Museo Storico di Reale Mutua Assicurazioni
Torino
Via Delle Orfane, 6
011 4312707
WEB
Inaugurazione del Museo
dal 20/3/2007 al 24/3/2007
il 24-25 marzo dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 18

Segnalato da

Liliana Panza




 
calendario eventi  :: 




20/3/2007

Inaugurazione del Museo

Museo Storico di Reale Mutua Assicurazioni, Torino

I documenti raccolti testimoniano i quasi 200 anni di storia di una delle piu' importanti compagnie di assicurazione italiane la cui vita e' indissolubilmente legata alle vicende storiche dal Risorgimento ad oggi ed alla vita sociale ed industriale di Torino e del Piemonte.


comunicato stampa

Apertura in occasione delle Giornate del FAI

Nasce a Torino il nuovo Museo Storico di Reale Mutua Assicurazioni. Una nuova occasione per conoscere la storia e la tradizione di una realtà consolidata; una raccolta di valore eccezionale, che verrà aperta alla città in occasione delle giornate del FAI del 24 e 25 marzo. Nella suggestiva Sala delle Colonne di Palazzo San Giorgio, in via delle Orfane 6 a Torino, già sede della Società dal 1878 al 1932, sono raccolti storici documenti selezionati dall’imponente archivio storico della Reale Mutua.

Le carte testimoniano i quasi duecento anni di storia di una delle più importanti compagnie di assicurazione italiane la cui vita è indissolubilmente legata alle vicende storiche italiane dal Risorgimento ad oggi ed alla vita sociale ed industriale di Torino e del Piemonte. Le polizze perdono in questo caso la veste di asettici documenti e parlano di storia, case regnanti, industrie e personaggi famosi, come pure di semplici impiegati, di speranze, di liti e anche di tentativi di truffe… e relative punizioni.

Uno spaccato di società che ripercorre una storia passata, ma sempre viva perché frutto del quotidiano. Tutto ciò in occasione delle giornate del FAI, durante le quali sarà possibile visitare il museo dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 18.00.

"Vedere raccolti duecento anni di storia tutti insieme è una grande emozione", ha dichiarato Iti Mihalich, Presidente di Reale Mutua. "Lo è perché dietro i documenti, le testimonianze e le fotografie ci sono l'impegno quotidiano e la dedizione di migliaia di persone che hanno dedicato un'intera vita lavorativa al servizio dei Soci/assicurati. Il museo già oggi è una collezione straordinaria, ma contiamo di svilupparla ancora, conservando le testimonianze più interessanti: è uno spaccato eccezionale di vita torinese e italiana, è la testimonianza di una storia che non si scrive da un giorno all'altro".

Fondata nel 1828, Reale Mutua è una Compagnia in forma di Mutua di grandi tradizioni che guarda al futuro. E’ oggi capofila di un gruppo composto di cinque società presenti in Italia e in Spagna, nel quale operano oltre 2.700 dipendenti per tutelare più di tre milioni di assicurati.

La Reale Mutua ha il suo Museo Storico. Nella coreografica Sala delle Colonne di Palazzo Aldobrandini Biandrate di San Giorgio, a Torino in via delle Orfane 6, già sede della Società dal 1878 al 1932, sono raccolti oltre cinquecento documenti selezionati dall’imponente archivio storico della Reale, che copre quasi duecento anni di storia di una delle più importanti Compagnie di assicurazione.

«Sono certo che questo archivio storico sintetizzi, una volta di più, una tradizione di impegno e di passione e un legame forte con la città», ha dichiarato Luigi Lana, Direttore Generale di Reale Mutua. «Colpisce l'attenzione che Reale ha sempre avuto nella raccolta delle testimonianze e dei "segni" che due secoli di lavoro hanno lasciato. Poter consegnare ai cittadini e agli studiosi un patrimonio simile mi rende orgoglioso della sensibilità che Reale Mutua ha sempre dimostrato verso la cultura: una cultura fatta anche di lavoro, di valori, di idee nuove.»

Nelle bacheche e nei pannelli espositivi si dipana una storia non soltanto assicurativa, ma che apre ampi squarci sulla storia d’Italia, dalle sue fasi risorgimentali sino al periodo contemporaneo, e sulla storia sociale ed economica di Torino e del Piemonte. Tra i documenti fondamentali, citiamo il primo Statuto, datato 31 dicembre 1828, le Regie Patenti concesse da Re Carlo Felice di Savoia il 13 gennaio 1829 affinché una società mutua tutelasse sotto l’egida di Casa Reale i sudditi degli Stati di Terraferma del Regno di Sardegna contro i danni dell’incendio, i primi manifesti, le prime polizze datate 1829, i primi elenchi dei Soci/assicurati.

Ampio spazio è riservato a Giuseppe Giulio Henry, primo Direttore Generale della “Società Reale di Assicurazione Generale e Mutua contro gli Incendi” e, in pratica, fondatore della stessa. A Henry, francese di origine, venuto in Piemonte con una grande esperienza in campo assicurativo, si deve la prima organizzazione della Società. Una Società che mutò spesso sede, col crescere delle esigenze e con l’ampliarsi degli organici. Dal primo alloggio preso in affitto nel palazzo Graneri di via Bogino 9, al modernissimo, per i tempi in cui venne costruito, palazzo di via Corte d’Appello 11, attuale Sede, della cui costruzione e della cui inaugurazione viene esposta una completa documentazione iconografica

Segue l’esposizione fotografica e documentale relativa ai Presidenti della Società. Dai pannelli ci osservano personaggi insigni quali i Presidenti Onorari: dai Duchi Amedeo ed Emanuele Filiberto d’Aosta, di cui si conservano i ritratti, opera del pittore Giacomo Grosso, fino al Presidente Onorario attuale, Pier Carlo Romagnoli. E poi, Gustavo di Cavour, fratello dell’insigne Ministro, Alessandro Pernati di Momo, Ministro degli interni nel governo d’Azeglio, Ernesto Balbo Bertone di Sambuy, Leopoldo Usseglio e Riccardo Cattaneo, questi ultimi anche Sindaci di Torino.

Ricca è l’esposizione di documenti e diplomi relativi alla partecipazione della Reale alle varie Esposizioni Nazionali ed Internazionali, così come è abbondante la documentazione delle
Celebrazioni del Centenario, nel 1928. Numerosi sono i manifesti esposti, firmati da Metlicovitz, Nizzoli, Bianchi, Dudovich. Interessanti i manifesti d’epoca, che riportano le tariffe, le comunicazioni dei benefici di mutualità, le sentenze del Tribunale di Torino contro gli incendiari per lucro a danno della Reale Società Assicuratrice.

Altrettanto numerosi sono gli autografi di personaggi illustri. Dai membri della Casa regnante, quali Carlo Felice, cui è intestata la polizza n° 1 della Società, Vittorio Emanuele II e III, Umberto II, i Duchi d’Aosta, di Udine e di Genova, il Conte di Torino, a personalità come Gabriele d’Annunzio, Armando Diaz, Agostino Depretis, Italo Balbo, i Cardinali Pecci e Sarto, poi Papi Leone XIII e San Pio X; di Benito Mussolini si espone invece una lettera.

Ben rappresentate anche le polizze d’epoca, risalenti ai primi decenni di vita della Società, comprese quelle della Savoia e del Nizzardo; ma anche le denunce di sinistro, le lettere di nomina ad Agente, Agente Intermediario ed Agente Viaggiatore. Altrettanto valorizzato è il materiale pubblicitario, in particolare degli anni ’30 del secolo scorso; vi sono documenti relativi alle Agenzie ed anche le targhe, un tempo chiamate piastre, da esporre sugli edifici assicurati contro l’incendio, pena la decurtazione del rimborso. Di esse è presentato il prototipo in francese. Nel corso della sua esistenza, la Reale, oltre a promuovere numerose pubblicazioni, esposte nel Museo, ha organizzato anche le attività ricreative dei propri dipendenti, prima attraverso il Dopolavoro e poi attraverso il CRAL.

L’Archivio Storico della Reale, in corso di riordino, è assai vasto, anche se nel corso dell’alluvione del 2000 ha subito danni non indifferenti, specie per il materiale relativo alle seconda metà del secolo scorso. Vi sono conservati tutti i registri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Generale dal 1830 ad oggi, oltre ai registri contabili dalle origini. Un saggio di questi registri è esposto nei tavoli centrali della sala, dove sono presentati il primo registro delle entrate e delle uscite, in francese, ed il primo registro del Consiglio di Amministrazione.

Un secondo tavolo raccoglie tutti gli Statuti della Società, dalle prime bozze alle modificazioni che si sono succedute nel corso degli anni. Un terzo tavolo espone ampio materiale relativo al Personale, di cui sono presenti i registri fin dalle origini, con carriere, provvedimenti e cessazioni, domande di assunzioni, verbali di concorsi. Un materiale documentario che, relativo al secolo XIX, fornisce interessanti indicazioni di carattere sociale ed economico sulla Torino di quei tempi.

Alcune sezioni sono infine dedicate a La Piemontese, di cui sono tracciate le vicende, nonché alla Reale Riassicurazioni, a Italiana Assicurazioni e al Gruppo Reale in Spagna. Vaste sono, quanto a materiale espositivo, le possibilità di ampliamento di questo Museo che, come tutti i musei, è in continuo sviluppo e riveste un indubbio interesse. Ciò non soltanto per gli storici delle assicurazioni ma anche per chi voglia conoscere di più una realtà singolare per la peculiarità delle origini e dello sviluppo, ancor oggi profondamente radicata nel tessuto cittadino e nazionale.

Inaugurazione 21 marzo alle ore 17, alla presenza del Sindaco della Città di Torino, Sergio Chiamparino

Museo Storico di Reale Mutua Assicurazioni
Via Delle Orfane, 6 - Torino
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [1]
Inaugurazione del Museo
dal 20/3/2007 al 24/3/2007

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede