Palazzo Madama
Torino
piazza Castello
011 4433501 FAX 011 4436917
WEB
La raccolta di terrecotte architettoniche
dal 14/12/2008 al 14/12/2009
mart-sab 10-18, dom 10-20, chiuso luned
011 4433501

Segnalato da

Daniela Matteu




 
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14/12/2008

La raccolta di terrecotte architettoniche

Palazzo Madama, Torino

A 2 anni esatti dalla riapertura del Museo, Palazzo Madama si arricchisce con l'allestimento permanente di un altro piccolo spazio nell'area 'Gotico e Rinascimento' del Piano Terra. La raccolta di terrecotte architettoniche, allestita nella sala del muro romano, presenta una selezione di 40 oggetti che documentano lo sviluppo nei secoli di motivi decorativi e tecniche esecutive.


comunicato stampa

Palazzo Madama pensa il museo come una struttura viva, non cristallizzata, aperta al futuro. Lo studio delle collezioni, la ricerca di chiavi di interpretazione sempre diverse è alla base dei programmi che vengono ideati per Voltapagina e Museo in movimento: nuove opere e nuovi percorsi sono presentati al pubblico per proporre un altro punto di vista sul Palazzo, sul museo e sulla Città.

Dal 15 Dicembre 2008, a due anni esatti dalla riapertura del Museo, la visita di Palazzo Madama si arricchisce con l’allestimento permanente di un altro piccolo spazio nell’area “Gotico e Rinascimento” del Piano Terra. La raccolta di terrecotte architettoniche, la più ricca e importante del Piemonte per varietà e numero di pezzi, verrà allestita nella sala del muro romano con una selezione di 40 oggetti che documentano lo sviluppo nei secoli di motivi decorativi e tecniche esecutive.

Il tema-guida della sala è La civiltà del cotto.

Nel corso del Quattrocento, accanto al tradizionale uso della pietra, si afferma, nell’architettura, l’uso della terracotta. Grazie alle caratteristiche della materia prima, economica e resistente, estremamente duttile e in grado di adattarsi ai cambiamenti imposti dal gusto, le fornaci piemontesi lavorarono a pieno ritmo fino alla fine del secolo. Le opere provengono da edifici antichi demoliti a fine Ottocento a Torino e su tutto il territorio e sono state conservate come esempio di arte decorativa legata all’architettura e espressione del gusto nel Piemonte antico.

I motivi decorativi sono simili a quelli usati nella scultura in pietra e dell’intaglio ligneo. Nel passaggio tra Tre e Quattrocento le mattonelle con la decorazione arcaica di tipo geometrico, diffuse su tutto il territorio piemontese, convivono con la nuova generazione dell’ornato vegetale (cardo, vite, ghiande, zucca), che propone immagini tratte dai ricettari e dagli erbari. Nella seconda metà del XV secolo compaiono esempi di mattoni figurati con animali che si ispirano ai Bestiari medievali; sul finire del secolo la lavorazione della terracotta raggiunge la sua maturità con raffigurazioni di santi, puttini e personaggi fantastici. Con la diffusione dei canoni architettonici rinascimentali del centro Italia l’uso della terracotta è destinato a tramontare, surclassato dall’impiego di marmi e di materiali in pietra più preziosi.

Inaugurazione: lunedì 15 dicembre alle ore 18

Palazzo Madama
Piazza Castello, Torino
Orario: martedì-sabato 10-18, domenica 10-20, chiuso lunedì (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingressi: € 7,50 ridotto € 6,00

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