Club Lanciani
Roma
Via di Pietralata 135

Marcello Brizzi
dal 9/2/2005 al 28/2/2005
06 4504846

Segnalato da

Soqquadro




 
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9/2/2005

Marcello Brizzi

Club Lanciani, Roma

Le sue opere nascono sotto il segno della ricerca astratto/gestuale che ricorda le elaborazioni dei lavori di Pollock, Vedova e Scialoja. L'operare di Brizzi e' uno stratificare colore su colore su tele da cui sparisce totalmente il fondo che viene sommerso dalle tinte utilizzate.


comunicato stampa

Il Club Sportivo Lanciani, sotto la spinta propulsiva di Angelo Desidera, inaugura con questa mostra un progetto di ampia portata denominato “Lanciani per l’arte” che comprende una serie di iniziative espositive organizzate all’interno del Club, ed altri eventi culturali esterni alla struttura sportiva nei quali il Lanciani interverrà riconoscendone l’alta qualità culturale. In questa prospettiva di apertura dello sport alla cultura della ginnastica della mente, il Lanciani usufruisce della collaborazione progettuale dell’associazione culturale Soqquadro.

La mostra che si inaugura il 10 febbraio è una personale di Marcello Brizzi. Le opere di Marcello Brizzi nascono sotto il segno della ricerca astratto/gestuale che ricorda le elaborazioni dei lavori di Pollock, di Vedova e Scialoja. L’operare di Brizzi è uno stratificare colore su colore su tele da cui sparisce totalmente il fondo che viene sommerso dalle tinte che l’artista utilizza in un’espressività creativa che sfiora la violenza tanto è forte ed energico il suo modus operandi; Brizzi aggredisce costantemente, rabbiosamente e con tenacia il piano della tela, con gesti di grande slancio coloristico che lo invadono estendendosi fino alla totale copertura attraverso una densa materia che ricerca un equilibrio da raggiungere con istintualità espressiva. La passione dell’arte travolge in questo modo artista e tela contemporaneamente, l’esplosione dei gialli, colore tra i preferiti da Brizzi, dei rossi, dei blu, fortemente mescolati con neri, bianchi e grigi, racconta la gioia del tormento creativo, l’amore che l’artista prova verso la materia pittorica che, come un’amante inquieta, lo tormenta ed al contempo lo soddisfa.
Marina Zatta

ORGANIZZAZIONE: SOQQUADRO
CURATRICE: MARINA ZATTA
TESTO CRITICO: MARINA ZATTA E CATERINA CASINI
UFF. STAMPA: PAOLA RONZONI

Club Lanciani
Via di Pietralata 135 Roma
ORARI: ORE 10.00/18.00

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