Galleria Nazionale d'Arte Moderna - GNAM
Roma
viale delle Belle Arti, 131 (Disabili via Gramsci, 71)
06 32298221 FAX 06 3221579
WEB
Arte in Giappone 1868 - 1945
dal 24/2/2013 al 4/5/2013
mar-dom 10.30-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45)

Segnalato da

Maria Mercede Ligozzi




 
calendario eventi  :: 




24/2/2013

Arte in Giappone 1868 - 1945

Galleria Nazionale d'Arte Moderna - GNAM, Roma

La mostra comprende complessivamente 111 dipinti e 59 opere d'arte decorativa provenienti dai piu' importanti musei e collezioni private giapponesi. In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita dell'Istituto Giapponese di Cultura di Roma. Per esigenze conservative, dovute alla particolare delicatezza dei materiali, la mostra e' distinta in due diverse fasi espositive: dal 25 febbraio al 1 aprile e dal 4 aprile al 5 maggio.


comunicato stampa

a cura di Masaaki Ozaki, Ryuichi Matsubara, Stefania Frezzotti

In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, The Japan Foundation, Galleria nazionale d’arte moderna, The National Museum of Modern Art di Kyoto, in collaborazione con The National Museum of Modern Art di Tokyo e con l’Ambasciata del Giappone in Italia organizzano, per la prima volta in Italia, un’ampia mostra dedicata all’arte giapponese del Novecento, un periodo ancora poco esplorato di intense trasformazioni che va dalla restaurazione dell’Imperatore Meiji nel 1868 alla fine della seconda guerra mondiale. In quest’arco di tempo, dopo oltre due secoli di feudalesimo e di quasi completo isolamento, il Giappone si confronta con un rapido processo di modernizzazione tecnica, economica, sociale, secondo modelli occidentali, mentre i primi influssi diretti dell’arte europea penetrano in schemi secolari consolidati. A questo profondo rinnovamento, repentino e radicale, si contrappone già negli ultimi decenni del XIX secolo un movimento di rinascita dell’arte tradizionale, di consapevole ritorno ad una visione estetica in cui si riconosce l’identità, l’antica civiltà del popolo giapponese. Alla pittura nihonga (la pittura in “stile giapponese”, in opposizione alla pittura yōga in “stile occidentale”) e alle arti applicate è dedicata la mostra della Galleria nazionale d’arte moderna, nelle cui sale è presentata una selezione di alto livello qualitativo di opere che reinterpretano lo spirito della tradizione: dai kakemono, i tipici dipinti su rotoli verticali di carta o di seta, ai magnifici paraventi che decoravano gli interni delle case giapponesi; e inoltre lacche, ceramiche, tessuti, kimono, vasi, intagli in legno, capolavori di una lunga e raffinata tradizione artigianale che tanto aveva influito sulla moda europea del giapponismo. Altrettanto tipici i soggetti affrontati: raffigurazioni di animali e immagini femminili, fiori, rami d’albero, paesaggi, evocazioni dei cambiamenti anche minimi della natura e del trascorrere delle stagioni, espressione di un sentimento di consonanza poetica.

Tra gli artisti del periodo Meiji (1868-1912), agli albori della rivoluzione del nihonga, sono presenti Kawanabe Kyōsai, Kanō Hōgai, Hashimoto Gahō, Shimomura Kanzan, Kawai Gyokudō, Mori Kansai, Kishi Chikudō, Kōno Bairei, Tomioka Tessai. Il periodo Taishō (1912-1926), il momento della piena fioritura artistica, è rappresentato da Yokoyama Taikan, Hishida Shunsō, Yamamoto Shunkyo, Hirafuku Hyakusui, Takeuchi Seihō, Kaburaki Kiyokata, Fukuda Heihachirō, Kosugi Hōan, Hashimoto Kansetsu, Ogawa Usen. La maturazione del nihonga moderno, fra Taishō e Shōwa (1926-1989), comprende opere di Matsuoka Eikyū, Maeda Seison, Uemura Shōen, Yasuda Yukihiko, Kobayashi Kokei, Imamura Shikō, Hayami Gyoshū, Murakami Kagaku, Tsuchida Bakusen, Tomita Keisen. Il 26 febbraio si terrà un simposio internazionale presso l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, via Gramsci 74, in cui verrà affrontato il tema delle reciproche influenze tra arte orientale e arte occidentale.

Per esigenze conservative, dovute alla particolare delicatezza dei materiali, la mostra è distinta in due diverse fasi espositive, con sostituzione quasi totale dei dipinti e parziale delle opere d’arte applicata, secondo il seguente calendario:

I mostra 26 febbraio - 1 aprile
II mostra 4 aprile - 5 maggio

Curatori:
Masaaki Ozaki (direttore Museo Nazionale d’Arte Moderna di Kyoto)
Ryuichi Matsubara (curatore Museo Nazionale d’Arte Moderna di Kyoto)
Commissario della mostra:
Stefania Frezzotti (curatore Galleria nazionale d’Arte Moderna)

Ufficio stampa GNAM:
Maria Mercede Ligozzi. tel.+39 06 32298212, mariamercede.ligozzi@beniculturali.it
Giuseppina Vara, Cecilia Matteucci, tel.+39 06 32298328, s-gnam.uffstampa@beniculturali.it
Electa per la GNAM - Gabriella Gatto, tel. +39 06 47497462, press.electamusei@mondadori.it

Conferenza stampa 25 febbraio, ore 12 nella Sala del Mito
Inaugurazione 25 febbraio 2013 ore 18

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Ingresso per disabili: via Gramsci 73
Orari di apertura: martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45). Chiusura il lunedì
Biglietti ingresso Museo e mostra: intero: euro 12, ridotto: euro 9,50 (cittadini dell’unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni; docenti delle scuole statali dell’Unione Europea) ridotto speciale solo mostre: euro 7,00 (minori di 18 e maggiori di 65 anni) gratuito museo: minori di 18 e maggiori di 65 anni

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Fausto Maria Franchi
dal 18/11/2015 al 30/1/2016

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