Galleria Ugo Ferranti
Roma
via de' Soldati, 25A
06 68802146 FAX 06 68802146
WEB
Chiara de' Rossi
dal 10/5/2011 al 19/5/2011
lun-ven 11-13 e 16-20

Segnalato da

Maurizio Faraoni




 
calendario eventi  :: 




10/5/2011

Chiara de' Rossi

Galleria Ugo Ferranti, Roma

Nessuna perdita per riflessione. La fibra ottica, variamente disposta sul supporto, subisce inarcamenti, torsioni, tensioni e sovrapposizioni che provocano un 'disturbo' alla sua originaria funzione di conduttore di luce.


comunicato stampa

a cura di Francesca Fabiani

Dall’11 al 20 di maggio, la Galleria UGO FERRANTI di Roma ha il piacere di ospitare un Temporary Exhibition di Chiara de’ Rossi “Nessuna perdita per riflessione” a cura di Francesca Fabiani. «Ci sono cose che non si riesce a smettere di guardare, che hanno un potere inspiegabilmente ipnotico: le forme infinite e variabili di un fuoco acceso, le onde del mare che si ritirano sul bagnasciuga, una città illuminata vista dall’alto. Visioni che, come un diapason, fanno risuonare qualcosa che è dentro di noi attivando processi emotivi e sensazioni non facilmente identificabili. Se non una vaga e calda nostalgia senza oggetto. Le installazioni luminose di Chiara de’ Rossi fanno parte di questa categoria di fenomeni. Non facili da descrivere nella loro sembianza - né lampade, né installazioni, né quadri – queste “sculture di luce” sono realizzate con fasci di fibra ottica e lastre di alluminio. La fibra ottica, variamente disposta sul supporto, subisce inarcamenti, torsioni, tensioni e sovrapposizioni che provocano un ‘disturbo’ alla sua originaria funzione di conduttore di luce, lasciando tratti completamente attivi e altri parzialmente interrotti a causa dell’avvenuta perdita di riflessione/trasmissione.

Questa la tecnologia delle opere. Sicuramente sofisticata, ma non sufficiente a spiegare l’effetto ipnotico – pacificante e stimolante al tempo stesso - che il guardarle produce. Giocando con la capacità di conduzione delle fibre l’autrice innesca una visione evocativa nella quale ritroviamo un che di familiare, una simpatia immediata che ha poco a che fare con l’incessante flusso di informazioni che quotidianamente transitano velocissime in questi sistemi. Si tratta piuttosto di un richiamo al lento vagare del pensiero che, attraverso le installazioni in mostra, rivela il suo procedere attraverso mutamenti di stati d’animo. Ma per quanto gli ingredienti siano dichiaratamente artificiali (nessun camuffamento né all’alluminio né alle fibre) l’effetto finale è sorprendentemente naturale. Paesaggi stilizzati di morfologia terrestre, o forse stelle, o fuochi e lapilli di algidi vulcani cristallizzati per magia nel momento del loro apparire». (Francesca Fabiani).

Vernissage mercoledì 11 maggio 2011, ore 19,00

Galleria Ugo Ferranti
via de' Soldati, 25A - Roma
Dal lunedì al venerdì ore 11-13 e 16-20
Ingresso libero

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