Spazio Gianni Testoni La 2000+45
Bologna
via d'Azeglio, 50
051 371272 FAX 051 4153252
WEB
Ulrich Egger
dal 23/9/2009 al 13/11/2009
mart-ven 16-20, sabato 10.30 -13 e 16-20

Segnalato da

Spazio Gianni Testoni La 2000+45




 
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23/9/2009

Ulrich Egger

Spazio Gianni Testoni La 2000+45, Bologna

Spuren. Una serie di grandi installazioni, alcune appositamente create per le stanze della galleria, insieme a nuove opere a parete e, in omaggio all'annuale appuntamento con ''Arte libro'' in corso a Bologna, l'artista presenta un suo inedito libro d'artista fotografico.


comunicato stampa

a cura di Alberto Mattia Martini

Giovedì 24 settembre 2009 dalle ore 20,30 alla Galleria SPAZIO GIANNI TESTONI LA 2000+45 in Via D’Azeglio n. 50 a Bologna verrà inaugurata la personale di Ulrich Egger “SPUREN” a cura di Alberto Mattia Martini.

Dopo diversi anni dall’ultima personale bolognese, Ulrich Egger, che sarà presente all’inaugurazione, propone una serie di grandi installazioni, alcune appositamente create per le stanze della galleria, insieme a nuove opere a parete e, in omaggio all’annuale appuntamento con “ARTE LIBRO” in corso a Bologna dal 24 al 27 settembre 2009, presenta un suo inedito libro d’artista fotografico, che resterà visibile in galleria fino al termine dell’esposizione.

La direzione artistica della galleria Spazio Gianni Testoni La 2000+45 prosegue con Egger l’indagine sulla contaminazione della vita metropolitana ed urbana in generale sull’espressività artistica contemporanea e le creazioni dell’artista altoatesino rappresentano un’analisi del “mondo dell’abitare” dell’uomo.

Come si chiede il curatore Alberto Mattia Martini, “Siamo noi che abitiamo il mondo o è il mondo che abita dentro di noi?” e prosegue sottolineando: “...l’invito che Egger ci offre è una riflessione sull’urbanizzazione, sulla cementificazione, lasciandoci piena libertà di considerazione. Troppo spesso, a mio avviso, quando si pronuncia la parola architettura, il pensiero scorre prevalentemente sulla materia costitutiva, sull’estetica, dimenticandoci, che essa nasce per ospitare l’uomo.

Una presenza umana che Egger coglie nella sua assenza, una vestigia (spuren) che è traccia, segno profuso dall’elemento architettonico, prima durante l’arco della sua esistenza e poi dalla sua dissolvenza. Queste opere pur non presentando mai materialmente e fisicamente la presenza umana, tracimano di vita, di ricordi, di attimi vissuti, di emozioni, che persistono e aleggiano ancora tra gli spazi attualmente abbandonati, ma grazie a Egger non obliati.

L’affermazione dell’identità umano-architettonica può concretizzarsi per mezzo del vincolo euritmico tra fotografia ed elementi strutturali, che Ulrich Egger mette in atto, donando alla costruzione un tema identitario, un’aura culturale e sociale di estrema attualità. La fotografia entra in simbiosi con materiali edili tra i più svariati, che vengono inseriti e sovrapposti nella loro molteplicità materica sulla base fotografica. L’artista, oltre a voler sottolineare un intenso dialogo tra differenti entità, pare volere spingersi nell’ambito e nella sfera del reale-irreale riguardo all’esistente, un’interazione dialogante con il fruitore, che viene destabilizzato, attratto e quindi coinvolto in un ‘gioco illusorio’, trovandosi contemporaneamente al cospetto sia dell’elemento fotografico, che dell’oggetto materico….”

ulrichEGGER è nato nel 1959 a San Valentino alla Muta in provincia di Bolzano. Ha seguito corsi di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato nel 1985. Attualmente vive e lavora a Merano. Oltre alle mostre personali e collettive in Italia ed all’estero, l`artista si occupa anche del rapporto tra arte ed architettura. Nel corso degli anni Ulrich Egger ha instaurato un rapporto di collaborazione con diversi architetti, dando il suo contributo artistico alla realizzazione di opere pubbliche e private.

Inaugurazione giovedì 24 settembre ore 20.30

Spazio Gianni Testoni La 2000+45
Via D' Azeglio, 50 - Bologna
Orari di Apertura: dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica e lunedì su appuntamento
Ingresso libero

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