Musee de l'Annonciade
Saint Tropez
Piazza Grammont
+33 (0)4 94 17 84 10

Da Daumier a Giacometti
dal 6/7/2012 al 7/10/2012
tutti giorni 10-12 e 14-18
+33 (0)1 44 61 76 76

Segnalato da

Eleonora Alzetta



 
calendario eventi  :: 




6/7/2012

Da Daumier a Giacometti

Musee de l'Annonciade, Saint Tropez

La scultura dei pittori, 1850-1950. Il percorso espositivo presenta le opere di una quindicina d'artisti, tra cui Paul Gauguin, Pablo Picasso e Alberto Giacometti: esempi di come un pittore puo' tentare un approccio diverso e lasciare la prova di un'esistenza, di comprenderla e darle volume nello spazio.


comunicato stampa

Dal 7 luglio all’8 ottobre 2012 l’Annonciade, museo di Saint-Tropez, presenta la mostra "Da Daumier a Giacometti, la scultura dei pittori, 1850-1950".

Il XX° secolo è stato un periodo caratterizzato da grandi e importanti cambiamenti nel mondo dell’arte e la scultura non è certo rimasta indifferente a questa rivoluzione. Le ripercussioni si faranno sentire attraverso il secolo successivo. Se Honoré Daumier figura tra i primi nomi della lista di questa mostra, é per rilevare quanto la scultura moderna gli debba la sua libertà e il suo potere suggestivo.

Tuttavia sarà al momento della rivoluzione impressionista, capace di cogliere l’istante, che alcuni pittori s’interesseranno alla scultura. Un panorama eterogeneo si delinea all’orizzonte. Se Degas cerca dal canto suo di cogliere un gesto, un movimento, Renoir, durante gli ultimi anni della sua vita, si dedica alla scultura poiché la sua pittura era diventata a suo parere troppo “plastica”. Gauguin ne sconvolge le regole reintroducendo l’intaglio diretto, detta anche scultura diretta, e si allontana dal linguaggio sino allora utilizzato dalla maggior parte degli artisti, per rilevare una bellezza ormai dimenticata.

Bonnard e Vallotton, in quanto a loro sapranno eccellere attraverso nudi intagliati nel bronzo e nella terra. Tra gli artisti fauve, Matisse, in particolar modo, lavora la materia scultorea come fosse pittura. Ciò gli permetterà di trovare la soluzione ad alcuni problemi pittorici incontrati in passato. Kirchner, al contrario, mette a nudo la pittura. I suoi modelli in legno scolpito sono un chiaro ritorno alla scultura primitiva.

Per Derain e Chabaud, la scultura è geometria pura in uno spazio ristretto e ben definito. Mentre Picasso si serve della scultura per verificare la sua stessa opera pittorica, Braque, invece, ha un approccio alquanto diverso, poiché la sua opera è in completa opposizione con il suo lavoro su tela. L’approccio di Giacometti è, lui, un caso a parte. Di fronte alle sue opere ci si sorprende a domandarsi se si tratti di un pittore oppure di uno scultore. La risposta è che la sua opera è la giusta sintesi dei due.

Per finire questo scorcio nel panorama della scultura dell’otto/novecento, incontriamo Hans Arp, il quale aprirà la strada a un universo del tutto nuovo, onirico, poetico e sensuale. È cosi che alcuni artisti, il cui ruolo fu determinante per la storia dell’arte, si sono avventurati in un universo differente. Hanno voluto dimostrare che anche un pittore può tentare un approccio diverso e lasciare la prova di un’esistenza, di comprenderla e darle volume nello spazio. Sempre intenti a cogliere l’evoluzione della creazione artistica, questi artisti hanno capito che l’unica soluzione era di mettersi in difficoltà attraverso l’uso di un linguaggio che non gli era proprio. In tal modo hanno potuto confrontarsi con un mondo sconosciuto che gli ha permesso di far fronte e migliorare le tecniche adottate sin là.

Contatti stampa - Heymann, Renoult Associées
Sarah Heymann e Eleonora Alzetta
e.alzetta@heymann-renoult.com
+33 (0)1 44 61 76 76
www.heymann-renoult.com

L’Annonciade, museo di Saint-Tropez
Piazza Grammont Saint-Tropez
Aperto tutti giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18
Prezzo : Tariffa completa 5 € / tariffa ridotta 3 €

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