitatore un percorso sfaccettato dell’affascinante e complesso “repertorio” artistico di Ilario Fioravanti. Le sezioni “scandagliano” il nostro “personaggio” attraverso un suggestivo testo critico di Antonio Paolucci, un vero e proprio passpartout per entrare nel vivo della storia e della poetica di Ilario Fioravanti; Marisa Zattini analizza gli aspetti artistici dell’Uomo- Scultore-Architetto che hanno motivato la selezione dei “cicli”; il disegno, la ritrattistica, la terracotta, sono esemplarmente commentate da Gian Carlo Bojani; il pathos religioso emerge nell’intervista di Don Piero Altieri al Cardinal Ersilio Tonini.

Un suggestivo dialogo fra l’Artista e Tonino Guerra fa riflettere sull’incanto della bellezza nella semplicità dell’esistenza dell’uomo mentre la figura di Architetto è indagata da Maristella Casciato, curatrice della specifica sezione architettonica. A “cerniera”, in uno stimolante confronto fra poetiche parallele, si pone la riflessione di Annalisa Trentin. Due liriche rispettivamente di Tolmino Baldassari e Gianni Fucci completano emotivamente gli apparati critici-letterari. Una intervista-biografia “ragionata” e originale, scritta da Pier Guido Raggini, accompagna il percorso attraverso conversazioni con l’artista che si sono svolte a Sorrivoli, nell’arco del 2007. A corredo delle opere scultoree sono stati selezionati alcuni piccoli affreschi, inediti disegni a sanguigna, alcuni diari e 12 acqueforti realizzate dall’artista sul tema del Vangelo secondo Matteo.

La mostra si completa con la realizzazione di un DVD, che accompagnerà il visitatore nel percorso espositivo attraverso interviste all’artista, documentazioni di alcune fasi creative delle opere ed altro ancora.

Il destino di un “Uomo” nell’Arte e per l’Arte, è difficilmente rappresentabile nella sua interezza per l’impossibilità di ricostruire ogni attimo emozionale di una creatività esuberante e intima quale è quella di Ilario Fioravanti. È però possibile - e doveroso per noi - tentare di raccontare la storia di un “Uomo-Architetto-Artista” che abbiamo il privilegio di conoscere attraverso le sue opere e le sue parole.

È quello che questa mostra si propone di fare attraverso questo percorso, testimonianza del cammino di Ilario Fioravanti: un cammino che ha visto l’Uomo posto nella sua centralità. Un Uomo, fatto a immagine di Dio, che guarda sempre avanti con positività e fede.

Il catalogo, edito per i tipi de IL VICOLO Editore, documenta tutte le opere in mostra attraverso le fotografie dell’Artista a firma di Daniele Ferroni e delle opere scultoree di Carlo Vannini, i testi istituzionali e i contributi critici e poetici a corredo dei diversi ambiti espressivi.

Ilario Fioravanti, nato a Cesena il 25 settembre del 1922, è uno dei più interessanti protagonisti dell’Arte Italiana. Fin da giovanissimo, prima con il disegno poi attraverso l’incisione e la scultura, si avvicina alle arti figurative. Nel 1949 si laurea in architettura a Firenze. La professione di architetto non lo distacca tuttavia da una necessità “organica” di testimoniare ogni sua emozione ed esperienza attraverso il disegno. Negli anni Sessanta ritorna alla scultura realizzando una serie di ritratti. Negli anni Settanta-Ottanta Fioravanti si appassiona alle espressioni artistiche arcaiche. Guarda con molto interesse l’arte egizia, le terrecotte della civiltà mesoamericana, le sculture nuragiche, l’arte etrusca e quella africana. Ha esposto a Cesena (1988), a Milano (1990), a Longiano (1996).

Nel 2000 riceve l’incarico, dall’Amministrazione comunale di Cesena, di realizzare due bronzi per l’ingresso principale del cimitero urbano. Vittorio Sgarbi cura le mostre personali presentate a Spoleto e Potenza. Nel 2003 partecipa alle mostre La ricerca dell’identità. Da Tiziano a De Chirico, tenutasi a Cagliari e a Palermo. Sempre nel 2003 espone presso il Palazzo Ducale di Pesaro e nel 2004 è presente alla mostra Giovanni Testori presso il Palazzo Reale di Milano.

Inaugurazione sabato 26 gennaio presso la Sala conferenze di Palazzo Romagnoli

Palazzo Romagnoli e Palazzo del Ridotto, Cesena
Orario: 09.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30
Ingresso libero

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