Studio 71
Palermo
via Fuxa, 9
091 6372862 FAX
WEB
Om Bosser
dal 18/4/2011 al 6/5/2011

Segnalato da

Studio 71



approfondimenti

Om Bosser



 
calendario eventi  :: 




18/4/2011

Om Bosser

Studio 71, Palermo

Hikikomori. In questa personale itinerante, Bosser espone una ventina di acrilici su tela e alcuni ''disegni al nero'' che rappresentano il suo lavoro degli ultimi anni, dedicato al fenomeno dell'incomunicabilita'.


comunicato stampa

In questa personale itinerante, Om Bosser espone il lavoro degli ultimi anni (una ventina di acrilici su tela, e alcuni “disegni al nero”), già esposti nello scorso anno in prestigiose locations nazionali.

Dal 19 aprile, sarà possibile visitare a Palermo, la mostra di Om Bosser dal titolo: “Hikikomori – coloro i quali vivono rintanati in casa” che comprende 20 dipinti, e alcuni disegni. Hikikomori, in giapponese, è come dire: ritiro sociale, chiudersi in se stessi, chiusi dentro, etc. In altri termini potremmo definire così coloro che hanno rinunciato, per un disagio personale, a rapportarsi con gli altri.

L’auto-emarginazione di cui sono vittime quelle persone che hanno accettato di “lasciarsi abbracciare dalla malinconia” convinte, come sono, che l’isolamento nei confronti della società le metta al sicuro da possibili atti di violenza da parte soprattutto di altri giovani. Il fenomeno dell’ hikikomori riguarda soprattutto i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 39 anni, soprattutto uomini, ma forse più giusto sarebbe oggi parlare di nuove forme della depressione. Questo aspetto che, secondo alcune statistiche, coinvolge circa 700.000 giapponesi è un fenomeno che si è esteso con molta rapidità in buona parte del pianeta, soprattutto nei paesi evoluti come Stati Uniti, Europa e Australia. Una condizione, quella degli hikikomori, raccontata nel suo testo di presentazione per la mostra di Om Bosser da Fabiola Palmeri (giornalista e studiosa della cultura giapponese) che è in un certo senso illuminante per comprendere fino in fondo una situazione ancora poco presente, non so per quanto, in Italia.

Ma pur riscontrando in questo testo diverse affinità con le opere di Om Bosser, non possiamo fare a meno di sottolineare che l’artista se ne discosta entrando in uno specifico aspetto del fenomeno dell’incomunicabilità. Egli, infatti, va oltre e cioè verso quel confine dal quale spesso non vi è ritorno, se non in termini momentanei e, in qualche caso, senza una reale coscienza del mondo che circonda il soggetto di cui si interessa Bosser.

Inaugurazione 19 aprile ore 18

Studio 71
via Fuxa, 9 - Palermo
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [89]
Elio Corrao
dal 30/10/2015 al 20/11/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede