Parlamento Europeo
Strasbourg
Alle' du Printemps, 67070 - Galleria Sud
0035-2-430024124
WEB
Dichiarazione di Josep Borrell
dal 5/10/2004 al 6/10/2004

Segnalato da

Maria Grazia Cavenaghi-Smith - Milano European Parliament



 
calendario eventi  :: 




5/10/2004

Dichiarazione di Josep Borrell

Parlamento Europeo, Strasbourg

Si apre un dibattito storico sulla Turchia. In occasione della Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici dell'Europarlamento aperta il 6 ottobre a tutti i deputati, il Presidente del Parlamento, Josep Borrell, ha dichiarato: 'Oggi, al Parlamento europeo, si e' tenuto un dibattito pubblico riguardante la sfida storica rappresentata dalla questione dell'adesione della Turchia all'Unione europea'.


comunicato stampa

Dichiarazione di Josep BORRELL, Presidente dell'Europarlamento:
" SI APRE UN DIBATTITO STORICO SULLA TURCHIA"

In occasione della Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici dell'Europarlamento aperta il 6 ottobre a tutti i deputati, il Presidente del Parlamento, Josep BORRELL, ha dichiarato:

"Oggi, al Parlamento europeo, si è tenuto un dibattito pubblico riguardante la sfida storica rappresentata dalla questione dell'adesione della Turchia all'Unione europea. Sono felice che questo dibattito si sia svolto in sede parlamentare, dove il Presidente PRODI e il Commissario VERHEUGEN hanno presentato il parere della Commissione adottato il oggi stesso."

In merito a detta tematica fondamentale per l'avvenire dell'Unione e dei suoi cittadini è essenziale, al fine di un corretto dibattito democratico, che i parlamentari europei siano i primi a confrontarsi tra loro e con la Commissione europea.

"In occasione della sessione plenaria dell'1 e 2 dicembre, il Parlamento europeo adotterà un parere in merito. L'Europarlamento si esprimerà politicamente e siamo fiduciosi che il nostro parere verrà seriamente preso in considerazione dai Capi di Stato e di Governo. NON DIMENTICHIAMO CHE ALLA FINE DI QUESTO LUNGO PERCORSO SPETTERA' PROPRIO AL PARLAMENTO EUROPEO L'ULTIMA PAROLA SULL'ADESIONE DELLA TURCHIA, COME SU QUELLA DEGLI ALTRI PAESI CANDIDATI."

Il controverso ed animato dibattito che ha seguito la dichiarazione dimostra quanto sia importante che la discussione non si svolga unicamente all'interno delle Istituzioni europee e tra queste e gli Stati membri, ma parimenti tra i responsabili politici ed i cittadini europei.

"Il dibattito che avrà luogo il prossimo 26 ottobre sarà l'occasione di ascoltare nuovamente la Commissione, così come il Consiglio. Da parte sua, la commissione Affari Esteri del PE è incaricata di elaborare una relazione che, una volta adottata in seduta plenaria, costituirà la posizione del PE che io stesso presenterò al Consiglio europeo di Dicembre."

Senza voler pregiudicare il futuro delle nostre deliberazioni, mi sembra di poter trarre le seguenti conclusioni dall'animato dibattito svoltosi:

"Un consenso su cinque tematiche sembra emergere:
- l'imperiosa necessità di coinvolgere l'opinione pubblica in questo dibattito storico;
- la necessità che la Turchia applichi al 100% le riforme iniziate e ne controlli l'esecuzione, in particolare perseguendo in giustizia gli autori di atti di tortura;
- la consapevolezza che l'avvio di negoziati non equivale ad una adesione automatica;
- l'importanza di coinvolgere gli europarlamentari nel sistema di monitoraggio proposto dalla Commissione;
- l'importanza della clausola relativa all'eventuale sospensione dei negoziati, nel caso in cui si deteriorasse la tutela delle libertà fondamentali;

Restano tuttavia numerose divergenze:

- sull'opportunità o meno che la Turchia divenga membro dell'Unione europea, o se si debba negoziare con essa uno statuto di partner privilegiato;

- sulla natura stessa dell'Unione europea che risulterebbe da un sì o un no all'adesione della Turchia;

- sulla portata e la durata dei periodi di transizione e delle relative clausole di salvaguardia, ed in particolare su quelle concernenti la libera circolazione, la PAC ed i fondi strutturali.

Oggi si è conclusa una prima tappa. Quando e come il processo si concluderà non è cosa certa. Ciò che è certo è che il PE sarà presente e attento allo sviluppo di tale processo."

Per maggiori informazioni:
Federico Carmignani, Massimo Trabucco, Federico Brambilla
Dott.ssa M.G. Cavenaghi Smith. Direttore
Tel. 02/4344171

IN ARCHIVIO [9]
Giulia di Filippi
dal 12/1/2014 al 15/1/2014

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede