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Zoom Magazine (2006-2008) Anno 27 Numero 210 settembre-ottobre 2007



JIRKA STACH

Cristina Franzoni





zoom # 210
september-october 2007

exhibition
Andres Serrano

Portfolio
Kimiko Yoshida
Jiri Stach
Tony Mendoza
Roderik Henderson
Elena Dorfman
Maio Xiaochun


Webportfolio
Davide Dutto

Workshop A Russian Touch

Vision Italy, Germany, America, France, Great Britain

Exhibition around the world
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© Jirka Stack

© Jirka Stack

© Jirka Stack

Nato a Praga nel 1944, la città che nel 2006 lo proclamò Fotografo dell’Anno, Jirka Stach esce allo scoperto dopo una trentina d’anni trascorsi in relativo isolamento nella realizzazione di tre corpi di lavori straordinari per fantasia, qualità e ricerca scientifica, intitolati "Family Bestiary”, “Pinhole Blues” e “Natura Magica”. È proprio quest’ultima serie ad essere stata pubblicata, sempre nel 2006, in un volume (edito da Jana Reichová, grafica di Robert Novák e introduzione di Richard Drury) che finalmente presentava un’esaustiva selezione delle sue fotografie surreali, impreziosite da disegni, schizzi e annotazioni a margine incomprensibili come codici segreti e create manualmente senza il computer e senza alcuno strumento digitale. Jirka Stach, artigiano che preferisce assecondare la sua voglia lussureggiante per la sperimentazione e l’inventiva, trasforma il suo universo creativo in un labirinto ove gli oggetti comuni - piante, ortaggi, frutta, forchette, cucchiai, libri – vivono un’esistenza indipendente seguendo un loro ordine di principi. Il risultato è sorprendentemente variegato: da un lato l’insieme delle fotografie sembra un diario privato magico con commenti metaforici sugli sviluppi sociali del periodo oppure un commentario sul sistema burocratico; dall’altro sembra un concentrato di enigmistica erotica destinato ai risolutori più che abili. Vi si ritrovano giochi, quiz, sciarade, citazioni artistiche. Ma soprattutto tanto humour. Si pensi alla carota volante rassomigliante ad un Archeotterige artigliato di preistorica memoria; o all’inquietante uomo in nero con cappello, la fotocopia del Dr. Jekyll e Mr. Hide; o ancora ai donnoni nudi e pettoruti “costruiti” con le pere, o alle banane danzanti. Una combinazione di elementi familiari alla fotografia ceca in generale e alla letteratura di quel paese.



All images in the article are © Jirka Stack.
Represented by Galerie Nový Sv?t, Praga galerienovysvet.cz
Representation in Collections:
Museum of Applied Arts in Prague and many private collections
Next exhibition at Galerie Pep + No Name, Basel www.pepnoname.ch
From 18 october to 10 november 2007
Un ringraziamento particolare a Noorderlicht Photogallery che ci ha fornito il contatto con l’autore