Museo di Palazzo Pretorio
Prato
piazza del Comune, 2
0574 1835028 FAX 0574 1837313
WEB
Da Donatello a Lippi
dal 11/9/2013 al 12/1/2014
tutti i giorni 10-19, chiuso il martedi e 25 dicembre
0574 1934996
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Segnalato da

Mondomostre




 
calendario eventi  :: 




11/9/2013

Da Donatello a Lippi

Museo di Palazzo Pretorio, Prato

Officina Pratese. La mostra rievoca gli anni d'oro della cultura a Prato, nel Quattrocento, quando vi operarono molti tra i maggiori artisti italiani dell'epoca. Tornano cosi' in citta' capolavori creati al tempo e oggi dispersi nei musei di mezzo mondo.


comunicato stampa

a cura di Andrea De Marchi e da Cristina Gnoni Mavarelli

Una grande mostra fa rivivere uno dei momenti magici dell'intera storia dell'arte italiana, quello vissuto nel Quattrocento dalla città di Prato quando qui operarono molti tra i maggiori artisti italiani dell'epoca.

Per "Da Donatello a Lippi. Officina Pratese", curata da Andrea De Marchi e da Cristina Gnoni Mavarelli, tornano in città capolavori creati in quegli anni e oggi dispersi in musei di mezzo mondo. La mostra è promossa dal Comune di Prato, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Prato.

Intorno alla fabbrica della prepositura di Santo Stefano (poi cattedrale) presero forma imprese memorabili, da annoverare fra gli episodi più singolari ed affascinanti del primo Rinascimento. Per il pulpito destinato a mostrare la reliquia della Sacra Cintola, per gli affreschi della cappella dell'Assunta e della cappella maggiore, per altri arredi vennero chiamati artisti della grandezza di Donatello, Michelozzo, Maso di Bartolomeo, Paolo Uccello e Filippo Lippi. A loro va aggiunto il figlio di fra Filippo, Filippino, che da Prato prese le mosse e a Prato tornò a lavorare da anziano.

Su tutto domina la figura carismatica di Filippo Lippi, che fra anni '50 e '60 del Quattrocento tenne aperto il cantiere degli affreschi di Santo Stefano e del Battista, nella cappella maggiore del Duomo. Altre sue opere in mostra documentano la fantasia eccitata e le estenuate eleganze di questa splendida maturità. Intorno a lui si formarono pittori che meritano di essere meglio conosciuti, come il Maestro della Natività di Castello o Fra Diamante.

Prima di Lippi le figure di maggiore spicco che operarono per Prato furono Donatello e Paolo Uccello. Del primo è una Madonna col Bambino fra due angeli, del museo pratese, sottovalutato capolavoro giovanile. Anche Paolo Uccello, quando verso il 1433 affrescò nel Duomo di Prato, era un giovane in ricerca e la mostra sarà l'occasione storica per raccogliere per la prima volta al mondo praticamente tutte le opere di questa irrequieta giovinezza, fra anni '20 e '30 del Quattrocento, ancora in bilico tra fiammate goticheggianti e una narrazione più realistica e penetrante.

La mostra vuole offrire, attraverso una scelta di opere tutte di grande qualità, alcuni squarci di luce su queste personalità, per aiutare a capire meglio quanto a Prato di loro è rimasto. Al tempo stesso si prefigge alcune operazioni esemplari di ricostruzione di opere che erano a Prato e che sono state smembrate, riunendo predelle e pale ora divise fra i musei pratesi e le collezioni straniere (l'Assunta di Zanobi Strozzi dipinta per il Duomo, ora a Dublino, e la predella del Museo di Palazzo Pretorio; il capolavoro del Maestro della Natività di Castello, la pala di Faltugnano ora nel Museo dell'Opera del Duomo, la cui predella è spartita fra la National Gallery di Londra e la Johnson Collection di Philadelphia). Saranno così riportati a Prato capolavori che si trovano in importanti musei stranieri, come la pala di Budapest di Fra Diamante, proveniente dall'oratorio di San Lorenzo, con un doveroso omaggio al genio di Filippino Lippi, grazie alle opere della giovinezza e del suo ritorno a Prato nella piena maturità artistica.

Uno spettacolo per gli occhi ed i sensi, insomma. Ed insieme una ricognizione rigorosa di un momento artistico che ha ancora molti aspetti da svelare.

http://www.officinapratese.com/home/

Immagine: Paolo Uccello, Madonna col Bambino, collezione privata

Ufficio Stampa del Comune di Prato Ufficiostampa@comune.prato.it
In collaborazione con:
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 gestione1@studioesseci.net
MondoMostre, Federica Mariani tel. 06 6893806 federicamariani@mondomostre.it

Vernice per la Stampa giovedì 12 settembre, ore 11.30

Palazzo Comunale (Palazzo Pretorio)
Piazza del Comune, 2 - Prato
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19
Chiuso il martedì e il 25 dicembre
La biglietteria chiude un'ora prima
Ingresso:
€ 10,00 intero € 7,00 ridotto di legge e convenzioni (forze dell'Ordine e militari, ragazzi fino a 26 anni, adulti oltre i 65 anni, insegnanti in attività), gruppi prenotati da lunedì a venerdì € 4,00 scuole (da lunedì a venerdì)
Gratuito: bambini fino a 6 anni, giornalisti accreditati, ICOM, ICCROM, 1 accompagnatore per ogni 10 alunni, guide turistiche, interpreti e accompagnatori della Regione Toscana, disabili e invalidi più 1 accompagnatore € 11,00 biglietto integrato Mostra e Duomo di Prato
Audio guide € 5,00; smartphone App € 2,69
Prenotazione obbligatoria per gruppi e scuole.
Per gruppi € 30
Per scuole € 20
(MIN 12 - MAX 25 persone/studenti).
Gruppi: Uso obbligatorio delle radioguide (servizio compreso nel costo di prenotazione)

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