Nelle opere della pittrice romana personaggi un po' reali e un po' fantastici, si muovono in uno spazio al limite fra il naturalistico e l'immaginario, quasi fluttuassero incerti tra l'incontro quotidiano e l'apparizione onirica.
Si conclude con la personale di Alessandra Giacinti la rassegna 41°54’N-12°28’E, curata da Francesca Gallo per AOCF58, storico spazio off della scena artistica capitolina. Il titolo della mostra, Mondo Nuovo, allude all’ultimo anno che l’artista ha trascorso quasi in un personale “nuovo continente” e da cui ha riportato qualcosa di molto simile al reportage fotografico e agli appunti di viaggio.
La giovane pittrice romana presenta in questa occasione, infatti, personaggi un po’ reali e un po’ fantastici, che si muovono in uno spazio al limite fra il naturalistico e l’immaginario, quasi fluttuassero incerti tra l’incontro quotidiano e l’apparizione onirica. Come protagonisti di inedite leggende o di miti privati, ognuna di queste figure – Birgitte, Rosalia – cela una storia, passata o futuribile.
E’ ribadita, in questi lavori inediti, la consuetudine di Alessandra Giacinti sia con la narrazione cinematografica e le sue messe in scena, sia con la strip disegnata: ogni singolo evento – colto quasi come in un fotogramma – racchiude uno svolgimento potenziale, accennato anche dallo sconfinare di un soggetto oltre il singolo medium.
Inaugurazione 7 Giugno, 2010, ore 18.30
AOCF58
via Flaminia 58, Roma
Orario lun-ven. 17.30-20; sabato solo su appuntamento
ingresso libero