Museo nazionale delle arti del XXI secolo - MAXXI
Roma
via Guido Reni, 4a
06 3210181 FAX 06 32101829
WEB
Due eventi
dal 30/11/2011 al 30/11/2011
dalle 18

Segnalato da

Beatrice Fabbretti




 
calendario eventi  :: 




30/11/2011

Due eventi

Museo nazionale delle arti del XXI secolo - MAXXI, Roma

Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti presentano "Disponibilita' della cosa", progetto che riflette sulle tematiche dell'autorialita' e del valore dell'opera d'arte. Nell'auditorium, per MAXXIinWeb, appuntamento con Fernando e Humberto Campana.


comunicato stampa

Disponibilita della cosa

Un’opera di Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti
con la collaborazione di Paolo Bergmann

Sala incontri MAXXI B.A.S.E

Giovedì 1 dicembre, ore 18

Gli artisti Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti presentano al MAXXI Disponibilità della cosa, progetto che riflette sulle tematiche dell’autorialità e del valore dell’opera d’arte.

Nato nel 2008 con l’avvio della prima raccolta di banconote presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Disponibilità della cosa ha ricevuto nello stesso anno da Stefano Arienti la sua prima configurazione come scultura utilizzando 113 banconote raccolte durante una performance dei due artisti presso il museo bolognese, in cui l’opera è esposta.

L’accrescimento della scultura, che al momento consta di 153 pezzi, è stato assicurato nel corso degli anni da nuove raccolte di banconote. L’opera si modifica quindi nel tempo per l’aumento del denaro messo a disposizione dai conferenti, ma può anche trasformarsi nella sua estensione fisica e nella sua conformazione in qualsiasi momento, a discrezione esclusiva degli artisti e per sola mano di Stefano Arienti.

Durante l’incontro al MAXXI B.A.S.E. sarà promossa un’ulteriore raccolta di banconote dando avvio al processo che porterà alla vendita della scultura che ne testerà il valore di opera d’arte anche sul piano commerciale. Una volta andata a buon fine la vendita, i conferenti avranno diritto a riscuotere, oltre alla somma versata, gli utili ottenuti e in ogni caso avranno diritto alla restituzione del denaro consegnato, con le modalità previste dal contratto.

Con il loro progetto, Stefano Arienti e Cesare Pietroiusti si sono confrontati con alcune delle problematiche riguardanti i musei d’arte contemporanea e sulla reciproca ricerca. Quest’opera sperimentale, che unisce pratiche peculiari dei due artisti, crea implicazioni inedite e talvolta paradossali circa la partecipazione del pubblico, il valore dell’opera d’arte, la sua distribuzione e la sua conservazione.

Modalità di partecipazione:
Contratto di associazione in partecipazione

Chi desidera aderire al progetto può farlo nel corso delle performance presso il MAXXI B.A.S.E. o contattare Uliana Zanetti presso il MAMbo (tel. 051 6496609, uliana.zanetti@comune.bologna.it), fissando un appuntamento per lo scambio: per ogni banconota da 50 euro consegnata vengono rilasciati un contratto e un certificato di conferimento stilato dagli artisti in collaborazione con l’avv. Paolo Bergmann che sanciscono un patto di compartecipazione, fra il conferente e gli artisti, agli eventuali utili derivanti dalla vendita dell’opera. La scadenza del contratto, della durata di tre anni, è stata prorogata di 18 mesi.

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MAXXIinWeb/ Fernando e Humberto Campana

Auditorium del MAXXI

giovedì 1 dicembre, ore 21

Telecom Italia e il MAXXI hanno chiesto ad alcuni protagonisti delle arti contemporanee di raccontare la loro visione del mondo, le loro passioni. È MAXXIinWeb: nove incontri con altrettanti “big” della creatività contemporanea che Telecom Italia rende disponibili gratuitamente al pubblico del web, in streaming e on demand, sul sito maxxinweb.telecomitalia.com.

Tra i più famosi designer contemporanei, sono conosciuti per i loro mobili ottenuti dall’utilizzo di materiali di scarto come cartone, corda, tubi di plastica, pelle e filo metallico. Come loro stessi affermano: “i nostri oggetti nascono dalla strada, dalle atmosfere kitsch dei quartieri popolari della città brasiliane e dal contatto con la natura”. Sperimentando un’ampia varietà di mezzi espressivi che va dai materiali di scarto trovati nelle favelas ai prodotti naturali delle foreste dell’Amazzonia, i Campana Brothers danno vita ad oggetti dai colori accesi, sospesi tra innovazione e tradizione. Le loro opere sono state presentate in importanti musei come Palazzo Reale a Milano, il Museo de Arte Moderna di Bahia e Museum of Modern Art di Telaviv.

Giovedì 1 dicembre

Museo nazionale delle arti del XXI secolo - MAXXI
via Guido Reni, 4a Roma
Ingresso libero

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