Palazzo Cavour
Torino
via Cavour, 8
011 530690, 011 4322979
WEB
LabOratorio 3
dal 2/10/2002 al 17/10/2002
011 530690
WEB
Segnalato da

a.titolo




 
calendario eventi  :: 




2/10/2002

LabOratorio 3

Palazzo Cavour, Torino

Situazioni. Nuove Proposte per la giovane arte in Piemonte. Curato dal gruppo a.titolo, LabOratorio nasce con l'intento di trasformare la tradizionale attivita' di promozione della giovane ricerca in un momento di incontro e di scambio, a partire da alcuni temi di particolare rilievo nel contesto delle produzioni artistiche contemporanee.


comunicato stampa

SITUAZIONI
Nuove Proposte per la giovane arte in Piemonte

a cura di a.titolo

Programma degli incontri a Palazzo Cavour
Torino settembre - ottobre 2002

LabOratorio è un progetto di formazione ed esposizione promosso dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte nell'ambito della rassegna Proposte, dedicata al lavoro degli artisti sotto i 35 anni operanti sul territorio regionale.
Curato dal gruppo a.titolo (Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Nicoletta Leonardi, Lisa Parola, Luisa Perlo), LabOratorio nasce con l'intento di trasformare la tradizionale attività di promozione della giovane ricerca in un momento di incontro e di scambio, a partire da alcuni temi di particolare rilievo nel contesto delle produzioni artistiche contemporanee.
LabOratorio è articolato in tre sezioni: un workshop rivolto agli artisti selezionati per Proposte, tenuto da un artista di rilievo internazionale, un ciclo di conferenze aperte al pubblico e una mostra conclusiva. In occasione della prima edizione, svoltasi nel 2000, dal titolo memorie accumulazioni archivi, si è trattato di memoria e delle pratiche di accumulazione e conservazione legate al modello epistemologico dell'archivio. Nel 2001, con pubblicoprivato LabOratorio ha indagato in diversi ambiti i processi di ridefinizione dei confini fra spazio pubblico e spazio privato, in relazione all'impatto dei media e delle nuove tecnologie sulla realtà sociale e alle complesse trasformazioni della città contemporanea.
In questa terza edizione, dal titolo situazioni, LabOratorio affronta il concetto di esperienza, mediante un'analisi delle modalità con cui essa viene innescata, vissuta, documentata, raccontata nelle pratiche artistiche contemporanee, con particolare interesse nei confronti delle dinamiche relazionali, dei racconti auto/biografici, del rapporto con i luoghi del vissuto. Il ciclo di conferenze, che si svolge dal 26 settembre al 17 ottobre 2002 a Palazzo Cavour, intende offrire un ampio panorama di riflessione su questi temi, avvalendosi del contributo di teorie ed esperienze maturate in differenti aree disciplinari: dal cinema documentario all'antropologia, dall'architettura all'arte contemporanea.

LabOratorio 3 è stato inaugurato in luglio, a Palazzo Cavour, dal workshop tenuto da Cesare Pietroiusti (Roma, 1955), nel ruolo di tutor, svolto, nelle precedenti edizioni, da Franco Vaccari (Modena, 1936) e da Antoni Muntadas (Barcellona, 1942). Il lavoro degli artisti che hanno preso parte al workshop, selezionati tramite bando di concorso - Giorgio Cugno, Andrea De Ferraris, Cristina Pellerino, Raffaella Spagna, Alberto Trapani, Unità Kabrila (Paolo Cirio e Antonio Cosoletto) - sarà presentato alla Galleria di San Filippo, nella mostra Proposte XVII, dal 15 novembre al 15 dicembre 2002.

