Usomagazzino per altre architetture
Pescara
via Silvio Spaventa, 10/4
339 8145400
WEB
Lucio Rosato
dal 29/5/2014 al 7/6/2014
mart-sab 18-20

Segnalato da

Lucio Rosato



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Lucio Rosato



 
calendario eventi  :: 




29/5/2014

Lucio Rosato

Usomagazzino per altre architetture, Pescara

Residui leggeri del desiderio. Una raccolta di disegni, realizzati da Rosato tra il 1984 e il 1999, sono riuniti in 7 sequenze su 7 pile di cornici in legno di abete in modo apparentemente casuale.


comunicato stampa

Usomagazzino per altre architetture dedica il suo nuovo evento alla categoria delle giacenze presentando una raccolta di disegni e altri segni realizzati da Lúcio Rosato tra il 1984 e il 1999. residui leggeri del desiderio “accatastati dal tempo tornano ad aprirsi come pagine di diario dove prende forma la memoria di un vissuto che più non mi appartiene; calendari, attraversamenti, viaggi mai viaggiati: nostalgia di ciò che non è stato resta racconto cromatico in dismissione” (LR)

in sette pile di cornici in legno di abete, ormai ben stagionato, posizionate nello spazio secondo un disegno solo apparentemente casuale, sono riunite sette sequenze di disegni che durante il tempo della vernice saranno dissolte dallo stesso autore secondo traiettorie prestabilite a invadere lentamente lo spazio. Come in una dismissione del tempo vengono presentati questi lavori giovanili che ri-aprono alla memoria sogni e illusioni, aspirazioni dimenticate e pericolosi entusiasmi che se riaffiorano, rischiano di coprire interamente lo spazio del presente costringendo gli stessi fruitori dell’esposizione ad uscire, a guardare la città, ma anche il cielo, e a non perdere coscienza del reale; allo stesso tempo gli stessi visitatori sono invitati a restare per farsi protagonisti di una dismissione partecipata sottraendo, secondo le regole del valore di scambio, frammenti al ricordo.

Delle sette sequenze, la prima, denominata “trittici delle stagioni” (1984), è una sequenza di 12 carte (come un calendario) di cm 26x34,5 trattate con grafite, pastello e collage, mentre per le altre si tratta di lavori realizzati con acrilico su carta da pacco che raccontano di attraversamenti e paesaggi ambiti: frammenti di oceano (1991), appunti per un viaggio nel Mediterraneo (1992), frammenti erotici mediterranei (1992); fanno eccezione la sequenza dei paesaggi bianchi (1993) realizzati con penna a sfera  su cartoncino bianco e l’ultima sequenza (composta da 16 pezzi di cm 40x40) del 1999, che da il titolo all’esposizione, dove riaffiorano, insieme all’acrilico, grafite pastelli e frammenti di scrittura a collage.

Inaugurazione 30 maggio alle 19

Usomagazzino per altre architetture,
via Silvio Spaventa, 10/4, Pescara.
dal Martedì al sabato dalle 18.00 alle 20.00.
Ingresso libero.

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