Ridipinti. In esposizione 10 nuovi lavori dell'artista che proseguono la ricerca sul confine tra astrazione e figurazione. Mescolando sabbia al pigmento, Vescovo riproduce, nello spazio illusorio della pittura, la concreta matericita' degli oggetti.
Martedì 8 giugno 2010, inaugura alla Galleria Antonio Battaglia, la mostra personale di Federico Vescovo dal titolo Ridipinti.
L’artista milanese espone una decina di nuovi lavori che proseguono la sua ricerca sul crinale incerto che divide l’astrazione dalla figurazione.
Nei lavori d’ esordio l’artista coniugava dettagli ingigantiti di figure con elementi eterogenei (frammenti tipografici, campiture di colore bidimensionali ) e la difficile convivenza finiva per risolversi in un racconto allusivo e sincopato, nella recente produzione sono composizioni di solidi elementari disposti in precarie configurazioni d’equilibrio a consentire all’ elemento puramente astratto, dato dalla forma e dal colore, d’ integrarsi in modo convincente in un’ immagine che resta, in definitiva, del tutto realistica.
Mescolando sabbia al pigmento, Vescovo riproduce, nello spazio illusorio della pittura, la concreta matericità degli oggetti che si offrono alla regia unitaria di una luce calda, mediterranea e fortemente sentita.
Al posto delle consuete vernici l’artista finisce i suoi lavori con una resina trasparente, a colata, che sigilla il dipinto come dietro ad un vetro trasformandolo in una sorta d’ immagine di repertorio.
Nel titolo della mostra, Ridipinti, s’ insinua l’idea che la pittura stessa, oggi, sia piuttosto un’arte di repertorio di cui se ne diano continue riedizioni invece che sostanziali rivoluzioni.
Federico Vescovo è nato a Milano nel 1961.
Vive e lavora a Milano dove è docente all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Inaugurazione: martedi' 8 giugno ore 19
Galleria Antonio Battaglia
Via Ciovasso 5, Milano
martedi-sabato 15.30-19.30
Ingresso libero