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Giovedì 3 ottobre, alle ore 21, avrà inizio a Palazzo Cavour il ciclo di conferenze nell'ambito della terza edizione di LabOratorio. L'appuntamento è con

CARLO CRESTO-DINA
che interverrà sul tema: La narrazione del reale. Produrre documentari

Carlo Cresto-Dina produce cinema documentario da diversi anni. Ha prodotto, tra gli altri, Super8 Stories di Emir Kusturica e Calle 54 di Fernando Trueba. Lavora con i più importanti registi italiani di documentari: Latina/Littoria, una città di Gianfranco Pannone, ha vinto il premio per il miglior documentario al Torino Film Festival 2001, Chiusura di Alessandro Rossetto ha vinto il Festival dei Popoli di Firenze. Attualmente lavora a una trilogia diretta da Abbas Kiarostami ed Ermanno Olmi. È fondatore e responsabile della sezione documentari della Fandango Film di Roma.

LabOratorio è un progetto di formazione ed esposizione promosso dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte nell'ambito della rassegna Proposte, dedicata al lavoro degli artisti under 35 operanti sul territorio regionale. Curato dal gruppo a.titolo (Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Nicoletta Leonardi, Lisa Parola, Luisa Perlo), Laboratorio nasce con l'intento di trasformare la tradizionale attività di promozione della giovane ricerca in un momento di incontro e di scambio, a partire da alcuni temi di particolare rilievo nel contesto delle produzioni artistiche contemporanee, ed è articolato in tre sezioni: un workshop rivolto agli artisti selezionati per Proposte, un ciclo di conferenze e una mostra conclusiva.

In questa terza edizione, dal titolo SITUAZIONI, introdotta nel mese di luglio dal workshop affidato a Cesare Pietroiusti, LabOratorio affronta il concetto di esperienza, mediante un'analisi delle modalità con cui essa viene innescata, vissuta, documentata, raccontata nelle pratiche artistiche contemporanee, con particolare interesse nei confronti delle dinamiche relazionali, dei racconti auto/biografici, del rapporto con i luoghi del vissuto. Le conferenze, che si svolgono ogni giovedì alle 21.00, dal 3 al 17 ottobre 2002 a Palazzo Cavour, intendono offrire un panorama di riflessione su questi temi, avvalendosi del contributo di teorie ed esperienze maturate in differenti aree disciplinari: dal cinema documentario all'antropologia, dall'architettura all'arte contemporanea.

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PROGRAMMA DEGLI ALTRI INCONTRI

giovedì 10 ottobre
ore 21.00
FRANCO LA CECLA
Territori dello spaesamento
Franco La Cecla è antropologo e architetto. Ha insegnato Antropologia culturale all'Università di Venezia, Verona e Palermo ed è stato professore invitato all'École des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Tra le sue pubblicazioni: Il malinteso. Antropologia dell'incontro (Laterza, 1997), Saperci fare. Corpi e autenticità (Elèuthera, 1999), Perdersi. L'uomo senza ambiente (Laterza, 2000). Ha curato con Maurizio Tosi il catalogo Bruce Chatwin in Afghanistan (Bruno Mondadori, 2000). Il suo ultimo libro, Antropologia e altri disturbi da viaggio è edito da Bollati Boringhieri, a Torino, nel 2002.

giovedì 17 ottobre
ore 21.00
CESARE PIETROIUSTI
Cose normali
Cesare Pietroiusti indaga, nella sua ricerca artistica, situazioni paradossali o problematiche nascoste nelle pieghe dell'ordinarietà dell'esistenza. Tutto ciò lo ha portato ad esplorare scelte e intenzioni formulate da altri, e a cercare di fare proprie tali scelte altrui. Tra i fondatori del Centro Studi Jartrakor di Roma e della 'Rivista di Psicologia dell'Arte', nel 1997 è stato fra gli iniziatori del progetto Oreste. Ha esposto, fra l'altro, alla Biennale di Venezia del 1990, alla Serpentine Gallery di Londra nel 1992, al Louisiana Museum di Humlebæk nel 1996, ad Art in General, New York, nel 2001.

Per informazioni:
Ufficio Mostre, Assessorato alla Cultura Regione Piemonte 011 4322979 ­ 011 4322063
Si prega di confermare la partecipazione

Palazzo Cavour, via Cavour 8, 10123 Torino

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