Museo di Capodimonte
Napoli
via di Miano, 2
081 7499111 FAX 081 2294498
WEB
Louise Bourgeois per Capodimonte
dal 17/10/2008 al 10/1/2009
mostra 10-19, museo 8.30-19, la biglietteria chiude alle 18, mercoledi' chiuso
848 800288, 081 7499111

Segnalato da

Enrica Steffenini



approfondimenti

Louise Bourgeois



 
calendario eventi  :: 




17/10/2008

Louise Bourgeois per Capodimonte

Museo di Capodimonte, Napoli

L'artista - icona della modernita' - presenta un insieme di lavori che segnano il percorso della sua produzione artistica dal secolo scorso fino ai nostri giorni, in una consapevole riflessione che coniuga la poetica e gli assunti individuali con il dettato linguistico delle avanguardie artistiche contemporanee. Spaziando, con la sua vastissima produzione, nell'uso di tecniche diverse, Bourgeois si e' sempre specialmente rivolta alla creazione di forme scultoree, la sua ricerca e' tesa a scandagliare traumi, paure e sofferenze. La mostra comprende circa 60 opere, incluse due nuove installazioni della celebre serie delle Cells.


comunicato stampa

-----english below

Per la prima volta in Italia, verrà inaugurata a Napoli, nel Museo di Capodimonte, un’esposizione che include le opere eseguite lungo l’arco di tutta l’attività di Louise Bourgeois.
L’artista - divenuta negli ultimi decenni una icona della modernità - presenta un insieme di lavori che segnano il percorso della sua produzione artistica dal secolo scorso fino ai nostri giorni, in una consapevole riflessione che coniuga la poetica e gli assunti individuali con il dettato linguistico delle avanguardie artistiche contemporanee.

Nata a Parigi nel 1911, si trasferisce col marito Robert Goldwater nel 1938 a New York, dove vive e dove ha avuto modo di iniziare la sua carriera artistica vera e propria, spaziando, con la sua vastissima produzione, nell’uso di tecniche diverse, ma sempre specialmente rivolta alla creazione di forme scultoree.
La scultura coinvolge il corpo e quindi ha il potere di esorcizzare i demoni; è come definita la traccia della sua ricerca sempre tesa a scandagliare i traumi, le paure, le sofferenze. Le prime emozioni della sua infanzia in Francia sono trasferite nell’oggettività di grandi e piccole sculture attraverso un’ampia varietà di materiali dalla compattezza del marmo, al soffice dei tessuti e materiali sintetici.

L’esposizione a Capodimonte comprende circa sessanta opere, incluse due nuove installazioni della celebre serie delle Cells, mai esposte prima.

Le opere saranno collocate lungo il percorso del museo e nei nuovi spazi espositivi aperti di recente, in un dialogo con i dipinti e gli oggetti delle antiche e prestigiose collezioni permanenti del Museo di Capodimonte, a testimonianza, ancora una volta, della grande attenzione che la Soprintendenza e il suo più celebre Museo hanno da tempo riservato all’arte contemporanea.

Nella Sala Causa saranno esposte, varie sculture sospese (hanging sculptures), in tecnica mista, realizzate dagli anni ’60 ad oggi, tra cui il famoso Arch of Histerya (1993); nel cortile centrale della Reggia la grande Maman (1999) accoglierà, con l’inquietante altezza di oltre nove metri i visitatori, mentre, Crouching Spider (2003), occuperà lo spazio centrale della Sala degli Arazzi d’Avalos.

La cell, Peaux De Lapins, Chiffons Ferrailles A’ Vendre, è lo scrigno delle sue dolorose ossessioni e sarà allestita – per la prima volta - in una delle sale della pittura del Seicento napoletano, accanto alle due versione dell’Apollo e Marsia, realizzate da Jusepe de Ribera e da Luca Giordano.
Nella grande sala dedicata a Luca Giordano, sarà esposta –anch’essa per la prima volta - la cell The last Climb, che rappresenta lo scorrere del tempo ed il percorso della vita.

Una preziosa raccolta di lavori di piccola dimensione troverà una degna cornice nelle vetrine della Wunderkammer, al ‘piano nobile’ del Museo, in un affascinante confronto con i preziosi manufatti dell’antica e celebre raccolta di Casa Farnese.

L’esposizione intende testimoniare, inoltre, la molteplicità di tecniche, materiali e soluzioni che l’artista utilizza, compresa la grafica più recente.
In conclusione, un ‘omaggio’ più che dovuto a una delle personalità più rilevanti e significative del panorama dell’arte contemporanea.

La mostra è progettata e realizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e dallo Studio Louise Bourgeois; promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Campania, dall’ Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, in collaborazione con la Provincia di Napoli e il Comune di Napoli.

Immagine: Louise Bourgeois, "Janus Fleuri", 1968

Organizzazione e comunicazione Civita.

Informazioni
848 800 288-attivo ad apertura della mostra

Catalogo edito da Electa Napoli

Ufficio Stampa
Soprintendenza, Simona Golia tel. 081 2294478 fax 081 2294498; polomusna.uffstampa@arti.beniculturali.it
Civita, Barbara Izzo tel. 06 692050220 fax 06 69942202; izzo@civita.it
Electa, Enrica Steffenini tel. 02 21563433; elestamp@mondadori.it

Museo di Capodimonte
via Miano 2 Napoli
Orario mostra 10.00 - 19.00
Orario museo 8.30 - 19.00
La biglietteria chiude alle ore 18.00
Mercoledì chiuso

Biglietti
integrato Mostra / Museo
intero 9,00 euro
ridotto 4,50 euro
ridotto orario 7,00 (dalle ore 14.00 alle ore 17.00)
Prenotazione
obbligatoria per gruppi e scuole
gruppi 20,00 euro (min. 12 - max 30 persone)
scuole 5,00 euro (max 30 alunni)
singoli 1,50 euro

-----english

Louise Bourgeois for Capodimonte

For the first time in Italy, an exhibition that includes works from all periods of Louise Bourgeois’s career will be inaugurated at the Capodimonte Museum in Naples. The artist - who over the last few decades has become a symbol of modernity - will present a collection of works that trace the steps of her artistic production from the last century until the present day, in a knowledgeable reflection that unites poetry and individual assumptions with the ordered language of contemporary avant-garde art.

Born in Paris in 1911, she moved to New York with her husband Robert Goldwater in 1938, where she currently lives. It is here that she began her artistic career: an extremely vast production that uses the most varied of techniques, but always with a particular focus on the creation of sculptural forms. Sculpture involves the body and therefore has the power to exorcise demons; this is how the path of her work unfolds, a continual exploration that delves into the depths of her own personal traumas, fears and suffering. The early emotions of her childhood in France are transferred into the objectivity of small and large sculptures in a wide variety of material, from the solidity of marble to soft fabrics and synthetic materials.

The Capodimonte installation will be composed of approximately sixty works, including two new Cell sculptures that have never before been exhibited.

The works will be exhibited throughout the museum and in the new, recently inaugurated exhibition spaces, in a continual dialogue with the paintings and objects of the antique and prestigious permanent collection of the Capodimonte Museum affirming, yet again, the attention and space that the Fine Arts Office and its renowned museum reserves for contemporary art.

In the Causa Hall, an installation of mixed media hanging sculptures from the 1960s to the present, including the famous Arch of Hysteria (1993); in the central courtyards of the royal palace, the great Maman (1999), with its disturbing height of over 9 metres, will be waiting to welcome the visitors while Crouching Spider (2003), will occupy the central area of the Arazzi d’Avalos hall.

The Cell, Peaux De Lapins, Chiffons Ferrailles À Vendre, is a time capsule of her obsessions and will be installed – for the fist time - in the hall of seventeenth-century Neapolitan paintings, in front of the two versions of Apollo e Marsyas by Jusepe de Ribera and Luca Giordano. Also being exhibited for the first time, Cell (The Last Climb), deals with the passage of time and the journey of life.

A precious collection of Bourgeois’s smaller works will find their pride of place in the Wunderkammer (Cabinets of Wonder) on the main floor, in an intriguing analogy between the precious handmade objects of the ancient and famous House of Farnese collection.

The exhibition also highlights the multiple techniques, materials and solutions that the artist applies, including some of her more recent graphic techniques.

Briefly, a more than worthy tribute to one of the most relevant and important figures of the contemporary art scene.

The exhibition has been organised and curated by Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napiil, and Studio Louise Bourgeois; promoted by the Ministry for Cultural Assets and Activities, the Campania Region and the Local Authority for Tourism and Cultural Heritage, in collaboration with the Province of Naples and the Municipality of Naples.

Image: Louise Bourgeois, "Janus Fleuri", 1968

Organisation by Civita

Catalogue by Electa Napoli

Press Office
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, Simona Golia tel.+39- 081 2294478 fax +39-081 2294498; e-mail polomusna.uffstampa@arti.beniculturali.it
Civita, Barbara Izzo - Tel. +39-06-692050220 - Fax +39 06-69942202 – e-mail izzo@civita.it
Electa, Enrica Steffenini tel. 02 21563433 email elestamp@mondadori.it

Naples, Museo di Capodimonte
via Miano 2
Exhibition opening times 10.00 - 19.00
Museum opening times 8.30 - 19.00
The Ticket Office closes at 18.00
closed Wednesdays

Admission
combined admission to Exhibition/Museum
full price 9,00 euro
concessions 4,50 euro
timed ticket 7,00 euro (valid from 14.00 to 17.00)

Booking
required for groups and schools
groups 20,00 euro (min 20 - max 30 people)
schools 5,00 euro (max 30 people)
individuals 1,50 euro
Information and Bookings
848 800 288 / 06 39967050 (Mon.-Fri. 9.00-18.00, Sat 9.00 – 14.00);
Teaching Activities
(Italian, English, French, German, Spanish)

IN ARCHIVIO [50]
The Go-Between
dal 12/12/2014 al 12/1/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede