Diverse Sedi
Avigliana (TO)
WEB
Alfredo Ciocca
dal 7/5/2010 al 29/5/2010
ven-sab-dom 15-19
333 8710636

Segnalato da

Luigi Castagna



approfondimenti

Alfredo Ciocca
Paolo Nesta



 
calendario eventi  :: 




7/5/2010

Alfredo Ciocca

Diverse Sedi, Avigliana (TO)

2 x 1. Le sale di Casa Mattone e di Officina d'Arte propongono una ricca antologia di dipinti recenti sul tema dell'ambiente e la riscoperta del paesaggio urbano medievale.


comunicato stampa

Per l’imminente 8 maggio 2010 le associazioni culturali “Arte per Voi” e “Dante Selva. Officina d’Arte”, in accordo col maestro e in concomitanza con la sua ormai tradizionale mostra annuale presso gli spazi espositivi di “Casa Mattone”, in piazzetta Santa Maria, inaugurano una esposizione di opere di Alfredo Ciocca nelle sale di “Officina d’Arte”, in piazza Conte Rosso n. 1, ad Avigliana. Avigliana si prepara in questo modo a celebrare i cinquant’anni di attività artistica di Alfredo Ciocca, che più avanti, nel prossimo autunno, saranno festeggiati con una sua grande rassegna, alla chiesa di Santa Croce.

Intanto, dall’8 maggio, a partire da Piazzetta Santa Maria in Borgo Vecchio, per giungere a Piazza Conte Rosso, sarà possibile raggiungere con una breve passeggiata nel centro storico, favorita dalla stagione primaverile, i due spazi espositivi e nello stesso tempo, lungo il percorso, procedere alla riscoperta del paesaggio urbano medioevale e al riconoscimento dei tanti scorci e punti di osservazione su cui, nel corso degli anni, si è ripetutamente posato l’occhio attento e lo sguardo poeticamente indagatore del maestro.

Le sale di “Casa Mattone” e di “Officina d’Arte” propongono una ricca antologia di dipinti recenti di Alfredo Ciocca, in cui, accanto ai temi di meditazione visiva sui ‘paesaggi locali’ e sull’ambiente, naturalmente trasformato dall’avvicendarsi delle stagioni – gli effetti riplasmanti delle nevicate, ad esempio - si uniscono suggestioni agresti e visioni rurali – le presenze umane e i vividi ‘ritratti’ di animali da cortile - e le composizioni floreali, che sono veri e propri bouquet, destinati a gentili omaggi. Non mancano ancora le testimonianze delle incursioni pittoriche del maestro in altri contesti paesaggistici, come le atmosfere alpine, o quelle di mare, con le ‘marine’, i borghi e il lavoro dei pescatori.

A ben riguardare, attraverso la chiave di osservazione offerta dai diversi ‘temi’, su cui si sofferma da lungo tempo la meditazione poetica di Alfredo Ciocca, essi mostrano quanto profondamente e costantemente egli sappia ripercorrere un itinerario di memoria e di professione pittorica, che lo pone come attualissimo interprete della tradizione artistico-figurativa, viva in terra piemontese da almeno oltre un secolo. È questo il segno profondo della sua maturità, che comporta il sapere celare – talvolta discorrendone, se occorre, ricorrendo persino ad un tocco di ritrosa discrezione verbale – il lavorio in cui si è andato preparando il singolo dipinto, che, una volta concluso, deve apparire in tutta la sua fresca immediatezza. Ma quello che alla fine si vede, l’opera, è il frutto di un lungo processo preliminare di interiorizzazione, in cui al consumato mestiere, alle competenze tecniche, si abbina una visione poetica densa di rimandi culturali.

Si osservi a questo scopo come, ad esempio, il pittore ricorra con relativa costanza a criteri classici di costruzione dell’immagine: la struttura frontale a bande orizzontali sovrapposte, oppure il suo impianto diagonale; si noti come in entrambe le soluzioni tenda ad emergere una area tonalmente e/o cromaticamente dominante – di più o meno grandi dimensioni, più o meno significativa dal punto di vista del soggetto affrontato - che assume una funzione risolutiva all’interno dell’equilibrio della composizione. Non si tratta, ovviamente, di risposte casuali nell’ambito della dinamica percettiva, ma di scelte, culturalmente consapevoli, che trovano puntuali paralleli in una ricca tradizione figurativa di riferimento, molto abilmente interiorizzata e fatta propria dall’artista, fino ad apparire inconsapevole, nella freschezza intuitiva del risultato. Eppure di qui può iniziare il gioco colto degli infiniti rimandi ai maestri che lo hanno preceduto. Questa non è, ovviamente, che una delle possibili chiavi interpretative della pittura di Alfredo Ciocca, che può valere come invito a scrutare meglio dentro alle sue opere.
Paolo Nesta

Inaugurazione 8 maggio

Casa Mattone
piazzetta Santa Maria - Avigliana (TO)
e
Associazione culturale Dante Selva. Officina d’Arte
Piazza Conte Rosso 1, Avigliana (TO)
venerdì, sabato e domenica dalle 15,00 alle 19,00
Ingresso libero

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