Bipielle Arte
Lodi
via Polenghi Lombardo, 13
0371 580351 FAX 0371 595436
WEB
Riccardo Bagnoli
dal 12/4/2013 al 4/5/2013
mar-ven 16-19, sabato, domenica e festivi 10-13 e 16-19, lunedi' chiuso

Segnalato da

Spazio espositivo Bipielle arte




 
calendario eventi  :: 




12/4/2013

Riccardo Bagnoli

Bipielle Arte, Lodi

L'arte nella fotografia. La luce nell'illuminazione dei volti rimanda ai quadri dei "grandi" del passato e anche nella silloge di "Buioreale"; la luce si fa stile, forma, vera e alta protagonista della scena.


comunicato stampa

A cura di Tino Gipponi e Mocarte Lodi

Baudelaire sostiene che la creazione artistica sia un fenomeno inteso a “créer une magie suggestive contenant à la fois l’objet et le subjet, le monde extérieur à l’artiste et l’artiste lui mȇme”: con questo riferimento al poeta francese, il critico curatore della mostra Tino Gipponi apre il catalogo dedicato alla mostra “Riccardo Bagnoli. L’arte nella fotografia” allestita nelle sale dello spazio espositivo Bipielle Arte, dal 13 aprile al 5 maggio 2013.

L’argomentazione baudelairiana è senza dubbio pertinente alla sensibilità pittorica del fotografo fiorentino perché, mai come in questo caso, i risultati delle sue straordinarie raffigurazioni, quasi dei “tableaux–vivants”, conducono al concetto unitario di arte e fotografia, anzi, alla contaminazione della fotografia con il mondo dell’arte. Con la nascita della fotografia, quel processo di mimesi o verisimiglianza di riproduzione naturalistica in atto con la pittura, si riduce o addirittura si elimina, passando da una riproduzione della realtà come si vede a una riproduzione della realtà come è.

Nelle opere di Bagnoli questa affermazione non è del tutto sostenibile, perché in tanti possono schiacciare un clic o disporre di sofisticati strumenti tecnologici, ma non tutti sono ugualmente artisti; pochi sono i fotografi che si elevano al di sopra della sapienza, abilità e mestiere nell’uso del mezzo, e fra questi di sicuro rientra l’artista fiorentino. Le sue doti naturali di sensibilità, gusto, capacità, unite a un particolare ‘quid’ come grado di percezione, si manifestano nella scelta creativa del motivo di posa, di messa a fuoco nelle inquadrature, di cambiamento di taglio o della composizione, suscitando il piacere e il godimento dello sguardo fruitore davanti ai suoi sorprendenti ritratti.

La luce nell’illuminazione dei volti di Bagnoli, rimanda ai quadri dei “grandi” del passato e anche nella silloge di “Buioreale”, la luce, compenetrata con l’oscurità, si fa stile, forma, vera e alta protagonista della scena; una luce che emerge dal nero e non proveniente dall’esterno, esce quasi d’incanto come un’apparizione dal fondo notturno. La luce assume anche la funzione di linea marginale che contorna i limiti del soggetto per determinare la superficie e sottolineare, di contro, il carattere volumetrico del volto e accentuare il virtuosismo, l’intensità analitica nei dettagli, ovvero la descrizione sottile e accurata dei particolari. La magia della luce, unificatrice dello spazio, riscatta il soggetto dal nero profondo dei fondi e da quello sontuoso dei particolari, e l’oscurità si fa poesia.

I ritratti, nella loro immobilità, sono accompagnati dalla mobilità dello sguardo, dalla vitalità espressiva e comunicativa dell’unità formale, in sintesi, un grande album di capolavori con il richiamo alle qualità formali dell’arte: suggestive e superbe (nel senso di splendida bellezza) le fotografie di Bagnoli si travestono da opere d’arte e diventando quadri.

Inaugurazione: sabato 13 aprile alle ore 18

Spazio espositivo Bipielle arte
via Polenghi Lombardo, 13, Lodi
Orari: da martedì a venerdì 16-19
sabato, domenica e festivi 10-13 16-19
lunedì chiuso
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [14]
Brigitta Rossetti
dal 27/4/2015 al 16/5/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede