Accademia delle Arti del Disegno
Firenze
via Orsanmichele, 4
055 219642 FAX 055-219642
WEB
Dino Caponi
dal 3/4/2008 al 28/4/2008
10-13/16-19; domenica: 10-13; Chiusa lunedi

Segnalato da

Studio Torricelli



approfondimenti

Dino Caponi



 
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3/4/2008

Dino Caponi

Accademia delle Arti del Disegno, Firenze

Attraverso il Novecento. L'antologica ripercorre le stagioni dell'artista attraverso oltre un centinaio di opere tra dipinti e disegni, che toccano tutte le fasi del suo percorso: dai primi disegni giovanili, alle sperimentazioni astratte, ai dipinti della maturita' (marine, periferie solitarie, ritratti).


comunicato stampa

Attraverso il Novecento è il titolo della mostra antologica che ripercorre le stagioni dell’artista-uomo Dino Caponi - dal 1933 al 1994 - attraverso oltre 100 opere tra dipinti e disegni (Firenze, Accademia delle Arti del Disegno 5-29 aprile 2008).

Con questa mostra, completa nella scelta di opere dei vari periodi, dai disegni infantili alle opere pittoriche della maturità, appare a pieno la figura di un artista importante nella pittura italiana del ‘900, per troppo tempo tenuto in disparte, non valutato e non capito e che si inizia a studiare e comprendere ora separandolo dal rapporto iniziale di allievo con Rosai, rapporto che seppure fondamentale ha solo arricchito e non condizionato una personalità spiccata, autonoma, vivace e meditativa nello stesso tempo.

Frequentatore di poeti quali Piero Bigongiari, Romano Bilenchi, Alfonso Gatto, Tommaso Landolfi, Mario Luzi, Eugenio Montale, Vasco Pratolini, Giuseppe Ungaretti … e da essi particolarmente apprezzato, ha arricchito con loro il suo bagaglio spirituale trasmettendo col colore sulle tele la sua poesia interiore. Ed è così che dalle opere di Caponi, la Mostra rimanda ad una visione più ampia di quelle componenti che segnano i passaggi della cultura Toscana novecentesca. Già ricchi di poesia sono i primi disegni giovanili ( si vedano i due splendidi e intimamente raffinati “ritratto di mia madre” del 1934 o il “ritratto di Ottone Rosai che dorme” del 1933 pubblicato da Romano Bilenchi come copertina del suo “I silenzi di Rosai” ).

Negli anni ’50, come scrive Carlo Sisi, “…si libera nelle opere di Caponi, un colore vitale, più materico, steso a tracciare analogie di paesaggi, di marine anche di piccolo formato ma lievitanti d’umori e atmosfere non descritte, affidate invece all’intrinseco potere che la pasta cromatica ha - se investita dello stesso potere evocativo della parola ermetica - di esprimere, sostituendola, la palpabile realtà della materia”. Si sviluppa in questo clima la serie delle marine, strisce di rossi e di gialli sabbia, blu oltremare e verde smeraldo; delle paludi, dei paesaggi cancellati nelle forme, dei fiori raccolti in fasci e densi di materia.

Instancabile nel suo interesse per i pittori soprattutto europei, la ricerca di Caponi continua a registrare mutamenti anche negli anni a seguire. Dopo alcune sperimentazioni astratte di particolare interesse e la serie inquietante dei “mostri” (1975), Caponi si abbandona a temi più tranquilli e ritorna gradualmente negli ultimi anni ai temi giovanili come nota Carlo Sisi: “… Mentre incombe, - quale risvolto comprensibile in un artista pensoso della propria condizione umana e poetica volutamente ritagliata in una marginalità che nulla chiede all’agitato sistema dell’arte contemporanea, - la tetra messa in scena di allegorie ed evocazioni oniriche pensate nella tradizione dell’espressionismo nordico e ambientate fra quinte e porte socchiuse dalle quali occhieggiano, con bisbigli quasi percepibili, i fantasmi dell’inconscio e delle nostre non ottemperate responsabilità” l’inquietudine dell’Artista “ si attenua nel recupero di più consolanti immagini estratte dal laboratorio della giovinezza: ancora marine, casacce, periferie solitarie, ritratti insigniti d’una recuperata solennità e, dunque, il profumo del tempo ritrovato attraverso il Novecento”.

Tutte le opere di Dino Caponi sono state catalogate e archiviate presso l'Archivio Generale Dino Caponi a Firenze, via Erta Canina, 53, responsabile Prof. Renato Conti.

Catalogo Ed. Masso delle Fate

Inaugurazione 4 aprile 2008 ore 17,30

Accademia delle arti del disegno
via Ricasoli 68 - Firenze
Orario: 10-13/16-19; domenica: 10-13; Chiusa lunedì
Ingresso libero

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Wang Hongjian
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