Galleria Suzy Shammah
Milano
via San Fermo (p.o. via Moscova 25)
02 29061697 FAX 02 89059835
WEB
Michael Schmidt
dal 17/11/2008 al 9/1/2009

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Galleria Suzy Shammah



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Michael Schmidt



 
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17/11/2008

Michael Schmidt

Galleria Suzy Shammah, Milano

Le fotografie dell'artista tedesco, sempre in bianco e nero, si confrontano con il peso della storia e l'incertezza della memoria. Le immagini di architetture urbane non sono semplicemente paesaggi fisici, ma anche sociali: Schmidt realizza un ritratto, formalmente bilanciato ma minaccioso, della metropoli moderna.


comunicato stampa

La galleria Suzy Shammah presenta la prima mostra del grande artista Michael Schmidt in una galleria italiana. Le sue fotografie si confrontano con il peso della storia e l’incertezza della memoria. Le immagini di architetture urbane non sono semplicemente paesaggi fisici, ma anche sociali: l’artista realizza un ritratto formalmente bilanciato ma minaccioso della metropoli moderna. Le singole fotografie, sempre in bianco e nero, sono spesso subordinate ad una serie in cui l’allestimento, e quindi anche lo spazio tra le opere, è parte integrante del loro significato. Schmidt crea uno stile poetico al limite del documentario declinando infinite sfumature di grigio. L’artista si avvale spesso di immagini preesistenti, fotogrammi di un film, foto di vecchi giornali e nella sua ispirazione attinge a varie fonti, dai numerosi viaggi alla ritrattistica di August Sanders.

Nato nel 1945 a Berlino, Schmidt si trasferisce con la sua famiglia nel 1949 nella Germania dell'est e torna nel lato ovest della città prima della costruzione del muro. Si avvicina alla fotografia da autodidatta e fonda nel 1976, nei pressi del Muro, la Werkstatt für Photographie che dirige fino al 1978. Schmidt è stato il primo fotografo tedesco ad avere una personale presso il Museum of Modern Art di New York, nel 1988, con il dirompente progetto Waffenruhe (Cessate il fuoco) e dove, in seguito, tornerà ad esporre numerose volte. In occasione della Biennale di Berlino del 2006 Schmidt ottiene un’importante visibilità per il lavoro Ein-heit (Un-i-tà), un saggio composto da 163 fotografie create tra il 1991 e il 1994 che riflettono i quarant’anni di divisione della Germania. Lo Sprengel Museum di Hannover gli ha dedicato due personali, nel 1996 e nel 1987.

Michael Schmidt vive e lavora a Berlino e a Schnackenburg an der Elbe. Mostre personali selezionate: Mitchell-Innes & Nash, New York, 2008; Fotografien, Galerie Nordenhake, Stoccolma, 2007; EIN-HEIT, Berlinische Galerie, Berlino, 2006; Galerie Nordenhake, Berlino, 2006; Irgendwo, Lindenau - Museum, Altenburg, 2006; Frauen - EIN-HEIT - Menschenbilder, Kunstverein in der Kunsthalle Düsseldorf, 2000; Fotografien, Fotoarbeiten aus der Sammlung Bernd F. Künne, Kunsthalle Bremen, Brema, 1999; Landschaft - Waffenruhe - Selbst - Menschenbilder (Ausschnitte), Westfälischer Kunstverein, Munster, 1998; U-NI-TY, The Museum of Modern Art, New York, 1996; Fotografien seit 1965, Museum Folkwang, Essen, 1995; Waffenruhe, The Museum of Modern Art, New York, 1988; Bilder 1979 -1986, Spectrum / Sprengel Museum, Hanover, 1987.
Mostre collettive selezionate: Troubled Waters, Staatliche Kunstsammlungen, Dresda, 2008; Of Mice and Men, Bienniale d’Arte Contemporanea, Berlino, 2006; Bilanz in zwei Akten, Kunstverein Hanover, 2005; Zwischen Wirklichkeit und Bild: Positionen deutscher Fotografie der Gegenwart, The National Museum of Modern Art, Tokyo, 2005; Was ich von ihnen gesehen und was man mir von ihnen erzählt hatte, Museum Folkwang, Essen, 2003; Cruel + Tender, Tate Modern, Londra, 2003; Looking at Photographs, Hermitage Museum, San Pietroburgo, 2003; Zwischenspiel IV Zwiesprache, Berlinische Galerie, Berlino, 2002; Open ends, Counter-Monuments and Memory, The Museum of Modern Art, New York, 2001.
Monografie: Irgendwo, Snoeck, Colonia 2005; Berlin nach 1945, U. Eskildsen (Ed.) Steidl, Göttingen 2005; Frauen, H. Liesbrock and Th. Weski (Ed.), Walther König, Colonia 2000; Landschaft, Waffenruhe, Selbst, Menschenbilder (Ausschnitte), H. Liesbrock (Ed.), Westfälischer Kunstverein, Münster 1999; Ein-heit, Th. Weski (Ed.), Scalo, Zurigo / Berlino / New York 1996.

Inaugurazione martedì 18 novembre 2008 ore 19

Galleria Suzy Shammah
via San Fermo (p.o. via Moscova 25) - Milano
Ingresso libero

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