Galleria Alphacentauri
Parma
B.go G. Tommasini 37 (Palazzo Pallavicino)
0521 287646

aus dem Zyklus - mein Tagebuch
dal 22/2/2001 al 22/3/2001
0521 287646

Segnalato da

Nicola Vettori




 
calendario eventi  :: 




22/2/2001

aus dem Zyklus - mein Tagebuch

Galleria Alphacentauri, Parma

Di Vincenza Casaluce-Geiger. Il segno di Vincenza Casaluce Geiger oltrepassa la soglia della superficie, del visibile, scendendo nelle pieghe della materia, in cui il colore scorre denso e brillante. Emergono forme e simboli che raccontano i segni, le tribolazioni, la sofferenza dell´arte: e' un percorso che procede verso un affrancamento sempre maggiore dalla figurazione, e che approda al cuore pulsante dell'icona.


comunicato stampa

Di Vincenza Casaluce-Geiger.

Il segno di Vincenza Casaluce Geiger oltrepassa la soglia della superficie, del visibile, scendendo nelle pieghe della materia, in cui il colore scorre denso e brillante. Emergono forme e simboli che raccontano i segni, le tribolazioni, la sofferenza dell´arte: è un percorso che procede verso un affrancamento sempre maggiore dalla figurazione, e che approda al cuore pulsante dell'icona.

L'espressione più autentica dell'artista sta nell'armonia che la forma figurale - l'icona della rosa - esprime. L'armonia non è solo percezione dell'ordine -
"taxis" e "kosmos" come dicevano gli antichi greci - ma un insieme di bellezza e sofferenza, di vita e di morte.
Casaluce Geiger ha la capacità di affrontare la realtà della vita e di trasfigurarla, oltre la superficie visuale ma anche "oltre le parole", come recita il titolo di una sua serie di lavori.

La riflessione esistenziale si riversa nello spazio pittorico, il bianco e il rosso si alternano come suono e silenzio, ritmo vitale; la percezione della profondità, del corpo della materia, si rivela attraverso la superficie del colore o, nei grandi monocromi bianchi, attraverso la sua assenza.
L' icona rarefatta della rosa diviene "scrittura" interiore che riporta al ciclo biologico della nascita e della morte, dell' intreccio (fitto come fasci di rose sovente rappresentati ) delle relazioni fra vissuto personale e collettivo.
Nelle opere più recenti la cifra cromatico - materica si svolge in un ritmo più serrato, con icone più rarefatte e consunte. Le immagini raccontano la riflessione esistenziale che stempera il senso della provvisorietà nella ricerca continua di un equilibrio. Da qui il legame fra il bianco ed il rosso, l'idea del dittico come "monade" pittorica che racchiude l'ambivalenza della vita, ma anche il suo mistero.

L'idea che fonda il lavoro di Casaluce Geiger viene trasposta poi in altre espressioni artistiche, nella sua necessità interiore di incarnarsi nelle immagini del reale.
L'apertura verso nuovi territori dell'arte - vissuta attraverso molteplici aspetti, dall'arte relazionale e concettuale, sperimentate con Kaprow, all'approccio con la videoart - è divenuta parte integrante di un percorso consapevole sulla strada della libertà linguistica dell'artista, che segue il ritmo della vita e della creatività.
Il rosso pittorico si travasa nelle installazioni, che oggettualizzano la Weltanschauung nella " messa in scena" delle emozioni: la dimensione tragica e quella ludica si mescolano in un intreccio sempre diverso.

Casaluce Geiger non si interroga solo sul senso delle cose, ma riporta l' arte al dialogo, alla coralità, scoperta e vissuta fino in fondo proprio con le esperienze nell'arte relazionale.
L'incessante ricerca del senso delle cose si esprime con un lavoro consapevole e silenzioso: come le pagine scritte di un diario, l'arte di Casaluce Geiger non dà delle risposte, ma continua ad interrogarsi, a porre domande al corso della vita.
Luciana Cataldo

Inaugurazione Venerdi 23 Febbraio 2001 alle ore 21.00

In contemporanea:
Franca Formenti (nella sala "Musicale") installazione dal titolo "7 vizi capitali"
Mataro da Vergato con le sue opere di pittura digitale

Le esposizioni saranno aperte nel periodo 23.02 - 22.03 nei giorni feriali(lunedi escluso) dalle 17.30 alle 20.00 (oppure su appuntamento)

GALLERIA ALPHACENTAURI, Bgo Giacomo Tommasini 37 (II°piano), Parma, tel. 0521287646

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