Mlac - Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea
Roma
piazza Aldo Moro, 5
06 49910365 FAX 06 49910365
WEB
Dmitri Prigov
dal 1/5/2006 al 22/5/2006

Segnalato da

Giorgia Calo'




 
calendario eventi  :: 




1/5/2006

Dmitri Prigov

Mlac - Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea, Roma

On the Boundary of the Black. L’artista ha ideato un lavoro semplice e di grande forza visiva realizzato con l’ausilio di semplici disegni a mano libera e una penna a sfera su fogli di formato standard raccolti in singoli lavori di grandi dimensioni. A cura di Simonetta Lux e Domenico Scudero.


comunicato stampa

On the Boundary of the Black

a cura di Simonetta Lux e Domenico Scudero

Martedi' 2 maggio alle ore 18.30 si inaugura presso il MLAC, Museo Laboratorio Arte Contemporanea dell'Universita' di Roma ''La Sapienza'', la mostra personale di Dmitri Prigov, On the Boundary of the Black, a cura di Simonetta Lux e Domenico Scudero.

Dmitri Prigov, uno dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea russa e del concettualismo moscovita, ha pubblicato libri e partecipato a numerose esposizioni d’arte in tutto il mondo. La sua operazione artistica e' protesa in varie forme d’arte contemporanea: dalla performance all’installazione, dal disegno al video.

Dmitri Prigov e' uno degli artisti dell’Est europeo ad aver conosciuto una prima notorieta' gia' negli anni Ottanta, quando le tendenze dell’arte russa comiciano a diffondersi anche in ambito occidentale. La particolarita' del suo lavoro, molteplice e di varia natura, e' quella di rappresentare al meglio una visione individuale di cio' che e' la realta' dell’avanguardia postmoderna, spesso, nelle sue contraddittorie identita', assai simile a quanto prodotto dalla sincronica avanguardia attiva negli USA. Ad uno sguardo complesso il suo lavoro ha un forte impatto segnico e solo apparentemente disarticolato e frammentato nelle differenti sfere dei linguaggi usati e delle tecniche previste.

Per l’installazione al MLAC l’artista ha ideato un lavoro estremamente semplice e di grande forza visiva realizzato con l’ausilio di semplici disegni a mano libera e una penna a sfera su fogli di formato standard raccolti in singoli lavori di grandi dimensioni. Si tratta certamente di disegni che producono un racconto costituito da singoli frammenti significanti ma raccolti in un unico segno complesso. Sebbene la sua opera complessiva risponda quindi ad un raffreddamento concettuale, in cui i singoli elementi sono dati per l’estrema semplicita' della realizzazione, la sua opera ha un contenuto dissacrante e multidisciplinare tale da non poter essere compreso in una singola categoria critica. D’altra parte la sua produzione e' estesa, dalla video arte all’azione performativa, dal romanzo alla poesia e in ciascuna di queste discipline la particolarita' della relazione fra raffreddamento concettuale e espressionismo visionario produce effetti inconsueti di grande interesse.

Martedi' 2 maggio, contemporaneamente alla mostra che si terra' al Mlac fino al 23 maggio, la galleria d’arte contemporanea Horti Lamiani - Bettivo' di Roma ospitera' alcuni lavori di piccole dimensioni dell’artista russo, fino al 9 di maggio.

La mostra fa parte della programmazione del MLAC dedicata ad autori affermati dell’arte contemporanea, con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea", voluti dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico Scudero.

Inaugurazione: 2 maggio 2006, ore 18:30

Mlac - Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea
piazza Aldo Moro, 5 - Roma

IN ARCHIVIO [175]
Irene Brin e la Galleria L'Obelisco
dal 1/12/2015 al 18/12/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede