Centro Culturale di Milano - CMC
Milano
via Zebedia, 2
02 86455162 FAX 02 86455169
WEB
Pablo Ortiz Monasterio
dal 28/10/2009 al 19/1/2010
lun-ven 10-13 e 15-18, dom 15-18

Segnalato da

Enrica Vigano'




 
calendario eventi  :: 




28/10/2009

Pablo Ortiz Monasterio

Centro Culturale di Milano - CMC, Milano

In mostra 42 stampe originali fotografiche in bianco e nero, raffiguranti Citta' del Messico e la sua gente. Immagini 'istantanee' che raccontano la fede e l'ironia delle persone, catturandone le speranze in mezzo alle difficolta'. A cura di Enrica Vigano'.


comunicato stampa

a cura di Enrica Viganò

Esposizione fotografica di 42 stampe originali, ideata da Camillo Fornasieri

In questi ultimi anni il Centro Culturale di Milano e Admira hanno consegnato al pubblico dell’arte e dell’immagine, nello spazio espositivo Sala Verri a Milano, testimonianze artistiche di maestri di grande spessore e fama internazionale con rappresentazioni di storie umane e urbane del mondo. Dopo le mostre di Walter Rosenblum su New York (2007) e di Ugo Zovetti su Milano (2008), si presenta quest’anno il lavoro del maestro messicano Pablo Ortiz Monasterio su Città del Messico. Si completa così la trilogia sul concetto di “città”, raccontato attraverso la vita delle persone che la abitano e attraverso il confronto di tre continenti, ma tenendo sempre la bussola puntata sull’essere umano.

Lo scenario si allarga quindi alla città più estesa e popolata del mondo: Città del Messico. L’ultima città o la prima post città, titolo che disputa con Los Angeles, dove vivono 20 milioni di persone, sopravvissuta al terremoto del 1985, dove si intrecciano e addensano problemi tra sviluppo e arretratezza, sopravvivenza e slancio, povertà e ricchezza, tradizione e modernità. Dove tutte le previsioni sono cadute davanti a una realtà che preannuncia ciò che può essere dappertutto la vita urbana nel prossimo secolo.

Pablo Ortiz Monasterio è figura di valore artistico e culturale internazionale, vincitore del Premio dei Tre Continenti “Oeil d’Or” di Parigi. Ha esposto nei più importanti musei del mondo e finalmente il suo struggente lavoro arriva anche a Milano.

Nelle fotografie, segnate da un magistrale e ricercato bianco e nero, l’artista è il viaggiatore di città del Messico. Le sue opere sono, nel senso migliore della parola, “istantanee”, dove “la città è la sua gente”. Lo comunica raccontandoci la fede e l’ironia delle persone, catturandone le speranze in mezzo alle difficoltà, raccontandoci la convivenza in un modo forte e costruttivo. Come scrive il noto scrittore José Emilio Pacheco, autore dell’introduzione del libro, all’ultima città si potrebbe applicare la definizione che Stendhal diede del romanzo: “uno specchio che passa lungo un cammino”.

L’ultima città ha resistito alla fine annunciata, nuova e antichissima; è una città diversa per ciascuno dei suoi abitanti. Monasterio non ci offre soluzioni, né è il suo compito. La sua missione dà testimonianza all’arte e all’umanità, scrive con la luce e le ombre. Nel momento in cui si fermano ed elevano ad opere d’arte queste fotografie, Pablo Ortiz Monasterio non vuole accumulare immagini del Messico affascinante, “moderno”, plastico, pittoresco o evoluto. Tocca un tema infinito con icone di particolare bellezza e un omaggio alla dignità di tutto l’essere umano.

In questi pochi anni che ci separano dal grande appuntamento dell’EXPO 2015, e in concomitanza con la Conferenza Nazionale dei Paesi Latinoamericani, che avrà luogo a Milano in dicembre, dobbiamo ridarci le ragioni di che cosa vogliamo proporre all’altro, e di come possiamo incontrarlo.

Il Centro Culturale di Milano, partendo dal Messico e dalla vita della sua sterminata capitale, preannuncia così, con la collaborazione del Consolato Messicano a Milano, gli Anniversari del 2010: 200 anni dall’Indipendenza Messicana dalla Spagna e 100 anni dalla Rivoluzione Messicana.

In occasione del duplice anniversario dei 200 anni dell’Indipendenza messicana e dei 100 anni della Rivoluzione Messicana
alla presenza del Console Generale del Messico a Milano Alejandra Bologna e con la partecipazione dell’artista Pablo Ortiz Monasterio

con il patrocinio e il contributo di:
Parlamento Europeo
Regione Lombardia
Comune di Milano

con la partecipazione di:
Consolato Generale del Messico a Milano

Sponsor:
Ferrovie Nord, Credito Artigiano

Inaugurazione giovedì 29 ottobre 2009, ore 18,30

Centro Culturale di Milano, Sala Verri
Via Zebedia 2, Milano
Orario: da lunedì a venerdì 10-13 e 15-18, domenica 15-18
Ingresso con offerta libera

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